ADA.12.01.05 Gestione e organizzazione della grande distribuzione organizzata
Questa scheda fa riferimento solo a un risultato atteso dell'area di attività. Per consultare la scheda completa di tutti i risultati attesi clicca qui
Documenti
Dimensioni
Casi
Stipulare, in accordo con i referenti aziendali, gli accordi commerciali con i fornitori in base all'analisi comparativa effettuata per una successiva autorizzazione d'acquisto.
Grado di complessità 3Monitorare le performance di acquisto in un periodo definito al fine di pianificare futuri sviluppi di collaborazione di fornitura (es. tipologia, condizioni contrattuali vantaggiose)
Grado di complessità 3Negoziare con i fornitori tenendo conto dei principi di comunicazione efficace, delle trattative commerciali e della normativa in vigore.
Grado di complessità 2Selezionare i fornitori raffrontando le diverse offerte di fornitura raccolte valutando punti di forza e di debolezza dei singoli offerenti in base a indicatori comuni (prezzo, servizio base, servizi aggiuntivi, tipologia di contratto…), ispirandosi alla swot analysis.
Grado di complessità 2Stilare e aggiornare la lista di fornitori (es. grossisti, produttori, rappresentanti/agenti di commercio) avendo considerato le trattative e i preventivi precedenti, la qualità del servizio/merce e delle esigenze aziendali.
Grado di complessità 1Definire gli obiettivi prefissati operativi e strategici individuando gli indicatori chiave di prestazione aziendali (es. KPI).
Grado di complessità 3Provvedere alla definizione dei prezzi di vendita della merce, degli sconti e di altri servizi correlati, considerando, oltre ai costi di acquisto e di gestione, i vincoli derivanti da accordi commerciali e le variabili di mercato quali i prezzi della concorrenza, la tipologia di clientela, il ciclo di vita e la stagionalità della merce.
Grado di complessità 2Individuare la tipologia, la quantità di merce e il periodo della vendita, sulla base delle strategie aziendali interna di approvvigionamento e delle previsioni di vendita oppure per rottura di stock.
Grado di complessità 1Provvedere all'aggiornamento della scala dei prezzi della merce (es. costo medio, scorte, costi produzione) considerando anche i reports, le strategie e gli obiettivi aziendali
Grado di complessità 1Elaborare, in accordo con i referenti aziendali, i piani promozionali più appropriati nel rispetto della merce da promuovere, delle strategie promozionali individuate e della normativa in vigore (es tutela dei consumatori)
Grado di complessità 2Individuare la clientela target a cui si intende offrire particolari vantaggi e/o sconti, sulla base dell'analisi statistica della clientela di uno o più punto vendita, nel rispetto della normativa in vigore.
Grado di complessità 1Individuare i canali di comunicazione più idonei (es. sito web, sms, volantino) sulla base della merce o dei servizi da promuovere, del target di clientela individuato e nel rispetto della normativa in vigore (es. tutela dei consumatori)
Grado di complessità 1Elaborare semplici report a partire dai dati raccolti, evidenziando gli scostamenti rispetto agli obiettivi (es. report vendite per tipologia di prodotto e relativa % di scostamento dal budget vendite)
Grado di complessità 3Pianificare le modalità e i tempi per la rilevazione dei dati sulle vendite nel rispetto degli obiettivi desiderati
Grado di complessità 2Raccogliere i dati relativi alle vendite attraverso l'utilizzo di appositi strumenti di rilevazione (es. dati vendite realizzate, dati inventario) nel rispetto delle normative in vigore (es. tutela della privacy).
Grado di complessità 1Fonti
- Repertorio regionale del FVG
- AILOG - Associazione italiana di Logistica e Supply Chain Management - http://www.ailog.it/
- La logistica industriale e la gestione degli approvvigionamenti - https://studieconomici.altervista.org
- Castaldo S. e Mauri C., 2008, Store management. Il punto vendita come piattaforma relazionale. Collana Osservatorio Retailing. Milano, Franco Angeli
- Berruti G., 1992, Il merchandising. Guida pratica per i responsabili delle vendite e i merchandiser delle aziende industriali e commerciali, Milano, Franco Angeli.
- Collesei U., 1989, Merchandising e comunicazione. Manuale di gestione delle imprese commerciali al dettaglio, Milano, Franco Angeli.
- Fady A. e Seret M., 1992, Il merchandising. Tecniche e metodi del commercio al dettaglio, Milano, Etas libri.
- Sabbadin E., 1997, Marketing della distribuzione e marketing integrato. I casi Marks & Spencer e Benetton, Milano, Egea.
- Laura Tentolini, Alessandro Muscinelli, 2014,"Dalla Vetrina al Magazzino. Come allestire il negozio, scegliere gli addetti alla vendita e conquistare i clienti", Bruno Editore
- Giampiero Lugli, Luca Pellegrini, 2005, Marketing Distributivo, ed. UTET
- Roberta Panza, 2013, Manuale di progettazione per la grande distribuzione. Strategie, immagine e format per nuovi consumatori, ed. Franco Angeli
