ADA.06.02.02 Analisi di laboratorio su prodotti chimici di base
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Verificare se il campione deve subire ulteriori trattamenti (digestione acido base, filtrazione, purificazione, etc.) ed effettuare il trattamento fisico-chimico previsto secondo le procedure definite
Grado di complessità 3Prelevare i campioni da sottoporre ad analisi direttamente dall'impianto predisponendoli per le fasi successive di trattamento secondo le quantità e le modalità previste dalle procedure di qualità del laboratorio e adattandosi alle regole dell'impianto in materia di sicurezza e utilizzo dei dpi
Grado di complessità 2Predisporre i campioni conferiti direttamente in laboratorio per l'effettuazione delle fasi successive di analisi secondo le quantità e le modalità previste dalle procedure di qualità e nel rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza e utilizzo dei dpi
Grado di complessità 2Predisporre i reagenti e le materie prime da utilizzare nell'analisi verificando la validità rispetto alle date di scadenza e la disponibilità rispetto ai quantitativi previsti
Grado di complessità 1Verificare l'idoneità e l'efficienza delle apparecchiature e della strumentazione necessarie alle fasi successive di analisi controllando che siano coperte dal certificato di validazione dello strumento
Grado di complessità 1Implementare in autonomia e/o in collaborazione con altri dipartimenti le nuove metodologie e procedure di analisi individuate, curando l'editing della procedura, proponendo gli investimenti in strumentazione necessari, con opportuna predisposizione della reportistica
Grado di complessità 3Ricercare, in caso di assenza di procedure standardizzate, nei database ufficiali (norme ISO, farmacopea) nuove metodologie e procedure di analisi adattandole alle specifiche esigenze nel rispetto degli standard regolatori e delle norme di qualità, verificando l'idoneità della strumentazione disponibile o la necessità di ulteriore strumentazione
Grado di complessità 2Analizzare la richiesta individuando la metodologia corretta da applicare per l'ottenimento del risultato, attingendo tra le procedure interne standardizzate, nel rispetto delle norme ISO e delle prescrizioni regolatorie nazionali e internazionali
Grado di complessità 1Monitorare il corretto funzionamento delle apparecchiature verificando, attraverso carte di controllo, che i parametri (ad esempio temperatura e pressione) siano quelli richiesti dal metodo e controllando che i risultati non presentino devianze, intervenendo su eventuali anomalie o segnalando le stesse al personale specificamente preposto
Grado di complessità 2Predisporre la strumentazione necessaria per la realizzazione dell'analisi chimica strumentale attivando le apparecchiature, richiamando o importando la procedura automatizzata relativa al metodo da applicare, verificando i parametri e utilizzando la vetreria e gli strumenti in maniera idonea all'analisi, ad esempio collocando correttamente le provette dei campioni all'interno dell'apparecchiatura stessa, titolazione, ecc.
Grado di complessità 1Redigere la reportistica relativa agli esiti delle analisi effettuate inserendo i risultati ottenuti nel gestionale predisposto e/o compilando eventuali fogli di calcolo secondo le modalità prescritte dalle procedure di qualità interne, con opportuna segnalazione degli eventuali casi di “fuori specifica”
Grado di complessità 1Fonti
- Chimica analitica strumentale, Douglas A. Skoog (Autore), James F. Holler (Autore), Stanley R. Crouch (Autore), L. Sabbatini (a cura di)
- ISO 9001:2015, Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti
