ADA.01.01.12 Gestione di piante ortofrutticole, ornamentali e fiori in piena terra e in contenitore fuori suolo in vivaio

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca
PROCESSO
Coltivazioni agricole, florovivaistiche, forestali e costruzione/manutenzione di parchi e giardini
SEQUENZA
Produzione in vivaio di piante ortofrutticole, ornamentali e fiori
RA1: Monitorare i cicli produttivi, in base alle fasi fenologiche della coltura, valutando la possibile introduzione di innovazioni tecniche e tecnologiche, monitorando lo stato nutrizionale, lo sviluppo colturale ed il controllo ambientale, nonché analizzando le acque di irrigazione e/o fertirrigazione

Dimensioni

Casi

1 - Monitoraggio colturale
Monitoraggio visivo diretto

Monitorare visivamente il corretto sviluppo delle piante nei diversi stadi fenologici, riconoscendo (a vista o mediante diagnostica fogliare e/o analisi del substrato) le possibili cause di una loro mancata, o incorretta, crescita (squilibri idrici, termici, nutrizionali e/o attacchi parassitari, fabbisogno di fitoregolatori, ecc.)

Grado di complessità 2
Monitoraggio digitale indiretto

Monitorare, mediante l'utilizzo di apparecchiatura elettronica (centraline di monitoraggio e sistemi IoT- Internet of Things), il corretto sviluppo delle piante nei diversi stadi fenologici, registrando eventuali anomalie, carenze o eccessi, nei valori dei parametri (termici, idrici, nutrizionali, evapotraspirativi, igrometrici, ecc.) monitorati

Grado di complessità 1
2 - Monitoraggio qualità acque
Analisi delle acque irrigue

Effettuare l'analisi dell'acqua destinata all'irrigazione e/o alla fertirrigazione (mediante cartine indicatrici, kit rapidi -kit colorimetrici, kit per titolazione, kit turbidimetrici- e/o centraline di monitoraggio), rilevando e registrando i valori relativi (PH, salinità, durezza, concentrazione di nitrati ed ulteriori Macro- e micro-nutrienti, presenza di microrganismi, ecc.) utili, in funzione delle diverse piante, a determinare l'idoneità (o meno) per l'uso irriguo

Grado di complessità 1
3 - Ottimizzazione ciclo produttivo
Individuazione criticità, variazioni e innovazioni

Individuare, sulla base della propria conoscenza ed esperienza, possibili criticità circa i cicli di coltivazione svolti in vivaio, proponendo variazioni nelle tecniche colturali applicate e/o l'introduzione di innovazioni tecniche e tecnologiche

Grado di complessità 1
RA2: Gestire operativamente le colture, in base alle necessità del ciclo produttivo, effettuando tutte le operazioni atte alla cura delle piante (potatura e cimatura, irrigazione e drenaggio, concimazione, controllo biologico e lotta alle malattie e alle infestanti), nonché effettuando la manutenzione degli impianti, macchine e attrezzature

Dimensioni

Casi

1 - Controllo delle infestanti
Preparazione diserbante

Selezionare, dosare e miscelare, in funzione della tipologia di piante presenti e della loro fase di sviluppo, o sulla base di specifiche indicazioni ricevute, l'idonea tipologia (sistemici o di contatto; selettivi o ad azione totale) e formulazione (liquida, solida o polverulenta) del diserbante, registrato ed approvato per l'utilizzo in ambiente vivaistico, da somministrare nel rispetto delle norme ambientali e di eventuali disciplinari di produzione

Grado di complessità 5
Diserbo chimico

Effettuare il diserbo chimico, manuale, agevolato o meccanizzato, in piena terra e/o in contenitore fuori suolo, distribuendo, mediante apposita attrezzatura (pompa a spalla, atomizzatore, irroratore, impianti fissi automatizzati, ecc.), gli erbicidi ammessi in attività vivaistiche, in fase di rinvaso, post-emergenza e in pieno campo (diserbo “sotto i vasi”)

Grado di complessità 4
Diserbo meccanico

Effettuare il diserbo meccanico (in piena terra, in vaso e sotto i vasi) in funzione della tipologia di piante allevate in viviaio e relativo sesto d'impianto, mediante attrezzature semoventi, portate o trainate da trattore (erpice strigliatore, sarchiarincalzatori, trinciasarmenti, pirodiserbatrici, frese rotative e non, ecc.)

