ADA.05.04.16 Confezionamento delle calzature con lavorazione a mano o con l'ausilio di macchinari
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Inserire il contrafforte in cuoio, precedentemente bagnato, aprendo la tomaia e la fodera, distribuendo la colla sul contrafforte, sulla parte interna della tomaia e della fodera e verificando che la parte interna sul dorso sia posizionata leggermente sfalsata in avanti rispetto alla parte esterna del dorso e che sia ben steso e in battuta
Grado di complessità 2Inserire un contrafforte in salpa, precedentemente bagnato, aprendo la tomaia e la fodera, e distribuendo la colla sul contrafforte, sulla parte interna della tomaia e della fodera verificando che sia ben steso e in battuta
Grado di complessità 1Abbassare i fianchi posteriori della tomaia sulla forma fermandoli con chiodi (groppini) applicando eventuali rinforzi sui fianchi fra la fodera e la tomaia (es. alcuni modelli inglesi) nel caso di calzatura asimmetrica con fibbie o allacciata (es. francesina, Derby con fibbia)
Grado di complessità 4Stendere e bloccare la tomaia sulla forma con un chiodo in punta sotto la forma e con due chiodi molto sottili (groppini) sulle giunture o sulle forature, caso di calzature con tomaia composta e asimmetrica (es. Derby o Francesine, allacciati, ecc.)
Grado di complessità 3Abbassare i fianchi posteriori della tomaia sulla forma fermandoli con chiodi (groppini) applicando eventuali rinforzi sui fianchi fra la fodera e la tomaia (es. alcuni modelli inglesi) nel caso di calzature con tomaia unica e/o simmetrica senza lacci (es. pantofola, mocassino tubolare a mano)
Grado di complessità 2Stendere e bloccare la tomaia sulla forma con un chiodo in punta sotto la forma (o sopra la forma nel caso del mocassino) e con due chiodi molto sottili (groppini) sulle giunture o sulle forature nel caso di calzature con tomaia unica e/o simmetrica senza lacci (es. pantofola, mocassino tubolare a mano)
Grado di complessità 1Montare la fodera passando il mastice (da cuoio) fra la fodera e il sottopiede e ribattendo i groppini ed eliminando i chiodi di montaggio una volta che anche la tomaia e il contrafforte si sono asciugati
Grado di complessità 2Bloccare e stendere coi groppini con la fodera sulla punta verificando che sia ben stesa e che non ci sia aria fra la fodera e la forma dopo aver rimosso il chiodo che ferma la punta
Grado di complessità 1Apporre e modellare il puntale sintetico e gommato sulla punta in modo che scivoli anche sul sottopiede avendo prima immasticiato le parti e scaldato il puntale con un apposito fornetto e rifilare con coltello e carta vetrata le parti eccedenti al fine di appianare eventuali pieghe
Grado di complessità 3Posizionare il puntale (precedentemente inumidito) sulla fodera e alla giusta altezza fermandolo colla e chiodi e battendo col martello in modo da modellare il puntale sulla punta ed appiattire le pieghe ed eliminando i chiodi di montaggio del puntale una volta asciutto per poterlo appiattire e rifinire con il martello, coltello, carta vetrata e raspa
Grado di complessità 2Appiattire con il coltello e con la raspa le pieghe e gli arricciamenti della fodera e della tomaia venutesi a formare sotto la soletta durante il montaggio e individuare la giusta posizione del puntale
Grado di complessità 1Montare la tomaia di un mocassino tubolare con i chiodi semenza, avendo inumidito la tomaia e immasticiato tutta la fodera, e cucire a mano e inchiodare lo specchietto a pizzico o a bordone, avendo prima posizionato e disegnato la sagoma dello stesso con penna bianca, e procedendo, una volta asciutte, alla battitura con martello e spianatura con coltello, raspa e carta vetrata della punta e della pianta e poi rimuovere i chiodi del montaggio
Grado di complessità 4Montare la tomaia di pelle con squame, placche o osso sulla pianta e sulla punta con i chiodi, avendo precedentemente leggermente inumidito la tomaia e immasticiato la parte e procedendo a lungo, una volta asciutte, alla battitura con martello e spianatura con coltello, raspa e carta vetrata della punta e della pianta e poi rimuovere i chiodi del montaggio, procedendo con estrema delicatezza
Grado di complessità 3Montare la tomaia di pelle rigida e spessa o in tessuto sulla pianta e sulla punta con i chiodi, avendo precedentemente inumidito con apposite sostanze la tomaia e immasticiato la parte e procedendo a lungo, una volta asciutte, alla battitura con martello e spianatura con coltello, raspa e carta vetrata della punta e della pianta e poi rimuovere i chiodi del montaggio
