ADA.16.03.04 Gestione delle infrastrutture di captazione, potabilizzazione, adduzione, sollevamento e accumulo delle risorsa idrica
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Regolare le portate addotte e distribuite in funzione dei livelli dei serbatoi di accumulo e dell'andamento temporale della richiesta idrica del territorio servito
Grado di complessità 2Gestire gli impianti di sollevamento (es. pozzi, centrali, ecc.) in funzione del fabbisogno espresso dalla rete e ottimizzando il loro funzionamento al fine di preservarli, garantire i parametri qualitativi e quantitativi dell'acqua e ridurre i costi energetici e di gestione
Grado di complessità 2Monitorare i consumi energetici, i costi di esercizio, i livelli di pressione e portata degli impianti gestiti al fine di analizzare l'andamento della loro efficienza nel tempo e individuare eventuali azioni correttive
Grado di complessità 2Monitorare il corretto funzionamento del sistema idrico di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo verificando attraverso il telecontrollo i parametri prestazionali e rilevando eventuali anomalie o malfunzionamenti.
Grado di complessità 1Predisporre specifici programmi di verifica e ricerca perdite sulle infrastrutture di adduzione e sui serbatoi di accumulo al fine di garantire la sicurezza verso terzi dell'esercizio degli impianti e la tutela della risorsa idrica
Grado di complessità 1Eseguire il processo di disinfezione attraverso l'impiego di disinfettanti chimici (es. sostanze a base di cloro) o fisici (es. ultrasuoni), attraverso impianti manuali o automatizzati, modificando i parametri di funzionamento in funzione della qualità dell'acqua e delle portate di acqua trattate, per rimuovere eventuali cariche patogene presenti
Grado di complessità 2Monitorare l'andamento dei valori dell'acqua sottoposta a trattamento al fine di verificare il rispetto dei valori soglia indicati dalle normative di riferimento ed attivare in modo tempestivo le opportune azioni correttive.
Grado di complessità 2Condurre i processi di natura fisico-chimica di potabilizzazione delle acque (es. grigliatura, chiariflocculazione, filtrazione, ecc.) - ove necessario - al fine di rendere le concentrazioni delle varie sostanze presenti nell'acqua conformi a quanto previsto dalla normativa di riferimento
Grado di complessità 1Condurre il trattamento e smaltimento degli eventuali fanghi prodotti dai processi di potabilizzazione (es. ispessimento e disidratazione) anche attraverso il dosaggio di reagenti chimici specifici per ciascuna fase di trattamento.
Grado di complessità 1Supportare le attività di aggiornamento della mappatura degli impianti idrici - compresi quelli elettrici e di telecontrollo - trasmettendo gli elaborati grafici e progettuali di eventuali modifiche o nuove installazioni apportate al sistema
Grado di complessità 1Fonti
- Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale
- DECRETO LEGISLATIVO 2 febbraio 2001, n. 31 - Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.
- G. De Martino (a cura di), Appunti di costruzioni idrauliche di Girolamo Ippolito, Liguori, 1995.
- M Viparelli, Lezioni di idraulica, Liguori, 1983
- V. Milano, ACQUEDOTTI, GUIDA ALLA PROGETTAZIONE, Hoepli, 2012.
- C. Collivignarelli, S. Sorlini, Risparmio energetico nei sistemi di approvvigionamento idropotabile. Captazione, trattamento e distribuzione, Maggioli Editore, 2014.