Grado di complessità 3
Pacciamatura

Effettuare la copertura della superficie interessata dalle colture vivaistiche (in pieno campo e/o in vaso), mediante la distribuzione manuale o meccanizzata (pacciamatrice semovente, trinciacorteccia, ecc.) di materiale pacciamante (dischi in fibre vegetali o sintetiche, corteccia, lolla di riso, cippato di legno, ecc.)

Grado di complessità 2
Scerbatura

Effettuare il diserbo manuale (eradicazione a mano, estirpatore meccanico, sarchiatore, pala, vanga, zappa, rastrello, ecc.), in piena terra, in contenitore fuori suolo o in ambiente protetto (es. serra), avendo cura di estirpare le piante infestanti con il relativo apparato radicale

Grado di complessità 1
2 - Concimazione e fitoregolatori
Preparazione prodotto

Effettuare la pesatura ed il dosaggio dei componenti del prodotto (concime e/o fitoregolatori; solido, liquido o polverulento) da distribuire direttamente o miscelato al giusto quantitativo d'acqua, secondo le specifiche fornite e/o riportate nel piano di concimazione

Grado di complessità 2
Distribuzione concimi e fitoregolatori

Effettuare la distribuzione di fertilizzanti e/o fitoregolatori, in piena terra, in contenitore fuori suolo o in ambiente protetto (es. serra), secondo i tempi e le specifiche fornite e/o presenti nel piano di concimazione, con attrezzature portate dall'operatore (irroratrici a spalla, lance a mano, ecc.), trainate o portate da trattore (spandiconcime, carrobotte, irroratrici aeroassistite, irroratrici a polverizzazione, irroratrici scavallanti, irroratrici a tunnel, cannoni, irroratrici con barre di distribuzione, ecc.) o mediante sistema di fertirrigazione, assicurando una corretta ed uniforme distribuzione del prodotto, nel rispetto delle norme ambientali e di eventuali disciplinari produttivi

Grado di complessità 1
3 - Irrigazione
Adacquamento

Effettuare l'adacquamento di piante ortofrutticole, ornamentali e fiori, in piena terra, in contenitore fuori suolo o in ambiente protetto (es. serra), mediante idoneo, o prestabilito, sistema di irrigazione (flusso e riflusso in bancale, ad aspersione, localizzata, subirrigazione, ecc.), in relazione alle esigenze idriche e di natura climatica ed in base al tipo e stadio vegetativo della coltura, controllando e garantendo una distribuzione uniforme dell'acqua, in volume commisurato al fabbisogno idrico della coltura (durata e portata di adacquamento)

Grado di complessità 1
4 - Controllo degli agenti fitopatogeni
Lotta convenzionale

Effettuare la lotta fitosanitaria convenzionale (durante il ciclo vegetativo delle colture e/o nell'intervallo fra due cicli vivaistici), per prevenire e/o controllare gli organismi nocivi intervenendo, mediante azioni localizzate o diffuse (alla pianta, al terreno o agli ambienti), in maniera preventiva e/o curativa (alla prima comparsa del parassita), realizzando la prevenzione delle principali patologie nel rispetto delle norme ambientali e di eventuali disciplinari produttivi, applicando, sulla base di specifiche indicazioni ricevute, l'adeguato metodo di lotta (chimico o meccanico), utilizzando le idonee attrezzature e macchinari (fumigatrici, atomozzatori, irroratori, ecc.) e, in ogni caso, mettendo in atto i Decreti di lotta obligatoria

Grado di complessità 2
Lotta biologica e integrata

Effettuare la lotta biologica ai parassiti delle colture vivaistiche, mediante strumenti biotici (insetti parassiti e parassitoidi, funghi e batteri antagonisti, piante miglioratrici delll'agro-ecosistema, ecc.) e abiotici (trappole di monitoraggio e di cattura massale, reti anti-insetto, semiochimici, prodotti di derivazione naturale, ecc.), per la prevenzione e/o il controllo delle principali problematiche sanitarie, nel rispetto delle norme ambientali, dei disciplinari regionali di lotta integrata e/o del regolamento europeo vigente, relativo ai metodi di produzione biologica, applicando, sulla base di specifiche indicazioni ricevute, l'adeguato metodo di lotta (fisico o biologico), utilizzando le idonee attrezzature e macchinari (esche o trappole, reti anti‐insetto, fumigatrici, atomozzatori, irroratori, ecc.), avendo cura di monitorare i principali indicatori per un'applicazione efficace delle strattegie di lotta biologica (presenza/assenza di piante ospiti, microclima in ambiente protetto, ecc.)

