ADA.12.01.01 Direzione e coordinamento del punto vendita all'ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari

SETTORE
Servizi di distribuzione commerciale
PROCESSO
Distribuzione e commercio all'ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari
SEQUENZA
Vendita all'ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari
RA1: Programmare e realizzare ordini ed approvvigionamenti a partire dalla ricerca di fornitori selezionati sulla base di analisi comparative di costi e controllo di performance della fornitura, curando i rapporti con fornitori e i clienti

Dimensioni

Casi

1 - Analisi di ricerca dei migliori fornitori
Analisi comparative dei fornitori

Effettuare un'analisi comparativa che tenga presente la merce (sia gli aspetti relativi alla qualità che aspetti immateriali: notorietà, forza del marchio etc.), il prezzo e eventuali scontistiche praticate dal fornitore sulla quantità degli ordinativi.

Grado di complessità 2
Ricerca di fornitori sul mercato

Effettuare una ricognizione delle aziende che producono i beni da destinarsi alla vendita all'ingrosso tenendo conto delle loro capacità di approvvigionamento

Grado di complessità 1
2 - Programmazione e realizzazione di ordini ed approvvigionamenti
Realizzazione di approvvigionamenti

Predisporre gli ordini di acquisto, con definizione delle modalità e termini di consegna e successivo inoltro al fornitore e trasmissione della documentazione agli uffici competenti.

Grado di complessità 2
Elaborazione del piano degli approvvigionamenti

Elaborare il piano degli approvvigionamenti tenendo conto dei fattori esterni che incidono in maniera significativa sull'oscillazione delle vendite (stagionalità, festività) e sulle offerte a quantitativo da parte del fornitore (offerte in stock, lancio di nuove linee)

Grado di complessità 1
3 - Cura dei rapporti con fornitori e clienti
Cura della gestione dei reclami

Gestire le varie richieste di risoluzione di reclamo avendo cura di predisporre un report degli interventi che sarà utilizzato per il miglioramento del servizio esistente seguendo le procedure aziendali del sistema Qualità.

Grado di complessità 3
Cura dei rapporti con clienti

Realizzare attività di contatto/comunicazione con i clienti: remind, contatti di cortesia, contatti finalizzati a fidelizzazione, rilevazione opinioni ed esigenze etc.

Grado di complessità 2
Cura dei rapporti con fornitori

Eseguire una ricognizione periodica dei contratti di fornitura in essere predisponendo un confronto con i soggetti fornitori per valutare eventuali vantaggi di prodotto, logistici ed economici anche considerando nuove proposte / prodotti.

Grado di complessità 1
RA2: Programmare le attività di marketing del punto vendita all'ingrosso di prodotti alimentari sulla base del monitoraggio dei risultati di vendita, pianificando eventuali interventi di miglioramento

Dimensioni

Casi

1 - Programmazione attività di marketing del punto vendita
Programmazione campagne di fidelizzazione

Pianificare su range di tempo a medio e breve termine un numero idoneo di campagne di fidelizzazione capace di stimolare l'acquirente abituale ed attrarre nuova clientela tenendo conto degli strumenti individuati nella fase di programmazione dell'attività di marketing.

Grado di complessità 4
Programmazione attività di marketing

Elaborare i dati raccolti nella fase di analisi del consumatore al fine di individuare gli strumenti più adatti a comunicare in modo mirato ed efficacie ai target di riferimento, curandosi di profilare i clienti in modo da realizzare campagne promozionali su più strumenti valutandone costi ed opportunità

Grado di complessità 3
Definizione piano di marketing

Definire un piano di marketing che tenga conto delle precedenti analisi del mercato e dei target, qualitativa e quantitativa, integrandolo con gli obbiettivi di vendita pianificati e le risorse a disposizione nel periodo di riferimento

Grado di complessità 2
Segmentazione di mercato

Effettuare analisi di mercato e dei target, al fine di fornire dati alla definizione di un piano di marketing.

Grado di complessità 1
2 - Monitoraggio dei risultati di vendita
Confronto tra piano acquisti e piano vendite

Effettuare il raffronto tra i risultati delle vendite a breve o medio termine con il piano degli acquisti, al fine di individuare i punti di debolezza della pianificazione ed eventuali interventi correttivi

Grado di complessità 2
Monitoraggio dei risultati di vendita su base periodica

Acquisire i dati relativi ad un periodo prestabilito di vendita suddividendoli per categorie merceologiche comparandoli alle stime budgettizzate andando ad evidenziare le voci che più si discostano dalle previsioni

Grado di complessità 1
3 - Pianificazione interventi di miglioramento
Interventi innovativi

Predisporre piani di miglioramento delle vendite idonei a integrarsi con l'evoluzione del mercato sia sul piano della strumentazione che della comunicazione (vendita on-line, innovazioni sulle modalità di consegna e ritiro, diversificazione degli strumenti di credito).

