ADA.24.04.01 Sviluppo del piano strategico di marketing
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Elaborare un piano strategico completo, alla luce degli obiettivi di marketing strategico individuati (es. ingresso nuovi mercati, incremento quota mercato, incremento fatturato) e delle analisi svolte, che garantisca un vantaggio competitivo duraturo e difendibile verso il cliente finale, anche in una logica integrata prodotto-canale-cliente commerciale.
Grado di complessità 3Elaborare documenti approfonditi (es.matrici, infografiche) sulla clientela di riferimento basati su dati ulteriori (es.fattori socio-economici, finanziari, valoriali), qualitativi e quantitativi, anche con tool specifici e indagini on field, tenendo conto del tipo di prodotto e mercato e dei parametri di segmentazione individuati.
Grado di complessità 2Elaborare documenti analitici sulla clientela commerciale di riferimento (es. distributori, rivenditori, partner multimarca, store indipendenti, influencer) basati su dati specifici (es. storicità, sostituibilità territoriale, solvibilità, periodicità ordinativi, copertura, quota di mercato) qualitativi e quantitativi, tenendo conto anche del tipo di prodotto e dei parametri di segmentazione individuati.
Grado di complessità 2Elaborare documenti analitici sui competitors e sul vantaggio competitivo di mercato basati su dati ulteriori (es.stagionalità, regolatori, potenziali entranti), qualitativi e quantitativi, anche con tool specifici (es.gap analisys), market-test e indagini on-field (es.mistery client/shopper), tenendo conto del tipo di prodotto e mercato (es. servito, penetrato, potenziale).
Grado di complessità 2Verificare l'elaborazione dell'analisi di mercato e la coerenza con le strategie relazionali interne-esterne anche alla luce dei valori aziendali e del vantaggio competitivo (unique selling proposition-USP).
Grado di complessità 2Definire il campo di indagine del mercato di riferimento avendo chiarezza su mission e vision aziendali.
Grado di complessità 1Elaborare documenti di sintesi di analisi del mercato e della concorrenza (es. PEST, swot analysis) rispetto ai dati principali (target clientela, concorrenza, vendite, dati di contesto, prodotti), utilizzando prevalentemente dati empirici (valutazioni qualitative o basate sull'esperienza) da fonti interne (es. sistemi ERP, contabilità, assistenza tecnica, customer care, distribuzione, modelli tecnologici, struttura commerciale, import/export) e/o secondarie (es. siti web, bilanci, pubblicazioni, report, banche dati, normative), pubbliche o riservate (gratuite o a pagamento).
Grado di complessità 1Effettuare una prima segmentazione dei potenziali clienti (finali e intermedi) utilizzando parametri macro (es. bisogni da soddisfare, tecnologie esistenti, identificazione gruppi acquirenti, BtB/BtC, canali distributivi).
Grado di complessità 2Identificare le variabili di segmentazione più significative (es. geografiche, socio-demografiche, psicografiche, comportamentali), considerati gli obiettivi di marketing e i risultati dell'analisi di mercato, in funzione ai prodotti/servizi da promuovere.
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Definire le strategie per i vari gruppi target individuati nella microsegmentazione della clientela attuale e potenziale, individuando obiettivi (economici, competitivi, relazionali) per lo sviluppo di marketing mix adeguati ai diversi profili trade/buyer personas.
Grado di complessità 3Definire i profili tipo dei clienti inseriti nei vari gruppi individuati (le “buyer personas” dei cluster di consumatori target e i profili trade dei cluster di clienti commerciali) e valutare il customer/trade journey design di ciascun cluster (es.come acquistano, quali sono i touchpoint, quale livello di informazione, quali esigenze, quali occasioni e canali di acquisto) per sviluppare eventuali marketing mix differenziati anche per tipologia di mercato/prodotto.
Grado di complessità 2Effettuare per ogni gruppo target consumer identificato a livello macro una ulteriore segmentazione qualitativa, con varie tecniche quali-quantitative (es. Ansoff, cluster analysis), rispetto ai principali parametri di analisi (es. socio-demografica, vantaggi perseguiti/attesi, stili di vita, stili comportamentali) delle classi di clientela attuali e potenziali, analizzando la customer journey e le informazioni derivanti dalle analisi interne e di mercato.
Grado di complessità 1Effettuare per ogni gruppo target trade identificato a livello macro una ulteriore segmentazione qualitativa, con varie tecniche (es. matrice di Ansoff, data mining e cluster analysis), rispetto ai parametri di diversificazione (es. processo di acquisto multicanale, tool e piattaforme, livello di rischio) delle classi di clientela attuali e potenziali del mercato intermedio, analizzando le informazioni derivanti dalle analisi di prodotto e di mercato.
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Valutare quali sono i segmenti dei gruppi target individuati a cui è conveniente rivolgersi in base alla strategia individuata (es. differenziata, concentrata, indifferenziata).
Grado di complessità 3Predisporre strumenti con i quali valutare attrattività (es. fattori dimensionali e strutturali) e competitività dell'impresa (es. risorse e competenze interne) rispetto ai target individuati, definendo indici ponderati tra loro che producano un indicatore sintetico in grado di valutare la coerenza tra l'ingresso in quel segmento e gli obiettivi a lungo termine dell'impresa.
Grado di complessità 2Per ogni gruppo target definire gli indici con i quali impostare il posizionamento rispetto ad attrattività dei segmenti di mercato individuati.
Grado di complessità 1Per ogni gruppo target definire gli indici con i quali impostare il posizionamento della competitività dell'impresa rispetto a ciascuno di essi.
Grado di complessità 1Aggiornare e/o ridefinire le strategie di marketing alla luce degli esiti del monitoraggio, applicando azioni correttive per risolvere gli eventuali scostamenti critici e per raggiungere il posizionamento desiderato.
Grado di complessità 3Verificare il raggiungimento degli obiettivi sulla base dei dati di monitoraggio del sistema informativo di marketing (es. cruscotto di monitoraggio), individuando eventuali scostamenti e relative cause.
Grado di complessità 2Definire gli indicatori (es. KPI) per il monitoraggio del posizionamento e le fonti informative necessarie (sistema informativo di marketing).
Grado di complessità 1Fonti
- - Repertorio delle Qualificazioni della Regione FVG
- - Report interni e procedure delle società di appartenenza degli esperti intervistati.
- - Principi di marketing. Ediz. Mylab. 21 febbraio 2019 di Philip Kotler (Autore), Gary Armstrong (Autore), Fabio Ancarani (Autore), Michele Costabile (Autore).
- - Questo è il marketing. Non puoi essere visto finché non impari a vedere di Seth Godin, ROI edizioni 30 gennaio 2019
- - @rketing management - Enrico Valdani (Curatore), Egea 2011
- - Marketing 4.0 Dal tradizionale al digitale, Philip Kotler, Hoepli 2017
- - Il marketing internazionale. Mercati globali e nuove strategie competitive - Giorgio Pellicelli, Etas 2010
- - Marketing 2020 - David Jarach, Davide Reina, Egea 2017
- - L'analisi strategica per le decisioni aziendali - Robert M. Grant, Il Mulino 2020
- - Statistica: metodologie per le scienze economiche e sociali. Simone Borra, McGraw-Hill Education 2015
- - Marketing Research - Peter Michael Chisnall, McGraw-Hill Companies 2007
- - Big Data and Social Science: A Practical Guide to Methods and Tools - Ian Foster, Rayid Ghani, Ron S. Jarmin, Frauke Kreuter, Julia Lane, Chapman and Hall 2016
