ADA.18.01.23 Servizi di accompagnamento alla nuova impresa/lavoro autonomo

SETTORE
Servizi di educazione, formazione e lavoro
PROCESSO
Servizi per il lavoro, apprendimento e formazione professionale
SEQUENZA
Incontro domanda e offerta di lavoro e sviluppo dell'autoimprenditorialità

Questa scheda fa riferimento solo a un risultato atteso dell'area di attività. Per consultare la scheda completa di tutti i risultati attesi clicca qui

RA1: Individuare specifici fabbisogni emergenti nelle fasi di start-up, analizzando gli eventuali punti di debolezza al fine di promuovere azioni di supporto

Dimensioni

Casi

1 - Analisi fabbisogni
Individuazione fabbisogni formativi

Individuare i fabbisogni formativi del neo imprenditore stimolando una riflessione sulle carenze avvertite

Grado di complessità 3
Individuazione fabbisogni neo impresa

Individuare i fabbisogni emergenti nella fase di start up (es. prodotto/servizio, gestione finanziaria/cash flow, mercati di sbocco, …) a seguito delle criticità rilevate

Grado di complessità 2
Analisi primi risultati

Assistere l'imprenditore nell'analizzare i primi risultati gestionali della neo impresa (es. vendite, costi, ricavi), in base ad una tempistica predefinita (es. 3, 6 12 mesi) e con l'utilizzo di tool specifici (es. software gestionale, report, analisi storiche, …)

Grado di complessità 1
2 - Azioni di supporto
Organizzazione incontri

Favorire occasioni di incontro per indicare/presentare altri enti, istituzioni, al fine di favorire il confronto su temi di comune interesse, anche al fine dello scambio reciproco di buone pratiche

Grado di complessità 3
Pianificazione azioni di supporto

Pianificare azioni di supporto ai fabbisogni rilevati, organizzate con modalità diverse (es. colloqui individuali; incontri con enti/associazioni e/o con operatori di settore, …)

Grado di complessità 2
Condivisione azioni di supporto

Condividere le più opportune azioni di supporto sulla base della sistematizzazioni dei fabbisogni rilevati, per garantire assistenza alla crescita imprenditoriale

Grado di complessità 1

Fonti

  • Burkett Knode I., Using the business model canvas for social enterprise design, 2013
  • Del Cogliano D., Polidoro M.F., Il business plan nelle imprese di servizi, Franco Angeli, 2002
  • La guida del Sole 24 Ore al Business plan. Come redigere un piano d'impresa efficace e completo, Il Sole 24 Ore, 2013
  • Maltagliati V., Elevator Pitch. Manuale per startup: come fare una buona presentazione del proprio progetto ad un potenziale investitore, Nest Editore, 2011
  • Negri A., Guida semplificata al business planning, Formez, 2017
  • Osterwalder A., Pgneur Y., Business Model Generation, Strategyzer, 2010
  • Unioncamere, Mettersi in proprio. Una guida per fare impresa, 2015
  • 50minutes.com, The Business Model Canvas: Let your business thrive with this simple model, 2017
  • Normativa
  • Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”
  • Misura 7 “Autoimpiego e Autoimprenditorialità” del Programma Garanzia per i Giovani
  • D.lgs. n. 185/2000 (Titolo I), Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144