ADA.24.02.09 Gestione operativa delle operazioni finanziarie

SETTORE
Area comune
PROCESSO
Amministrazione, finanza e controllo di gestione
SEQUENZA
Gestione operativa delle attività economico-finanziarie e fiscali
RA1: Definire la previsione degli oneri finanziari e la stima dei tassi di rendimento, valutando tutti i parametri che ne influenzano l’entità

Dimensioni

Casi

1 - Previsione degli oneri finanziari
ANALISI SCENARIO ECONOMICO

Predisporre documenti recanti analisi dello scenario economico (es. studio e analisi della massa monetaria quale conseguenza delle politiche monetarie dall'istituto monetario di emissione, analisi del PIL, evoluzione dei mercati mobiliari e immobiliari, ecc.)

Grado di complessità 2
IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE FORME DI FINANZIAMENTO

Identificare e classificare le diverse forme tecniche di finanziamento determinando la creazione di un database (es. apertura di credito in contro corrente, anticipi pro soluto e pro solvendo, finanziamento chirografo e/o assistito da garanzia reale, mutuo, leasing, ecc.)

Grado di complessità 1
IDENTIFICAZIONE E CLASSIFICAZIONE CONDIZIONI ECONOMICHE

Identificare e classificare le condizioni economiche ̶ attuali e prospettiche ̶ applicate alle diverse forme tecniche di finanziamento inserendole all'interno del database (es. tassi di interesse riguardanti finanziamenti ottenuti da istituti di credito, spese bancarie e accessorie ai finanziamenti, tassi di interesse su dilazioni di pagamento ai fornitori, ecc.)

Grado di complessità 1
2 - Valutazione dei tassi di rendimento
ELABORAZIONE PORTAFOGLIO

Elaborare un portafoglio ottimizzante il rendimento delle attività finanziarie possedute in funzione della tipologia degli assets e dell'orizzonte temporale dell'investimento

Grado di complessità 3
DETERMINAZIONE RENDIMENTO

Determinare il rendimento storico e prospettico delle attività finanziarie in portafoglio (es. estratti conto e contabili di accredito, valutazione del fair value nel tempo, rendimenti nominali e reali al netto dell'inflazione, ecc.) confrontando i risultati con i benchmark di mercato dei singoli asset

Grado di complessità 2
INDIVIDUAZIONE ATTIVITA' FINANZIARIE

Identificare le varie topologie di attività finanziarie in portafoglio (azioni, obbligazioni, valute, materia prime)

Grado di complessità 1
3 - Monitoraggio delle variabili finanziarie e reali
MONITORAGGIO VARIABILI FINANZIARIE

Monitorare l'andamento di variabili finanziarie (es. tassi di interesse, inflazione, ecc.) nel tempo

Grado di complessità 1
MONITORAGGIO VARIABILI REALI

Monitorare l'andamento di variabili reali (es. PIL, ecc.) nel tempo

Grado di complessità 1
RA2: Provvedere al reperimento e all'impiego dei fondi finanziari necessari alle attività correnti, negoziando le condizioni con gli istituti bancari ed occupandosi delle pratiche dovute

Dimensioni

Casi

1 - Gestione delle procedure operative per la richiesta fidi
ANALISI CONTABILI E LIVELLO BANCABILITA'

Condurre un'analisi della situazione contabile aziendale e valutare il livello di bancabilità dell'organizzazione attraverso il supporto di indicatori specifici (es. Debt Service Coverage Ratio, Loan Life Coverage Ratio, ecc)

Grado di complessità 3
AGEVOLAZIONE NELL'ACCESSO AL CREDITO

Predisporre interventi correttivi per agevolare l'accesso al credito (es. riduzione del tempo medio di credito ai clienti, allungamento della durata media dei pagamenti ai fornitori, analisi della struttura patrimoniale ed eventuali interventi di ricapitalizzazione, ricerca delle garanzie pubbliche a supporto delle richieste di finanziamento)

Grado di complessità 3
INDIVIDUAZIONE FORMA DI FINANZIAMENTO

Individuare la forma tecnica di finanziamento più adatta ̶̶ e meno onerosa ̶ rispetto alle esigenze emerse (es. finanziamento a 5/10/20 anni)

Grado di complessità 2
ANALISI OFFERTE

Analizzare le offerte commerciali degli istituti bancari per la specifica forma tecnica di finanziamento richiesta (es. tasso sul mutuo, anticipo pro soluto o pro solvendo, relative spese accessorie, ecc.)

