ADA.23.04.01 Coordinamento dei servizi e delle attività di sicurezza, manutenzione e soccorso in comprensori sciistici

SETTORE
Servizi turistici
PROCESSO
Gestione di impianti ricettivi con finalità turistiche ricreativo-sportive
SEQUENZA
Gestione di impianti e servizi in comprensori sciistici con finalità turistico-sportive
RA1: Coordinare gli aspetti organizzativi e amministrativi per la gestione degli impianti sciistici e delle relative risorse umane, curando i rapporti con le istituzioni e le autorità competenti e valutando la qualità dei servizi erogati

Dimensioni

Casi

1 - Organizzazione delle risorse (uomini e mezzi)
PROCEDURE DI GESTIONE

Costruire un sistema organizzativo formalizzato (verbali, procedure, check-list) di utilizzo delle risorse (mezzi e persone) del comprensorio sciistico

Grado di complessità 3
PIANO DI SVILUPPO RU

Valutare le prestazioni individuali e di gruppo delle risorse umane al fine di predisporre un piano di miglioramenti in funzione della polivalenza richiesta nel comprensorio sciistico

Grado di complessità 3
LAVORI STRAORDINARI

Sovrintendere a lavori straordinari di manutenzione su mezzi, impianti e terreni (es. a causa di eventi atmosferici)

Grado di complessità 2
VARIAZIONI IN FUNZIONE DEL TEMPO

Modificare il piano organizzativo in funzione delle variabili meteorologiche (in particolare mancanza o abbondanza di neve) o altre variabili (es. infortuni, sistemazione pista, ecc.)

Grado di complessità 2
ORGANIZZAZIONE FUORI STAGIONE

Gestire le risorse umane a tempo indeterminato nei periodi fuori stagione in funzione della polivalenza richiesta (es. battipista/manutentori mezzi, operatori/manutentori impianti)

Grado di complessità 2
PRIMA DELLA STAGIONE

Assicurare la messa a punto degli impianti (es. risalita, innevamento), dei mezzi (gatti delle nevi) e dei terreni delle piste, prima della riattivazione del comprensorio sciistico

Grado di complessità 1
PIANO BASE STAGIONALE

Definire un piano organizzativo (su base settimanale) delle risorse umane (fabbisogni e utilizzo); in funzione degli orari di apertura degli impianti, attuando il piano di reclutamento stagionale delle risorse/profili mancanti

Grado di complessità 1
2 - Sistema delle relazioni
RAPPORTI ISTITUZIONALI

Assicurare una comunicazione corretta con gli enti preposti ai vari tipi di controllo (es. Regione e Comuni e relativi settori trasporti, ufficio valanghe, ambiente, uffici tecnici)

Grado di complessità 2
PROTOCOLLO OPERATIVO

Definire il protocollo operativo con i soggetti preposti (Pubblica Sicurezza, Squadre di Soccorso, SSL, Soccorso Alpino), per garantire un sistema di soccorso e di gestione delle emergenze (es. evacuazione impianti in caso di blocco)

Grado di complessità 2
COMUNICAZIONI TECNICHE

Governare la comunicazione di tipo tecnico (rischio slavine, apertura impianti, segnaletica, professionalità coinvolte) sia verso i clienti che verso le istituzioni, utilizzando più media (es. cartellonistica in loco, stampa, web)

Grado di complessità 1
3 - Piano valutazione
VALUTAZIONE RISULTATI

Valutare gli scostamenti tra obiettivi posti e risultati raggiunti definendo delle azioni di miglioramento

Grado di complessità 2
IMPOSTAZIONE

Impostare un piano di valutazione definendone gli strumenti (es. indicatori, questionari) atti a verificare l'applicazione della normativa e la soddisfazione del cliente

Grado di complessità 1
RA2: Coordinare le attività di preparazione, manutenzione e sicurezza delle piste sciistiche, valutando situazioni di potenziale pericolo (con particolare riferimento al rischio di distacco valanghe) e gestendo eventuali operazioni di soccorso

