ADA.24.03.08 Gestione e organizzazione della sicurezza ambientale

SETTORE
Area comune
PROCESSO
Organizzazione, gestione delle risorse umane e sicurezza
SEQUENZA
Gestione delle sicurezza (Safety management system)
RA1: Definire le politiche in materia di sicurezza ambientale, a partire dalla normativa cogente e individuando le eventuali norme volontarie, pianificando ed organizzando il sistema, attivando il Reporting System, programmando le attività di verifica interne

Dimensioni

Casi

1 - Individuazione e analisi dei rischi ambientali
Valutazione dei rischi ambientali

Stimare e valutare i potenziali impatti ambientali e i principali rischi attraverso l'utilizzo di metodologie quali-quantitative che consentono di misurare probabilità di accadimento e conseguenze su ambiente/persone/business.

Grado di complessità 3
Mappatura dei processi aziendali

Identificare e rappresentare i processi aziendali (in termini di input, attività, output, responsabilità, ecc.) al fine di individuare flussi (energia, acqua, rifiuti, …) e aspetti ambientali connessi alle attività dell'azienda.

Grado di complessità 2
Identificazione dei pericoli

Individuare per ciascuna matrice ambientale (aria, acqua, suolo, …) le potenziali criticità ambientali e sorgenti di rischio attraverso l'analisi della documentazione tecnica di pertinenza e l'analisi dei dati su: rifiuti prodotti, emissioni, consumi, ecc.

Grado di complessità 2
Raccolta fonti documentali

Raccogliere ed analizzare la documentazione tecnica aziendale in materia di sicurezza ambientale: ev. autorizzazioni vigenti (AIA-IPPC, AUA, ecc.), certificazioni volontarie, piani di gestione ambientale vigenti, ecc.

Grado di complessità 1
Raccolta fonti normative

Individuare ed analizzare la normativa cogente (comunitaria, nazionale e locale) e quella volontaria in tema ambientale (es. norme tecniche delle serie ISO 14000) applicabile allo specifico contesto aziendale, anche attraverso l'utilizzo di apposite check list di conformità legislativa.

Grado di complessità 1
2 - Pianificazione
Redazione del piano di gestione ambientale

Redigere o aggiornare il piano di gestione ambientale individuando risorse (umane, economiche e strumentali), tipologie, tempistiche e procedure degli audit, misure da adottare per la prevenzione e riduzione degli impatti ambienta-li, indicatori di performance ambientali e modalità di gestione di incidenti/emergenze ambientali nel rispetto degli obblighi normativi (cogenti e volontari) e degli obiettivi definiti nelle politi-che aziendali.

Grado di complessità 2
Definizione obiettivi

Definire gli obiettivi di sicurezza ambientale di breve, medio e lungo termine in funzione dei rischi ambientali quantificati in fase di analisi.

Grado di complessità 1
3 - Programmazione
Attivazione del Reporting System

Predisporre un sistema di reportistica (informatico e cartaceo) elaborando procedure e strumenti di rilevazione e registrazione dei dati (check list, registri, matrici, database, ecc.).

Grado di complessità 3
Attivazione e gestione relazioni v/enti

Avviare e gestire relazioni e contatti con i diversi Enti (enti di controllo, di rilascio autorizzazioni, enti certificatori, …) curando le comunicazioni previste dalle normative ambientali (cogenti o volontarie) di riferimento.

Grado di complessità 2
Attivazione e gestione relazioni v/aziende terze

Avviare e gestire relazioni e contatti con aziende terze (es. laboratori accreditati, fornitori di attrezzature e strumenti per la rilevazione e/o riduzione di emissioni ambientali, ecc.).

Grado di complessità 2
Programmazione audit

Definire il cronoprogramma delle attività di audit interni nel rispetto di quanto stabilito nel piano di gestione ambientale.

Grado di complessità 1
Programmazione manutenzione

Programmare le attività di manutenzione (ordinaria e straordinaria) di ev. apparecchiature di riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive.

Grado di complessità 1
RA2: Curare l’applicazione del sistema di gestione ambientale, monitorando la conformità dei processi aziendali agli indicatori definiti ed alla normativa vigente in materia di sicurezza ambientale valutando i dati rilevati e redigendo la reportistica specifica

Dimensioni

Casi

1 - Monitoraggio dei processi aziendali
Raccolta dati

Raccogliere i dati ambientali effettuando i controlli periodici programmati nel rispetto delle indicazioni metodologiche presenti nelle normative di riferimento o coordinando l'attività del personale qualificato (interno e/o esterno) ad effettuare indagini e rilievi sul campo.

