ADA.22.02.01 Cura della produzione del prodotto audiovisivo e dello spettacolo dal vivo

SETTORE
Servizi culturali e di spettacolo
PROCESSO
Produzione audiovisiva e dello spettacolo dal vivo
SEQUENZA
Produzione di opere audiovisive e dello spettacolo dal vivo
RA1: Elaborare il progetto artistico, sulla base di un’idea creativa, di scelte e linee artistico-culturali, valutandone la fattibilità e la validità con i soggetti coinvolti (committenza, produzione, regia, ecc.)

Dimensioni

Casi

1 - Elaborazie del progetto artistico
ELABORAZIONE SOGGETTO ARTISTICO

Rielaborare l'idea creativa in soggetto artistico, con il concorso di alcuni soggetti (produttore, regista, sceneggiatore, ecc.), formalizzando un breve racconto (3/10 cartelle, da circa 2.500 battute), contenente alcuni elementi essenziali (es. tempo / luogo storia, protagonista, personaggi principali, sviluppi narrativi, ecc.)

Grado di complessità 3
INDIVIDUAZIONE IDEA

Individuare l'idea creativa, sulla base di una proposta originale (es. proposta del produttore, del regista, ecc.), oppure selezionandola da opere e/o testi già esistenti (es. opera letteraria, testo teatrale, fumetto, brano musicale, ecc.)

Grado di complessità 2
CESSIONE DIRITTI

Verificare con i diretti detentori (autore, editore) le condizioni per l'autorizzazione alla trasposizione dell'idea creativa non originale (es. cessione diritti d'autore e/o d'immagine, rilascio nulla osta, ecc.)

Grado di complessità 1
2 - Valutazione della fattibilità artistico-tecnico-produttiva
STESURA PIANO FATTIBILITA'

Definire il piano di fattibilità esecutivo di supporto alla pianificazione operativa, sulla base di un documento strategico, in coerenza con la strategia di produzione, condividendo in corso d'opera l'impostazione con la committenza

Grado di complessità 4
REDAZIONE BUDGET

Predisporre il budget ideale, con l'ausilio di un modello gestionale, riportando le principali voci di costo relative alle fasi di produzioni (sviluppo progetto, pre-produzione, produzione, post produzione)

Grado di complessità 4
RICERCA DISTRIBUTORE

Ricercare la società di distribuzione, e quindi il canale distributivo (theatrical, free TV, Pay TV, home video, internet) in relazione al prodotto artistico, valutando le condizioni di offerta (costo di lancio e pubblicità, n° copie teathrical)

Grado di complessità 3
INDIVIDUAZIONE COMMITTENZA

Individuare la committenza più idonea alla realizzazione del progetto artistico in relazione alle condizioni di offerta, in ambito nazionale (es. MIBACT, RAI, Mediaset), e/o internazionale (co-produzione), per la condivisione del soggetto artistico e del piano di fattibilità

Grado di complessità 2
RICERCA SPONSOR

Ricercare eventuali sponsor aggiuntivi (es. banche, produttori beni di consumo, ecc.) per verificare l'inserimento di un prodotto e/o un marchio all'interno del progetto artistico (product placement), definendo le condizioni economiche e contrattuali

Grado di complessità 2
VERIFICA FATTIBILITA' ARTISTICA

Verificare la fattibilità artistica del progetto sulla base della disponibilità degli attori protagonisti e in coerenza alla fattibilità economica

Grado di complessità 1
RA2: Definire ed organizzare il progetto artistico a partire dal piano di fattibilità, identificando e gestendo le risorse economiche, tecniche e artistiche necessarie

Dimensioni

Casi

1 - Definizione del progetto artistico
SCELTA CAST DEFINITIVO

Scegliere il cast artistico definitivo (principale, secondario, piccoli ruoli, figurazioni speciali), in funzione delle necessità artistiche, adottando specifici metodi di selezione (es. casting, provini generici, provini su parte, ecc.)

Grado di complessità 4
SOPRALLUOGO LOCATION

Effettuare sopralluoghi delle location /ambienti scelti, con il coinvolgimento di alcune professionalità (es. direttore fotografia, fonico, ecc.) per la verifica della disponibilità e agibilità degli ambienti, atte a garantire la qualità delle riprese e la sicurezza sul lavoro

Grado di complessità 4
DEFINIZIONE CONDIZIONI CONTRATTUALI

Negoziare modalità e condizioni contrattuali per il cast artistico, per la troupe, per i fornitori, per le location, in coerenza al CCNL

Grado di complessità 3
ELABORAZIONE PIANO DI LAVORAZIONE

Elaborare, con l'ausilio di strumenti (es. foglio di calcolo, software scheduling, ecc.), il piano di lavorazione contenente i tempi, la fasi, le attività, le sequenza e le modalità di lavoro, definendo la data di inizio delle riprese

Grado di complessità 3
DETERMINAZIONE MEZZI TECNICI

Verificare gli elenchi delle strumentazioni tecniche (es. macchine da presa, dolly, carrelli, illuminazione, ecc.) e delle forniture necessarie per le diverse fasi di lavorazione (es. fotografia, suono, ecc.), in coerenza con il progetto artistico e la fattibilità economica

Grado di complessità 2
INDIVIDUAZIONE LOCATION

Realizzare la prima individuazione delle location e/o ambienti (es. riprese in interno/ dal vivo, ricostruite, in esterno, in altre regioni, paesi, ecc.), adatti a rappresentare il progetto artistico, attraverso il coinvolgimento dei collaboratori (es. scenografo, ecc.), negoziando i costi