Grado di complessità 1
5 - Potatura e cimatura
Potatura ornamentale

Effettuare le operazioni di potatura ornamentale, mediante idonea attrezzatura (cesoie, forbici, seghe o seghetti, troncarami, svettatoi, ecc.), conformemente ad un campione predisposto o, comunque, sulla base delle indicazioni ricevute, assicurando, per le piante da fiore, la migliore e più abbondante fioritura e avendo cura di pulire e disinfettare, dopo ogni operazione di potatura, le attrezzature utilizzate

Grado di complessità 3
Potatura ordinaria

Effettuare le operazioni di potatura ordinaria, mediante idonea attrezzatura (cesoie, forbici, seghe o seghetti, troncarami, svettatoie, ecc.), individuando le corrette branche da eliminare, nel rispetto del sistema di allevamento predefinito e secondo tipologia (cimatura, scacchiatura, potatura di trapianto, allevamento, di mantenimento, ecc.) e tecnica di potatura richiesta (diradamento, potatura di ritorno, speronatura, spuntatura, ecc.), effettuando tagli netti e obliqui, ricoprendo il taglio, se necessario, con mastici protettivi, evitando la formazione di monconi e avendo cura di pulire e disinfettare, dopo ogni operazione di potatura, le attrezzature utilizzate

Grado di complessità 2
Selezione attrezzature e materiali

Selezionare, in relazione alla tipologia di piante (ortofrutticole, ornamentali, da fiore) e alle operazioni di potatura da eseguire (cimatura, scacchiatura, potatura di allevamento, di mantenimento, ecc.), le attrezzature (cesoie, forbici, seghe o seghetti, troncarami, svettatoi, ecc.) ed i materiali (mastici, DPI, disinfettante per le attrezzature, ecc.) necessari alle operazioni di potatura, avendo cura di controllare la corretta pulizia e igiene dell'attrezzature e, in caso contrario, di provvedere alla disinfezione della stessa

Grado di complessità 1
6 - Gestione delle attrezzature
Controlli e regolazioni pre-operative

Preparare all'utilizzo i macchinari (pompe idriche ed impianto di fertirrigazione, sarchiarincalzatori, trinciasermenti, fumigatrici, irroratrici, atomozzatori, spandiconcime, ecc.) e le attrezzature (innaffiattori, ali e barre irroratrici, estirpatori, irroratori a spalla, ecc.) necessarie alle operazioni di cura colturale (irrigazione, diserbo, concimazione e lotta antiparassitaria), controllando e regolando il corretto funzionamento (dimensionamento ugelli, pressione e portata delle pompe, taratura del sistema di regolazione della dose degli spandiconcime, ecc.) e provvedendo alla realizzazione delle tarature obbligatorie

Grado di complessità 2
Manutenzione ordinaria

Effettuare la manutenzione ordinaria degli strumenti da taglio (cesoie e forbici, seghe e seghetti, troncarami, svettatoi, ecc.), necessari alle operazioni di potatura, garantendo una perfetta affilatura ed un'accurata pulizia e disinfezione degli stessi. nonchè dei macchinari (pompe idriche ed impianto di fertirrigazione, sarchiarincalzatori, trinciasermenti, fumigatrici, irroratrici, atomozzatori, spandiconcime, ecc.) e delle attrezzature (innaffiattori, ali e barre irroratrici, estirpatori, irroratori a spalla, ecc.) necessarie alle operazioni di cura colturale (irrigazione, diserbo, concimazione e lotta antiparassitaria), permettendone la piena efficienza operativa