Grado di complessità 3
Analisi e valutazione dati

Analizzare i dati di monitoraggio ambientale raccolti attraverso il reporting system e le attività di audit e confrontarli con gli indicatori di performance definiti in fase di pianificazione.

Grado di complessità 3
Redazione reportistica

Curare l'aggiornamento costante della documentazione del reporting system e redigere le relazioni annuali e periodiche come previsto nel piano di gestione avendo cura di individuare modalità e soluzioni correttive e migliorative.

Grado di complessità 2
Monitoraggio del sistema

Monitorare la corretta applicazione del sistema di gestione ambientale nonché l'osservanza delle norme e disposizioni in materia di sicurezza e ambiente ed intervenire prontamente in caso di non rispetto delle stesse attraverso l'utilizzo di apposite check list di controllo.

Grado di complessità 1
Rilevazione di non conformità

Rilevare eventuali non conformità in seguito ad audit interno o di terze parti e comunicarle agli enti competenti.

Grado di complessità 1
2 - Gestione (del sistema di sicurezza ambientale)
Implementazione di soluzioni migliorative

Applicare modalità e soluzioni organizzative, funzionali e produttive per minimizzare i rischi e gli impatti ambientali in un'ottica di miglioramento continuo.

Grado di complessità 4
Implementazione di interventi correttivi

Implementare interventi correttivi e/o misure di salvaguardia in caso di criticità ambientali o di non conformità rilevate.

Grado di complessità 4
Gestione degli incidenti/emergenze

Analizzare eventuali incidenti ambientali individuandone cause e soluzioni ed archiviando la documentazione di riferimento nei database aziendali.

Grado di complessità 3
Aggiornamento del sistema

Aggiornare procedure, misure e indicatori in base ad eventuali modifiche intervenute nell'ambito del processo produttivo ed in linea con le migliori tecniche disponibili (BAT-Best Available Techniques).

Grado di complessità 2
Gestione delle relazioni

Gestire le relazioni con l'organizzazione aziendale aggiornando i vertici sui risultati del sistema di gestione ambientale (SGA) e incentivando l'osservanza all'interno del contesto aziendale delle norme e disposizioni in materia.

Grado di complessità 1
RA3: Pianificare campagne di sensibilizzazione e informazione, in materia di politiche ambientali e di sicurezza adottate, collaborando, nella definizione degli obiettivi, con i soggetti dell’organizzazione preposti alla comunicazione esterna

Dimensioni

Casi

1 - Comunicazione interna
Produzione di materiale informativo interno

Redigere materiali informativi cartacei e/o digitali (comunicati, informative, mail, …) contenenti i principali riferimenti normativi in materia e le procedure di lavoro da rispettare.

Grado di complessità 2
Erogazione informazioni

Fornire ai lavoratori le informazioni inerenti il sistema di gestione ambientale (obiettivi, procedure, sistema di monitoraggio, …) e le soluzioni migliorative da adottare al fine di minimizzare impatti e rischi ambientali.

Grado di complessità 2
Organizzazione incontri

Organizzare interventi di informazione/formazione dei lavoratori in materia di politiche ambientali e di sicurezza adottate dall'azienda avendo cura di definire tempistiche, condizioni logistiche ed organizzative degli incontri.

Grado di complessità 1
2 - Comunicazione esterna
Pianificazione campagne

Pianificare – in collaborazione con i responsabili della comunicazione esterna – campagne di sensibilizzazione e informazione in materia di politica ambientale individuando iniziative e strumenti di comunicazione da attivare (es. incontri informativi, laboratori di formazione, diffusione di materiali comunicativi, ecc.).

Grado di complessità 2
Programmazione campagne

Definire - in collaborazione con i responsabili della comunicazione esterna - per ciascuna iniziativa definita in fase di pianificazione le relative tempistiche di realizzazione, le durate e le risorse da coinvolgere.

Grado di complessità 2
Definizione degli obiettivi

Definire – in collaborazione con i responsabili della comunicazione esterna – gli obiettivi di politi-ca ambientale da veicolare all'esterno dell'impresa differenziandoli in funzione dei destinatari (clienti, fornitori, pubblica amministrazione, …).

Grado di complessità 1

Fonti

  • ­DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”.
  • ­DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 2013, n. 59 “Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministra-tivi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35.”
  • LEGGE 22 maggio 2015, n. 68 "Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente".
  • ­Norma UNI EN ISO 14001:2015 “Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso”.
  • ­Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, “Conclusioni sulle BAT” (https://va.minambiente.it/it-IT/ps/DatiEStrumenti/ConclusioniBAT).