ADA.24.01.12 Realizzazione delle attività di vigilanza e sicurezza

SETTORE
Area comune
PROCESSO
Affari generali, segreteria e facilities management
SEQUENZA
Facility management

Questa scheda fa riferimento solo a un risultato atteso dell'area di attività. Per consultare la scheda completa di tutti i risultati attesi clicca qui

Ra2: Effettuare attività di ritiro, trasporto, consegna e custodia valori, attenendosi alle procedure previste, documentando con precisione i beni affidati

Dimensioni

Casi

1 - Attività di vigilanza e di sicurezza valori
Sistemi di controllo a distanza valori

Realizzare attività di vigilanza e sicurezza di valori affidati, utilizzando e monitorando un sistema automatizzato di accessi con diversi livelli di autorizzazione (es. per ritiro, per consegna) e/o un sistema di allarme e/o di videosorveglianza, segnalando eventuali anomalie al centro operativo di riferimento (es. vigilanza privata) o allertando, se necessario, gli operatori di sicurezza competenti (es. forze di polizia)

Grado di complessità 2
Sorveglianza di beni o valori

Realizzare attività di sorveglianza e controllo valori esposti in luoghi chiusi (es. gioielleria, caveau) o luoghi aperti (es. mercati ) utilizzando anche il supporto di dispositivi digitali, segnalando eventuali anomalie al centro operativo di riferimento (es. vigilanza privata) o allertando, se necessario, gli operatori di sicurezza competenti (es. forze di polizia)

Grado di complessità 1
Scorte/Trasporto di beni o valori

Realizzare attività di scorta o trasporto di valori (es. denaro, quadri, preziosi) utilizzando anche il supporto di dispositivi digitali, segnalando eventuali anomalie al centro operativo di riferimento (es. vigilanza privata) o allertando, se necessario, gli operatori di sicurezza competenti (es. forze di polizia)

Grado di complessità 1
Custodia/Trattamento di beni o valori

Realizzare attività di custodia o di trattamento di valori (es. denaro, gioielli) utilizzando anche dispositivi digitali, segnalando eventuali anomalie al centro operativo di riferimento (es. vigilanza privata) o allertando, se necessario, gli operatori di sicurezza competenti (es. forze di polizia)

Grado di complessità 1
2 - Elaborazione di documenti
Report valori affidati

Elaborare, anche in formato digitale o informatizzato, un report dei valori oggetto della sorveglianza e sicurezza (es. tipologia e quantità, foto) nel rispetto delle normative e limitazioni in vigore e delle regole di ingaggio (es. controllo inizio servizio, controllo fine servizio)

Grado di complessità 1
Report servizio sicurezza

Elaborare un report degli operatori e dei sistemi di controllo utilizzati per la sorveglianza e sicurezza dei valori affidati, descrivendo la strumentazione o i dispositivi (es. pistola, metaldetector, ricetrasmittenti, GPS) e la necessaria documentazione (es. autorizzazione per il porto d'armi) nel rispetto del luogo controllato, delle regole di ingaggio, delle normative e limitazioni in vigore

Grado di complessità 1

Fonti

  • - Accordo CSR n. 29 del 29 aprile 2010 sulla formazione del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, per l'iscrizione nell'elen-co di cui all'articolo 1, del D.M. 6 ottobre 2009
  • - D.L. 12 novembre 2010 convertito in legge 217 del 17-12-10 che istituisce i servizi ausiliari dell'attività di polizia, relativi ai controlli nell'ambito dell'impianto sportivo
  • - Linee guida Ministero dell'Interno sulle attività di stewarding (edizione 2012)
  • - DECRETO 13 agosto 2019 Modifica del decreto 8 agosto 2007, recante "Organizzazione e servizio degli steward negli impianti sportivi". (19A05411) (GU n.197 del 23-8-2019)
  • - Legge 15 luglio 2009 n. 94 - Disposizioni in materia di sicurezza pubblica
  • - D.M. 6 ottobre 2009 - Determinazione dei requisiti per l'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi
  • - Circolare del Ministero dell'Interno del 18 luglio 2018 rivede gli obblighi sanciti dal precedente decreto legislativo il 28 agosto 1997, e definiti nel 2014 dalla Conferenza Stato - Regioni e Prov. Autonome Trento e Bolzano, che fino alla nuova regolamentazione costituivano le "linee d'indirizzo sull'organizzazione dei soccorsi sanitari negli eventi e nelle manifestazioni programmate", cioè le indicazioni operative da applicare
  • - Manuale per operatori della sicurezza. Corso formativo per guardie giurate di Danilo Levote, editore Edimond del 2009
  • - Manuale operativo di pubblica sicurezza (con formulario on line), autore Adolfo Antonio Bonforte, Editore Maggioli Editore