Grado di complessità 3
Interventi in periodi di calo di consumi

Integrare il piano strategico di crescita con delle misure capaci di assorbire le contrazioni del mercato delle vendite attraverso meccanismi flessibili e modulabili (riduzione termini di pagamento, accordi sulle quantità, ridefinizione dei forecast con i clienti).

Grado di complessità 2
Definizione di piani di miglioramento delle vendite

Elaborare un piano strategico di crescita delle vendite partendo dal monitoraggio, che tenga in considerazione una serie di correttivi capaci di ridurre al minimo i punti di debolezza rilevati.

Grado di complessità 1
RA3: Organizzare il punto vendita all'ingrosso effettuando il monitoraggio degli stock, della rotazione delle scorte, del flusso delle merci e delle attività relative alla catena del freddo (sulla base delle norme per la conservazione delle proprietà organolettiche dei prodotti alimentari) e coordinando le risorse umane in base delle esigenze dei reparti e delle competenze

Dimensioni

Casi

1 - Monitoraggio delle merci
Monitoraggio del flusso delle merci

Monitorare i processi interni di gestione delle merci partendo dalla consegna del prodotto in magazzino (porto franco) fino alla fase di vendita, predisponendo report in cui si evidenzino eventuali punti di fragilità del processo e segnalando anomalie.

Grado di complessità 3
Analisi della rotazione delle scorte

Elaborare e valutare i dati di monitoraggio relativi alle scorte di magazzino al fine di valutare eventuali interventi correttivi.

Grado di complessità 2
Monitoraggio degli stock

Effettuare una ricognizione periodica del magazzino valutando i tempi di approvvigionamento concordati con i fornitori, creando dei report su quantità, scadenze, stato di conservazione degli imballaggi primari e secondari seguendo le disposizioni aziendali relative alla qualità sia in termini di processi che di procedure legate alla catena del freddo

Grado di complessità 1
2 - Monitoraggio della catena del freddo
Gestione criticità

Gestire le criticità emerse dal controllo e supervisione del sistema refrigerante, a seguito dell'azionamento degli allarmi o per cause di forza maggiore, al fine di evitare di interrompere la catena del freddo

Grado di complessità 2
Monitoraggio attività

Monitorare le fasi della catena del freddo (sulla base delle norme per la conservazione delle proprietà organolettiche dei prodotti alimentari) analizzando le variabili che possono incidere sulla qualità del prodotto all'interno delle celle frigorifere seguendo le specifiche procedure aziendali

Grado di complessità 1
3 - Coordinamento delle risorse umane
Gestione dei conflitti

Definire delle strategie di comunicazione atte a prevenire disagi e conflittualità delle HR.

Grado di complessità 3
Gestione varianze organizzative

Gestire, attraverso una pianificazione secondaria altamente flessibile, eventuali criticità inerenti il personale e la sua organizzazione revisionando, anche temporalmente, l'organigramma (chi fa cosa, quando, come, con chi)

Grado di complessità 2
Pianificazione personale per reparto

Definire in base alle mansioni e ruoli assegnati al singolo operatore, le attività pianificandole su base settimanale/mensile, gestendo orari, turni, ferie.

Grado di complessità 1

Fonti

  • Repertorio regionale del FVG
  • AILOG - Associazione italiana di Logistica e Supply Chain Management - http://www.ailog.it/
  • La logistica industriale e la gestione degli approvvigionamenti - https://studieconomici.altervista.org
  • Castaldo S. e Mauri C., 2008, Store management. Il punto vendita come piattaforma relazionale. Collana Osservatorio Retailing. Milano, Franco Angeli
  • Berruti G., 1992, Il merchandising. Guida pratica per i responsabili delle vendite e i merchandiser delle aziende industriali e commerciali, Milano, Franco Angeli.
  • Sabbadin E., 1997, Marketing della distribuzione e marketing integrato. I casi Marks & Spencer e Benetton, Milano, Egea.
  • Laura Tentolini, Alessandro Muscinelli, 2014,"Dalla Vetrina al Magazzino. Come allestire il negozio, scegliere gli addetti alla vendita e conquistare i clienti", Bruno Editore
  • Giampiero Lugli, Luca Pellegrini, 2005, Marketing Distributivo, ed. UTET
  • Roberta Panza, 2013, Manuale di progettazione per la grande distribuzione. Strategie, immagine e format per nuovi consumatori, ed. Franco Angeli
  • 2010, Natura e regolamentazione dei mercati e centri agroalimentari all'ingrosso, Collana: I fuori collana, ed. Maggioli Editore