ADA.19.02.04 Servizio di pronto intervento in situazioni di emergenza sociale
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Verificare il grado di urgenza e la gravità della situazione di emergenza decodificando la tipologia di bisogno (sociale, socio-sanitario, o sanitario) e individuando il servizio più idoneo per la presa in carico della richiesta
Grado di complessità 2Pianificare la tipologia di intervento tramite counseling telefonico o tramite azione diretta sul luogo della segnalazione nel minor tempo possibile
Grado di complessità 2Raccogliere tempestivamente segnalazioni di possibili condizioni di rischio che potrebbero mettere a repentaglio l'integrità, l'incolumità o la dignità di persone e nuclei familiari
Grado di complessità 1Acquisire le informazioni sulle problematiche segnalate e valutare in via preliminare il problema o la condizione di bisogno (emergenza familiare, abitativa, igienico sanitaria, economica, abbandono, vittima di violenza, necessità di tutore per straniero non accompagnato, pro-blemi legali, presa in carico psichiatrica, ripresa percorso terapeutico…), definendo i macro-obiettivi dell'intervento
Grado di complessità 1Svolgere attività di assistenza direttamente nei luoghi del bisogno in relazione a segnalazioni di emergenza (emergenza medica sul posto, pronto soccorso…) o per rafforzare l'intervento in determinate zone della città o in riferimento a particolari gruppi di destinatari
Grado di complessità 2Svolgere attività di assistenza alle persone, direttamente nei luoghi del bisogno, in orari e giornate programmate, distribuendo materiale informativo e di profilassi, primi generi alimentari, bevande e pasti caldi, indumenti e coperte, fornendo informazioni sui diritti e i servizi disponibili sul territorio (asili notturni, dormitori)
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Definire all'interno del protocollo operativo la tipologia di servizi e aiuti più adatti alle condizioni psico-fisiche dell'individuo e alla situazione di emergenza (bisogno sociale, socio-sanitario, o sanitario) per favorire la fuoriuscita dell'utente dalla fase di criticità
Grado di complessità 3Valutare le prime necessità della persona, o del nucleo famigliare, ed elaborare nel dettaglio il progetto di intervento urgente o di emergenza e il contratto con l'utente (presa in carico)
Grado di complessità 2Riconoscere bisogni primari di sussistenza e di relazione, di tutela della integrità della persona, o del nucleo famigliare in situazioni di emergenza sociale (contesti di violenza, di inadeguatezza grave, di privazione, o di allontanamento dal nucleo familiare, situazioni che per eventi traumatici o calamitosi, richiedono un immediato servizio di pronto intervento sociale)
Grado di complessità 1Assicurare il necessario supporto psicologico per consentire agli utenti di superare le momentanee condizioni di pericolo o di rischio
Grado di complessità 3Erogare prestazioni fondamentali (economiche, tutelari, di ospitalità) tali da consentire agli utenti di superare le momentanee condizioni di pericolo o di rischio, coordinandosi con enti e associazioni del territorio
Grado di complessità 2Attivare le risorse in possesso dell'utente e/o ricercare le stesse, sia nell'ambito della rete informale (parentale ed amicale), che della rete formale di sostegno (Istituzioni, Servizi territoriali, ecc.)
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Accompagnare in sicurezza l'utente presso la struttura di pronta accoglienza nei luoghi e negli orari previsti, non tralasciando mai gli aspetti di naturale relazione con il soggetto
Grado di complessità 2Condividere con il servizio sociale professionali le informazioni relative all'utente (condizioni psico-fisiche, esigenze e necessità personali) e il piano di intervento messo in atto secondo le indicazioni/prescrizioni previste dalla normativa
Grado di complessità 2Selezionare fra le strutture di pronta accoglienza del territorio disponibili quella che meglio risponde alle esigenze dell'utente (condizioni psico-fisiche, esigenze e necessità personali) e al piano di intervento previsto per la fuoriuscita d dell'utente dalla fase di criticità
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Predisporre report di sintesi dell'attività di monitoraggio e di valutazione delle performance delle attività realizzate, in relazione a standard operativi definiti e individuando punti di forza e di debolezza dei servizi erogati
Grado di complessità 3Monitorare l'erogazione dei servizi di pronto intervento in situazione di emergenza sociale rispetto alle variabili oggetto di valutazione e agli indicatori definiti rilevando periodicamente le informazioni relative al piano di intervento di urgenza messo in atto e ai risultati ottenuti
Grado di complessità 2Definire gli indicatori (di processo e di risultato) per la valutazione dell'efficacia e l'efficienza del piano di intervento previsto
Grado di complessità 1Collaborare con altri soggetti del territorio che si occupano di interventi di urgenza ed emergenza sociale, partecipando a reti istituzionali ed informali e condividendo attività e modalità operative
Grado di complessità 2Condividere con il servizio sociale professionale e le reti dei servizi presenti sul territorio le informazioni relative all'utente preso in carico (condizioni psico-fisiche, esigenze e necessità personali) e il piano di intervento messo in atto secondo le indicazioni/prescrizioni previste dalla normativa
Grado di complessità 1Fonti
- - Quadro Regionale Profili Professionali Regione Lombardia
- Il Pronto Intervento Sociale: tra aspetti definitori ed esperienze progettuali”, Angelo Lippi, ottobre 2015 (https://pdfslide.tips/documents/il-pronto-intervento-sociale-tra-aspetti-definitori-ed-servizio-sociale.html)
- Linee Guida Unità di Strada Misericordie 2018.pdf (www.misericordie.it)
- SITOGRAFIA
- https://www.slideshare.net/francopesaresi/il-servizio-di-pronto-intervento-sociale