Grado di complessità 1
2 - Negoziazione delle condizioni praticate dagli istituti bancari
NEGOZIAZIONE DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE

Negoziare le condizione economiche del finanziamento (es. tassi di interesse, spese istruttorie, spese accessorie, ecc.) anche attraverso la proposta di utilizzo di garanzie private e pubbliche

Grado di complessità 3
PERFEZIONAMENTO CONTRATTO

Perfezionare il contratto delle operazioni con l'istituto/gli istituti di credito selezionato/i a seguito della negoziazione per ottenere le risorse finanziarie e utilizzarle nelle attività correnti

Grado di complessità 2
SCELTA ISTITUTO BANCARIO

Scegliere l'istituto o gli istituti bancari a cui affidare l'operazione di finanziamento, singolarmente o in pull

Grado di complessità 1
RA3: Provvedere alla gestione operativa delle operazioni bancarie inclusa la rinegoziazione di prestiti, curando la registrazione delle operazioni effettuate e l’archiviazione dei dati

Dimensioni

Casi

1 - Archiviazioni delle operazioni bancarie
CONSERVAZIONE DIGITALE DEI DATI

Conservare i dati relativi alle operazioni bancarie su supporto digitale (database), adottando procedure e tecnologie volte a garantire la corretta archiviazione e l'autenticità delle informazioni.

Grado di complessità 2
AGGIORNAMENTO DATABASE

Aggiornare il database con tutte le operazioni finanziare esistenti e relative condizioni economiche (es. elenco dei mutui e degli anticipi in essere, delle durate residue, dei tassi di interesse, delle condizioni economiche praticate, ecc.)

Grado di complessità 1
2 - Cura ed esecuzione delle operazioni bancarie
VALUTAZIONE PRELIMINARE DEI PRESTITI

Predisporre una valutazione di merito dei clienti che richiedono la rinegoziazione di un prestito (motivazioni e contenuti della nuova richiesta, status di merito del cliente, garanzia e la documentazione fornita)

Grado di complessità 3
RINEGOZIAZIONE DEI PRESTITI

Provvedere alla ottimale rinegoziazione dei prestiti (es. rinnovo aperture di credito in conto corrente, allungamento o riduzione della vita residua dei mutui per rendere la rata più coerente con le risorse finanziarie disponibili, ecc.), mediante la presisposizione di nuovi scadenziari fiscali.

Grado di complessità 2
GESTIONE SCADENZE CONTRATTUALI

Definire le risorse finanziarie per il pagamento delle scadenze contrattualmente previste

Grado di complessità 1
GESTIONE INCASSI E PAGAMENTI

Provvedere al sollecito ed al monitoraggio degli incassi dei clienti e ai pagamenti dei fornitori

Grado di complessità 1
GESTIONE CALENDARIO FISCALE

Predisporre scadenziari fiscali per la gestione operativa delle operazioni bancarie (es. IVA, IRAP, ecc)

Grado di complessità 1

Fonti

  • Marchetti, P., Alberici, A., & Boscia, V. (2009). La struttura finanziaria nel project finance. In Il project finance: rischio di credito, regolamentazione, pricing e strumenti ibridi di finanziamento (pp.137-157). Bancaria Editrice.
  • Ordine dei Dottori Commercialisti di Ivrea, Pinerolo e Torino. (2002-2003). CORSO IFRS – International Financial Reporting Standards. IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione.
  • Sitografia
  • Atlante delle professioni, Università di Torino: https://www.atlantedelleprofessioni.it/professioni/Impiegato-alla-tesoreria-Impiegata-alla-tesoreria
  • https://www.atlantedelleprofessioni.it/professioni/Funzionario-amministrativo-Funzionaria-amministrativo
  • Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento (FILO), UnionCamere:
  • http://www.filo.unioncamere.it/P42A8395C8498S0/Responsabile-della-tesoreria.htm
  • http://www.filo.unioncamere.it/P42A8386C8498S8500/Responsabile-del-bilancio.htm