Grado di complessità 2
COMPOSIZIONE TROUPE

Definire la composizione dello staff per i principali reparti (produzione, regia, fotografia, suono, scenografia, costumi), in funzione delle necessità tecnico – artistiche

Grado di complessità 1
COMPOSIZIONE CAST IDEALE

Individuare la composizione ideale del cast principale, in coerenza con il soggetto artistico e le risorse economiche

Grado di complessità 1
2 - Organizzazine del progetto artistico
COORDINAMENTO REPARTI PRODUZIONE

Coordinare i lavori dei reparti di produzione per verificare il rispetto dei tempi di lavorazione, intervenendo nella gestione e soluzione di situazioni di conflittualità interna

Grado di complessità 3
PROGRAMMAZIONE FABBISOGNO GIORNALIERO

Programmare le necessità giornaliere in termini di numero di scene, set, attori, mezzi tecnici, tempistica riprese (es. diurna, notturna), attraverso la compilazione dell'ordine del giorno

Grado di complessità 3
VERIFICA GESTINE ECONOMICO-FINANZIARIA

Verificare l'avanzamento economico - finanziario del progetto artistico, in coerenza a quanto stabilito nel Piano di fattibilità, individuando gli scostamenti sulla base di modelli di controllo

Grado di complessità 2
CONTROLLO ADOZIONE MISURE SICUREZZA

Predisporre e controllare l'adozione di misure e/o interventi finalizzati al rispetto della normativa sul contratto di lavoro, sulla sicurezza delle persone e degli ambienti di lavoro

Grado di complessità 1
VERIFICA ADEMPIMENTI

Verificare, collaborando con i consulenti, la realizzazione degli adempimenti amministrativi, fiscali e legali a supporto delle riprese (es. richieste permessi, assicurazioni, informazioni per la sicurezza, ecc.)

Grado di complessità 1
RA3: Coordinare le attività della fase di post produzione a partire dall’avvenuta lavorazione del prodotto audiovisivo e dello spettacolo, curando la sua distribuzione/lancio sul mercato, organizzando le risorse coinvolte e definendo le modalità di attuazione

Dimensioni

Casi

1 - Post-produzione
COORDINAMENTO POST-PRODUZIONE

Coordinare le attività della post produzione (es. montaggio immagini, montaggio suoni, musica, effetti visivi, doppiaggio), facilitando il contatto tra le professionalità coinvolte, organizzando incontri, riunioni, ecc.

Grado di complessità 1
2 - Distribuzione / lancio sul mercato
GESTIONE CAMPAGNA PUBBLICITARIA

Gestire la campagna pubblicitaria, con il supporto della società incaricata e dell'Ufficio Stampa, pianificando le uscite sui media, sulla stampa (quotidiana, settimanale), in passaggi televisivi e/o radiofonici (es. ospitate televisive del cast, ecc.),sul web, in eventi (es. partecipazioni a festival)

Grado di complessità 3
DISTRIBUZIONE PRODOTTO

Pianificare, con il supporto della società incaricata, la distribuzione del prodotto artistico nei circuiti previsti (es. cinema, teatri/spazi, rassegne/festival, web, ecc.) e sul territorio (es. regionale, nazionale, estero)

Grado di complessità 2
STRATEGIE DI LANCIO

Redigere un Piano (di MKTG) contenente la strategia di promozione e distribuzione sul mercato del prodotto artistico, in coerenza al budget (es. costoso, mirato), individuando strumenti (es. materiale informativo, brochure, manifesti, addobbi bus, parapedonali, ecc.) e modalità (es. pubblicità, eventi, video, trailer).

Grado di complessità 2
DEFINIZIONE DATA USCITA PRODOTTO

Definire il periodo e/o la data di uscita del prodotto artistico, sulla base del calendario dei principali eventi di settore, nazionali e/o internazionali (es. Mostra del Cinema di Venezia, Festival di Giffoni, Festival Cannes, ecc.), alle festività (es. natalizie, pasquali, S. Valentino).

Grado di complessità 1
DETERMINAZIONE COPIE PRODOTTO

Stabilire il numero di copie del prodotto artistico da distribuire a livello territoriale, in funzione del prodotto artistico realizzato (es. film commerciale, film d'autore) e della domanda del mercato

Grado di complessità 1

Fonti

  • BIBLIOGRAFIA
  • - ANICA, L'industria Italiana del Cinema e dell'Audiovisivo. L'impatto per l'occupazione e la crescita del Paese, Centro Studi Confindustria, Roma 11.4.2019
  • - Biondi C., Professioni del cinema – Nuova edizione, Guida ai mestieri dell'audiovisivo nell'era digitale, Roma, Audino Editore, 2020
  • - Biondi C., L'ABC dell'organizzazione cinematografica. Guida alla pianificazione di un progetto, Roma, Audino Editore, 2018
  • - Biondi C., Corso breve di produzione audiovisiva, Roma, Audino Editore, 2014
  • - Pecorelli G., Fai un film, Roma, Gremese Editore, 1996
  • REPERTORI REGIONALI
  • - Produttore esecutivo progetto cinematografico e audiovisivo, [E1.08], Regione Lazio, Repertorio delle competenze e dei profili
  • NORMATIVA
  • - Legge 14 novembre 2016, n. 220, recante “Disciplina del cinema e dell'audiovisivo”
  • - CCNL per i dipendenti dell'industria cineaudiovisiva del 09.07.2019
  • ASSOCIAZIONI
  • - ANICA - Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali (www.anica.it)
  • - CNA Industria Cinema e Audiovisivo (www.cna.it/area-tematica/cinema/)