Grado di complessità 1

Fonti

  • Abo-Elyousr K., El-Amen T., Thabet Saied Ebrahim N., Khalaphallah R., Controllo biologico; Edizioni Accademiche Italiane; 2020
  • Altamura M. Maddalena, Biondi S., Colombo L., Elementi di biologia dello sviluppo delle piante; Edises; 2007
  • Alvino A., Tognetti R., Marino S., Le piante e l'acqua; Aracne; 2009
  • Basso F., Difesa del suolo e tutela dell'ambiente; Pitagora; 1995
  • Basso F., Piante officinali, aromatiche e medicinali. Aspetti bioagronomici aromatici e fitoterapeutici; Pitagora; 2009
  • Bariselli M., Bugiani R., Difesa integrata e sostenibile delle pomacee. Fitopatologia e difesa; Edagricole-New Business Media; 2017
  • Brickell C., Potare le piante; Zanichelli; 1984
  • Buchanan B. B, Wilhelm J., Russell L., Biochimica e biologia molecolare delle piante; Zanichelli; 2003
  • Burghignoli A., Meccanica delle terre; Hevelius; 2018
  • Caboni P., Angioni A., Biopesticidi di origine naturale; Aracne; 2013
  • Calimani R., Lepschy A., Feedback. Guida ai cicli a retroazione. Dal controllo automatico al controllo biologico; CLEUP; 2013
  • Calzolari A., Ponti I., Laffi F., Malattie batteriche delle piante; L'Informatore Agrario; 2014
  • Ferrari M., Lotta biologica. Controllo biologico ed integrato nella pratica fitoiatrica; Edagricole-New Business Media; 2011
  • Ferrari M., Azzalini A., Le piante erbacee perenni. Guida al riconoscimento e all'impiego delle perenni ornamentali in Italia; Edagricole-New Business Media; 2010
  • D'Errico F.P., Roversi P., Greco N., Colombo A., Giacometti R., Nematodi dannosi delle colture. Dalla biologia alle moderne strategie di difesa; L'Informatore Agrario; 2015
  • Ferrari M., Marcon E., Menta A., Lotta biologica. Controllo biologico ed integrato nella pratica fitoiatrica; Edagricole; 2000
  • Garibaldi A., Gullino M. L., Bertetti D., Malattie delle piante ornamentali; Edagricole-New Business Media; 2017
  • Gribbin M., Gribbin J., Cacciatori di piante; Cortina Raffaello; 2009
  • Iapichino G., La propagazione delle piante; Edagricole-New Business Media; 2012Cavazza L., Terreno agrario. Il comportamento fisico; REDA; 2006
  • Lorenzini G., Nali C., Le piante e l'inquinamento dell'aria; Springer Verlag; 2005
  • Mauseth J. D., Botanica. Fondamenti di biologia delle piante; Idelson-Gnocchi; 2020
  • Marmiroli E., La potatura delle piante ornamentali; L'Informatore Agrario; 2019
  • Neri D., Massetani F., Giorgi V., La potatura. Piante da frutto, vite e olivo. Nel frutteto e in giardino; Edagricole-New Business Media; 2010
  • Nannipieri P., Ciclo della sostanza organica nel suolo: aspetti agronomici, chimici, ecologici e selvicolturali; Pàtron; 1993
  • Pellizzi G., Meccanica agraria vol.1; Il Sole 24 Ore Edagricole; 2001
  • Piva F., Nori L., Guida al biologico. Come entrare e rimanere nel sistema di controllo; L'Informatore Agrario; 2016
  • Panconesi A., Moricca S., Ragazzi A., Parassiti delle piante arboree forestali ed ornamentali. Specie introdotte e di temuta introduzione; Pàtron; 2014
  • Pfeiffer E. E., Il trattamento biodinamico delle piante da frutto; Editrice Antroposofica; 2009
  • Pfeiffer E. E., La fertilità della terra. La sua conservazione e il suo ritrovamento; Editrice Antroposofica; 2009
  • Pollini A., La difesa delle piante da frutto. Avversità, sintomatologia, provvedimenti; Edagricole-New Business Media; 2018
  • Pollini A., La difesa delle piante da orto. Avversità, sintomatologia, provvedimenti; Edagricole-New Business Media; 2017
  • Ponti I., Laffi F., Malattie crittogamiche delle piante da frutto; L'Informatore Agrario; 2014
  • Radaelli L., Calamai L., Chimica del terreno; Piccin-Nuova Libraria; 2001
  • Ragazzi A., Moricca S., Dellavalle I., Ruggini di piante arboree forestali ed ornamentali; Pàtron; 2007
  • Rao R., Leone A., Biotecnologie e genomica delle piante; Idelson-Gnocchi; 2014
  • Rinallo C., Piante alimentari. Biologia, composizione chimica, utilizzo; Piccin-Nuova Libraria; 2018
  • Sanità Di Toppi L., Interazioni piante-ambiente; Piccin-Nuova Libraria; 2018
  • Schauer T., Caspari C., Guida all'identificazione delle piante; Zanichelli; 1987
  • Selvini A., Il ruolo della meccanica. Nella misura sul terreno e sulle sue immagini; Maggioli Editore; 2019
  • Solomon E. P., Martin C. E., Martin D. W., Struttura e processi vitali nelle piante; Edises; 2017
  • Stola A., Lotta biologica agli insetti, e calcitazioni del terreno; Booksprint; 2014;
  • Viggiani P., Tabacchi M., Piante infestanti di risaie e canali. Botanica e riconoscimento; Edagricole-New Business Media; 2017