Dimensioni

Casi

1 - Piano produzione neve
CONTROLLO COSTI

Ottimizzare i costi del piano di produzione della neve, agendo su diversi parametri (es. impianti, meteo, quantità prodotta, strato)

Grado di complessità 2
PRODUZIONE NEVE

Coordinare le attività di produzione della neve controllando i parametri ottimali meteorologici (temperatura aria e acqua, vento, umidità dell'aria) e la configurazione del territorio, assicurando che il piano della produzione della neve avvenga secondo tempi e modalità stabilite

Grado di complessità 1
2 - Preparazione delle piste
GARE SPORTIVE

Verificare la preparazione della pista in funzione dello svolgimento di gare sportive (es. manto, spazi spettatori, tracciato)

Grado di complessità 3
IN CONDIZIONI PARTICOLARI

Sovrintendere ai lavori svolti in condizioni particolari (es. con uso di verricello, con cubature neve al limite di quanto necessario, con sgombero detriti in caso di slavine)

Grado di complessità 3
CON NEVE PRODOTTA

Coordinare il lavoro dei gattisti di preparazione della pista, ottimizzando la neve prodotta rispetto alle tipologie e alle caratteristiche tecniche della pista e controllando l'efficienza giornaliera della pista, ripristinandola all'occorrenza

Grado di complessità 2
CON NEVE NATURALE

Coordinare il lavoro dei “gattisti” (Operatori mezzi battipista) di preparazione della pista, assicurando che la neve caduta sia distribuita in maniera adeguata rispetto alle tipologie (fondo, discesa, freestyle) e alle caratteristiche tecniche (esposizione sole, larghezza, lunghezza, pendenza, spessore del manto) e controllando l'efficienza giornaliera della pista, ripristinandola all'occorrenza

Grado di complessità 1
3 - Messa in sicurezza
RISCHIO VALANGHE

Determinare l'indice rischio valanghe tramite strumentazioni, esperienza, monitoraggio quotidiano (es. neve caduta) o settimanale (es. stratigrafia) al fine di autorizzare l'apertura delle piste

Grado di complessità 4
GARE SPORTIVE

Controllare la messa in sicurezza della pista (es. aumento di protezioni) e degli spazi adibiti al pubblico, al personale di gara (tecnici, cronometristi, giudici) e al personale di soccorso in occasione di gare sportive

Grado di complessità 3
GESTIONE QUOTIDIANA

Garantire il controllo quotidiano decidendo in caso di criticità se la condizione della pista è in sicurezza anche tramite procedure formalizzate (es. verbali) dove vengono raccolti i dati forniti da altri settori (battipista e innevamento)

Grado di complessità 2
FASE INIZIALE

Assicurare la messa in sicurezza della pista tracciata mediante il posizionamento di protezioni (a-fisse, b-mobili, c-delimitazione) e della segnaletica necessaria

Grado di complessità 1
4 - Gestione emergenze
ATTIVAZIONE

Partecipare alle fasi di gestione delle emergenze assieme agli altri soggetti in gioco (Forze dell'ordine, addetti al soccorso piste con specifica abilitazione siano essi interni/esterni, 118 ed elisoccorso), garantendo il recupero dell'infortunato e il suo trasporto a valle

Grado di complessità 1

Fonti

  • Manuale interno di gestione PROMOTUR, la società pubblica della regione FVG che gestisce tutti i comprensori sciistici regionali. In alcune fasi dell'intervista sono stati consultati documenti interni riservati inerenti le procedure adottate dalla società
  • Legge nazionale 363/2003 su sicurezza nei comprensori sciistici
  • Qualificazioni presenti nell'atlante
  • “Le piste da sci e la gestione di un'area sciabile” – documento Provincia Autonoma di Trento
  • SITOGRAFIA
  • http://www.giuridica.net/la-responsabilita-sugli-sci/
  • www.aineva.it
  • www.fisps.it
  • https://www.technoalpin.com/it.html