ADA.16.03.05 Manutenzione preventiva e da guasto del sistema di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo dell'acqua

SETTORE
Servizi di public utilities
PROCESSO
Ciclo delle acque
SEQUENZA
Captazione, potabilizzazione, adduzione, sollevamento, accumulo e distribuzione della risorsa idrica
RA1: Programmare gli interventi di manutenzione (pianificati e non) in funzione di vari criteri (es. natura della infrastruttura, tipo di guasto, necessità eventuale di fermo impianto, materiali occorrenti, ecc.) avendo preventivamente definito il fabbisogno di risorse materiali, finanziarie e umane necessarie

Dimensioni

Casi

1 - Pianificazione
Elaborazione scheda macchina per gli impianti

Strutturare per ogni impianto, macchinario ed attrezzatura (critici) una scheda macchina in cui riportare tutte le informazioni necessarie per una corretta gestione e manutenzione della stessa (es. dati di origine, modello, specifiche costruttive e di esercizio, modifiche e/o migliorie, raccomandazioni del costruttore, piani di manutenzione, ricambi ecc.).

Grado di complessità 2
Pianificazione interventi di manutenzione preventiva

Elaborare il piano di manutenzione definendo le attività da svolgere nel medio – lungo termine e individuandone i fabbisogni in termini di risorse finanziarie, materiali e umane nel rispetto delle periodicità definite dalla normativa vigente e/o dai libretti di uso e manutenzione forniti a corredo delle apparecchiature, dai fascicoli dell'opera e secondo le tempistiche previste dalle procedure interne

Grado di complessità 1
2 - Programmazione
Programmazione interventi di manutenzione

Programmare gli interventi di manutenzione (pianificati e non) definendo in dettaglio le attività da svolgere, le priorità di intervento, la successione dei lavori (schedulazione temporale), la disponibilità di materiali, mezzi e strumenti, la presenza di eventuali figure di supporto o specialisti esterni in funzione dei criteri di urgenza, della natura della infrastruttura (idraulica, elettrica, meccanica, telecontrollo, ecc.), del tipo di guasto, dell'impatto sul sistema di adduzione/distribuzione e procedendo alla immediata messa in sicurezza a garanzia della pubblica incolumità e della continuità del servizio.

Grado di complessità 3
Comunicazioni e autorizzazioni a enti terzi

Predisporre la documentazione relativa alla richiesta di autorizzazioni preliminari all'intervento manutentivo avendo cura di effettuare le dovute comunicazioni a tutti gli enti coinvolti (es. Comune, ASL, polizia municipale, ecc.).

Grado di complessità 2
Diagnosi dei guasti/malfunzionamenti

Identificare ed analizzare le cause dei guasti o malfunzionamenti del sistema idrico segnalati da ente terzo, utente, call center tecnico o area interna/report manutenzione preventiva al fine di individuare la tipologia di intervento anche di adeguamento/ ammodernamento /sostituzione della parte di impianto da realizzare

Grado di complessità 2
Definizione del fabbisogno di risorse materiali

Quantificare il fabbisogno di risorse materiali (consumabili, attrezzature, ricambi, ecc.) a breve termine in funzione del piano di manutenzione e dello storico e segnalarlo agli uffici competenti

Grado di complessità 1
Organizzazione degli interventi

Organizzare le squadre di intervento e le attrezzature necessarie elaborando e trasmettendo l'ODL (ordine di lavoro).

Grado di complessità 1
RA2: Realizzare gli interventi di manutenzione preventiva e/o di riparazione sulle componenti idrauliche, di telecontrollo, di automazione, di trasmissione dati ed elettriche degli impianti di captazione, adduzione, sollevamento e accumulo dell’acqua avendo cura di predisporre i relativi report

Dimensioni

Casi

1 - Controlli patrimoniali
Verifica delle aree di tutela

Controllare le zone in cui sono ubicate le infrastrutture di captazione, adduzione e accumulo della risorsa idrica verificando l'eventuale presenza di cause antropiche che impattano sulla qualità dell'acqua (versamenti di infestanti, rifiuti, costruzioni abusive, ecc.) e segnalarle alle autorità competenti.

Grado di complessità 1
2 - Manutenzione delle componenti idrauliche
Manutenzione da guasto - componenti idrauliche

Effettuare le attività di riparazione del guasto segnalato (da utenti o terzi) o rilevato provvedendo alla sostituzione delle parti danneggiate o non più funzionanti, curando le attività per la messa in sicurezza degli impianti e delle aree per la salvaguardia della privata e pubblica incolumità, interrompendo/modificando e ripristinando i flussi idrici (se necessario) e compilando il relativo report.

