ADA.18.01.21 Servizi di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati

SETTORE
Servizi di educazione, formazione e lavoro
PROCESSO
Servizi per il lavoro, apprendimento e formazione professionale
SEQUENZA
Incontro domanda e offerta di lavoro e sviluppo dell'autoimprenditorialità

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RA1: Promuovere l'inserimento e/o il reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati a partire da dati e informazioni di contesto, progettando azioni e interventi specifici sulla base dello scenario territoriale di riferimento

Dimensioni

Casi

1 - Analisi di contesto
Cura rapporti rete territoriale

Curare le relazioni con i diversi attori sociali e stakeholder per la costruzione e/o gestione della rete territoriale

Grado di complessità 4
Individuazione soggetti per rete territoriale

Individuare i diversi attori sociali e stakeholder territoriali interessati ai fenomeni dell'esclusione sociale al fine della costruzione della rete territoriale dei servizi che sostengono l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Grado di complessità 3
Selezione opportunità

Selezionare le opportunità formative e professionali nel territorio di riferimento, attraverso la consultazione di fonti (es. annunci, consultazione di …) e/o l'attivazione di contatti con altre organizzazioni (es. cooperative sociali, ..)

Grado di complessità 2
Analisi mercato lavoro

Analizzare il contesto di riferimento, con riferimento al mercato del lavoro, domanda/offerta lavoro, criticità, risorse, aree da sviluppare, ecc.

Grado di complessità 1
2 - Progettazione interventi
Progettazione integrata

Progettare interventi integrati nell'ambito delle politiche socio lavorative, promuovendo forme di collaborazione con altri soggetti territoriali secondo una logica di “rete”

Grado di complessità 3
Progettazione di interventi personalizzati

Progettare interventi personalizzati (es. per corsi di tirocinio, borse lavoro, orientamento specialistico, … ), anche in collaborazione con altri soggetti territoriali, prevedendo modalità/setting diversi (individuali, di gruppo , ….), in coerenza ai bisogni rilevati

Grado di complessità 2
Analisi bisogni target utenza

Analizzare le caratteristiche distintive (es. provenienza geografica migranti, tipologia disabilità, …) e i bisogni espressi dai diversi target di utenza dei servizi (es. disabili, detenuti, migranti, ….), al fine della costruzione dell'offerta di servizi personalizzata

Grado di complessità 1

Fonti

  • Bonanni M. (a cura di), Il reinserimento lavorativo dei detenuti. Il lavoro carcerario come leva motivazionale e di reintegrazione sociale: il caso di Rebibbia, ISFOL, 2014
  • ISFOL, O.L.T.RE . Un percorso orientamento al lavoro rivolto ai detenuti, 2015
  • ISFOL, Rapporto di monitoraggio sui servizi per il lavoro 2015, ISFOL, febbraio 2016
  • ISFOL, Manuale del tirocinante. Guida pratica al tirocinio extracurricolare, novembre 2015
  • ISFOL, La qualità nei servizi di orientamento e inserimento lavorativo nei Centri per l'Impiego: Linee guida e Carta dei servizi, 2007
  • ITALIA LAVORO, Mappa degli standard di qualità dei servizi di placement universitari, 2014
  • Mandrone E., Landi R., Marocco M., Radicchia D., I canali di intermediazione e i servizi per il lavoro, ISFOL, maggio 2016
  • Normativa
  • Raccomandazione del 22.04.2013 del Consiglio Europeo sull'istituzione di una Garanzia per i Giovani
  • Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani, 23 dicembre 2013
  • Accordo del 20 dicembre 2012, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali concernente la “Definizione del sistema nazionale sull'orientamento permanente”
  • Accordo del 5 dicembre 2013, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali recante “Definizione delle Linee Guida del sistema nazionale sull'orientamento permanente”
  • Accordo del 13 novembre 2014, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali recante “Definizione degli Standard minimi dei servizi e delle competenze degli operatori di orientamento, con riferimento alle funzioni e ai servizi di orientamento attualmente in essere nei diversi contesti territoriali e nei sistemi dell'Istruzione, della Formazione e del Lavoro”
  • MIUR, Linee guida nazionali sull'orientamento permanente, del 19.02.2014
  • Accordo del 25.05.2017 tra il Governo, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento”, ai sensi dell'articolo 1, commi da 34 a 36, della legge 28 giugno 2012, n. 92”
  • Accordo tra