ADA.24.01.11 Pianificazione e coordinamento delle attività di vigilanza e sicurezza

SETTORE
Area comune
PROCESSO
Affari generali, segreteria e facilities management
SEQUENZA
Facility management

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RA3: Monitorare l'attività di vigilanza e di sicurezza realizzata nei luoghi interessati, supportando le autorità preposte, qualora necessario, elaborando report e producendo prove documentali

Dimensioni

Casi

1 - Supervisione dell’attività di controllo nei luoghi
Collaborazione con le autorità preposte

Supportare la richiesta di intervento e la relativa collaborazione con le autorità competenti (es. autorità giudiziarie, forze dell'ordine, vigili del fuoco), predisponendo e facendo pervenire loro quanto richiesto, nel rispetto delle regole di ingaggio, delle normative e delle limitazioni in vigore

Grado di complessità 2
Esecuzione dei sopralluoghi

Realizzare uno o più sopralluoghi, periodici o mirati, presso il sito obiettivo della vigilanza, rilevando quanto viene realizzato e segnalando eventuali anomalie al referente o al centro operativo di riferimento (es. vigilanza privata), nel rispetto del regole di ingaggio, delle autorizzazioni e della normativa in vigore

Grado di complessità 1
Ispezioni c/o i luoghi controllati

Realizzare uno o più passaggi ispettivi, periodici o mirati, presso il sito obiettivo del controllo, verificando il rispetto del mandato, della normativa in vigore e delle autorizzazioni ricevute anche dagli organi di polizia competenti (es. controllo perimetrale del sito, controllo all'interno del sito), segnalando eventuali anomalie al referente alla centro operativo di riferimento (es. vigilanza privata)

Grado di complessità 1
Supervisione a distanza

Realizzare il controllo di vigilanza e di sicurezza mediante sistemi a distanza, anche in collaborazione con operatori della sicurezza competenti (es. Polizia di Stato, GpG, addetti alla sicurezza), nel rispetto del luogo controllato, delle normative e limitazioni in vigore e delle regole di ingaggio

Grado di complessità 1
2 - Elaborazione di documenti
Elaborazione report dell'attività di sorveglianza e controllo

Elaborare una reportistica da esibire o inviare, su richiesta, agli organi di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria (es. tabulato orario di servizio, report servizio erogato), registrando, anche su supporti digitali o informatizzati, tutte le comunicazioni, gli esiti delle attività di controllo e comprensiva di prove documentali (es. foto)

Grado di complessità 2
Redazione report consuntivo del servizio

Elaborare i report degli operatori e dei sistemi di controllo utilizzati per la sorveglianza e la sicurezza di un determinato luogo, descrivendo la strumentazione o i dispositivi (es. pistola, metaldetector, ricetrasmittenti, GPS) e la necessaria documentazione (es. autorizzazione per il porto d'armi) nel rispetto del luogo controllato, delle regole di ingaggio, delle normative e limitazioni in vigore

Grado di complessità 1

Fonti

  • - Accordo CSR n. 29 del 29 aprile 2010 sulla formazione del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, per l'iscrizione nell'elenco di cui all'articolo 1, del D.M. 6 ottobre 2009
  • - D.L. 12 novembre 2010 convertito in legge 217 del 17-12-10 che istituisce i servizi ausiliari dell'attività di polizia, relativi ai controlli nell'ambito dell'impianto sportivo
  • - Linee guida Ministero dell'Interno sulle attività di stewarding (edizione 2012)
  • - DECRETO 13 agosto 2019 Modifica del decreto 8 agosto 2007, recante "Organizzazione e servizio degli steward negli impianti sportivi". (19A05411) (GU n.197 del 23-8-2019)
  • - Legge 15 luglio 2009 n. 94 - Disposizioni in materia di sicurezza pubblica
  • - D.M. 6 ottobre 2009 - Determinazione dei requisiti per l'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi
  • - Circolare del Ministero dell'Interno del 18 luglio 2018 rivede gli obblighi sanciti dal precedente decreto legislativo il 28 agosto 1997, e definiti nel 2014 dalla Conferenza Stato - Regioni e Prov. Autonome Trento e Bolzano, che fino alla nuova regolamentazione costituivano le "linee d'indirizzo sull'organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate", cioè le indicazioni operative da applicare
  • - Manuale per operatori della sicurezza. Corso formativo per guardie giurate di Danilo Levote, editore Edimond del 2009
  • - Manuale operativo di pubblica sicurezza (con formulario on line), autore Adolfo Antonio Bonforte, Editore Maggioli Editore