Grado di complessità 2Montare la tomaia di pelle morbida sulla pianta e sulla punta con i chiodi, avendo precedentemente inumidito la tomaia e immasticiato la parte e procedendo, una volta asciutte, alla battitura con martello e spianatura con coltello, raspa e carta vetrata della pianta e della punta e poi rimuovere i chiodi del montaggio
Grado di complessità 1Preparare il fondo per lavorazioni Norvegese e Tirolese eseguendo una cucitura lungo il perimetro della tomaia (lineare, greca o a catenella), avendo prima tracciato i punti e sollevato la Tomaia, per unire la tomaia, la fodera e il sottopiede con lesine, spaghi naturali (cotone o lino) e setole, eventualmente applicando il guardolo sagomato a L e/o E, chiudendo parte della boetta)
Grado di complessità 4Preparare il fondo lavorazioni Goodyear inserendo i chiodi di tenuta sul bordo del fondo; incidendo una increna lungo una parte o tutto il perimetro del sottopiede e cucendo il guardolo ed eventualmente la boetta
Grado di complessità 3Preparare il fondo per lavorazioni AGO e Black chiudendo con chiodi semenza la boetta; eventualmente incollando il guardolo su tutto il perimetro della scarpa
Grado di complessità 2Spianare il fondo con coltello, raspa e carta vetrata avendo precedentemente immasticiato il gambrione (in ferro, legno o vetroresina) sull'arco plantare della soletta e i riempitivi (in sughero o pelle) fra gli spazi che si sono creati durante il montaggio e pulire con cura con aria compressa
Grado di complessità 1Effettuare una lavorazione Norvegese o Tirolese rivoltando la tomaia o il guardolo a 90° e cucendo a mano un intersuola o la suola stessa, sgrossandola e creando con coltello e solcatore un canale sul bordo in cui effettuare una cucitura a mano o a macchina (Black Rapid) per poi ricongiungere le parti della suola con il mastice, aggiungere una eventuale mezza piantina di gomma e rifinire con raspa, carta vetrata o fresa
Grado di complessità 5Effettuare una lavorazione Black o Goodyear attaccando e sgrossando la suola e creando con coltello e solcatore un canale sul bordo per realizzarvi una cucitura con la macchina per lavorazioni BLACK oppure a mano (lavorazione Goodyear) o a macchina (Lavorazione Black Rapid) finalizzata ad unire sottopiede e suola per poi ricongiungere le parti della suola con il mastice, e aggiungere una eventuale mezza piantina di gomma e rifinire con raspa, carta vetrata, vetro o fresa
Grado di complessità 4Attaccare con mastice la suola (sagome di suola in cuoio pre-lavorate o preparate artigianalmente o in gomma) e procedere alla rifinitura a mano con coltello, raspa e carta vetrata, vetro o con la fresa al fine di mettere in dima la suola
Grado di complessità 3Ritagliare la suola con coltello e forbicione da cuoio su misura eventualmente applicando con il mastice il sottosuola in gomma
Grado di complessità 2Apporre sul cuoio la calzatura con il fondo spianato e tracciare la sagoma del fondo con penna
Grado di complessità 1Procedere alla eventuale decorazione del tacco attraverso la creazione di disegni con chiodi di ottone
Grado di complessità 4Immasticiare sulla suola il primo strato di cuoio e aggiungere i successivi, immasticiandoli e inchiodandoli con groppini o chiodini di legno, sino al raggiungimento dell'altezza di tacco indicata nella scheda tecnica ed eventualmente inserendo un salvatacco in gomma
Grado di complessità 3Preparare una dima di cartone a partire dalla suola leggermente più ampia del necessario, piazzare le sagome sul cuoio precedentemente mappato e tagliare le gli strati di cuoio necessari al raggiungimento dell'altezza di tacco desiderata
Grado di complessità 2Acquisire un tacco pre-lavorato in cuoio e controllando che sia il cuoio adoperato sia simile a quello della suola per qualità, natura, porosità, colore e resa finale eventualmente inserendo un salvatacco in gomma e immasticiarlo e alla suola
Grado di complessità 1Rifinire la suola e il tacco eliminando gli spigoli vivi con il rifila codette e portandoli ai corretti volumi con raspa, carta vetrata, vetro o fresa in un fondo con lavorazioni Goodyear e Black con fiossi particolarmente chiusi e/o suola bombata, avendo prima passato un indurente a base di alcool
Grado di complessità 3Rifinire la suola e il tacco eliminando gli spigoli vivi con il rifila codette e portandoli ai corretti volumi con raspa, carta vetrata, vetro o fresa in un fondo con lavorazioni Ago e Black avendo prima passato un indurente a base di alcool
Grado di complessità 2Rifinire la suola e il tacco eliminando gli spigoli vivi con il rifila codette e portandoli ai volumi corretti con raspa, carta vetrata, vetro o fresa, avendo prima passato un indurente a base di alcool
Grado di complessità 1