Grado di complessità 2
Manutenzione preventiva – verifica funzionamento

Effettuare le attività di verifica visiva e strumentale del corretto funzionamento delle componenti idrauliche individuando la presenza di criticità o anomalie che richiedono specifici interventi di riparazione e compilando il relativo report.

Grado di complessità 1
Manutenzione preventiva – ricerca perdite

Curare le attività di ricerca e localizzazione delle perdite utilizzando l'apposita strumentazione (es. geofono, noice logger, prove di tenuta idraulica) e compilando il relativo report di intervento

Grado di complessità 1
Manutenzione ordinaria – componenti idrauliche

Curare le attività di manutenzione ordinaria delle componenti idrauliche (tubazioni, organi di manovra, serbatoi, ecc.) provvedendo all'ingrassaggio, verniciatura e sostituzione di parti usurate, ecc. nel rispetto del piano di manutenzione e delle norme di riferimento e compilando il relativo report.

Grado di complessità 1
3 - Manutenzione delle componenti di telecontrollo, di automazione, di trasmissione dati ed elettriche
Manutenzione da guasto

Effettuare le attività di manutenzione da guasto, su avaria e/o anomalia derivante dalle attività di manutenzione periodica/predittiva e/o da segnalazioni di altre unità aziendali provvedendo e registrando l'intervento di riparazione o programmando l'intervento in caso di lavoro fuori tensione complesso

Grado di complessità 3
Messa in sicurezza

Effettuare le operazioni necessarie per l'esecuzione corretta delle manovre di messa in sicurezza e fuori servizio delle linee elettriche a seconda della tipologia di linea a media o bassa tensione

Grado di complessità 2
Manutenzione preventiva periodica

Effettuare le attività di manutenzione preventiva delle componenti di telecontrollo, di automazione, di trasmissione dati ed elettriche (es. impianti elettrici, centraline di monitoraggio, ecc.) avvalendosi delle apposite schede di controllo periodico.

Grado di complessità 1
Manutenzione predittiva periodica

Effettuare le attività di manutenzione predittiva raccogliendo attraverso la tecnica della termografia e dell'analisi meccanica delle vibrazioni i dati su temperature, ampiezza e frequenza delle vibrazioni ed individuando le eventuali anomalie e le attività da svolgere per la loro risoluzione

Grado di complessità 1
RA3: Verificare i risultati degli interventi manutentivi effettuati analizzando le tempistiche e i costi sostenuti in un’ottica di miglioramento continuo

Dimensioni

Casi

1 - Consuntivazione
Analisi degli interventi di manutenzione preventiva

Analizzare i report degli interventi manutentivi effettuati ed in caso di anomalie attivare le procedure per la richiesta di intervento specialistico per la relativa risoluzione oppure individuare la necessità di implementare attività di manutenzione migliorativa (es. ammodernamenti e sostituzioni) anche attraverso il coinvolgimento dell'unità di progettazione con programmazione/autorizzazione della spesa/investimento

Grado di complessità 2
Miglioramento continuo

Formulare proposte di miglioramento alle attività pianificate (es. variazioni della periodicità, istruzioni operative, attrezzature, ecc.) analizzando i dati contenuti nei report prodotti dai vari interventi di manutenzione (es. ore impiegate, interventi in ritardo, mancanza di materiali o attrezzature, ecc.) anche in riferimento agli indicatori di qualità tecnica forniti dall'Autorità di regolazione (es. macro-indicatore perdite idriche, interruzioni di servizio, ecc.)

Grado di complessità 2
Controllo del budget

Consuntivare ogni intervento effettuato registrando i costi effettivamente sostenuti (es. ore del personale aziendale o esterno impiegato, materiali, logistica) e verificarne la corrispondenza con i valori posti a budget.

Grado di complessità 1

Fonti

  • Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale
  • DECRETO LEGISLATIVO 2 febbraio 2001, n. 31 - Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.
  • Decreto Legislativo 18.04.2016 n. 50, Codice dei contratti pubblici
  • DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
  • ARERA, DELIBERAZIONE 27 DICEMBRE 2017, Regolazione della qualità tecnica del servizio idrico integrato ovvero di ciascuno dei singoli servizi che lo compongono (rqti) - versione integrata con le modifiche apportate nel 2021.
  • G. De Martino (a cura di), Appunti di costruzioni idrauliche di Girolamo Ippolito, Liguori, 1995.
  • M Viparelli, Lezioni di idraulica, Liguori, 1983.
  • S. Mambretti; A. Zuccoli, Moderne tecnologie per gli acquedotti. Miglioramento del bilancio idrico e dell'efficienza energetica, Hoepli, 2009.