ADA.01.04.06 Realizzazione delle operazioni di pesca e prima preparazione del pescato

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca
PROCESSO
Acquacoltura e pesca
SEQUENZA
Gestione delle operazioni di pesca e prima preparazione del pescato
RA1: Eseguire la cattura del pesce alle profondità previste sulla base della tipologia di attrezzatura e del sistema di pesca, effettuando la calata delle attrezzature/strumenti ed il loro recupero

Dimensioni

Casi

1 - Realizzazione della calata
Calata degli attrezzi da posta

Realizzare la calata degli attrezzi di posta accompagnandone la discesa in acqua per evitare che si impiglino, innescando – ove previsto - l'esca, muovendo la barca in modo adeguato al tipo di attrezzi utilizzati e posizionando le aste/bandiere di segnalamento nel rispetto della vigente normativa

Grado di complessità 1
Calata delle reti - circuizione

Accompagnare lo srotolamento della rete e del cavo gestendo la velocità di calata per evitare che la rete si impigli, seguendo la manovra dell'imbarcazione che descrive un cerchio, garantendo l'esatto accerchiamento del banco di pesci – con il supporto di altra/e imbarcazione/i o gavitello –, permettendo l'unione dei due estremi della rete, utilizzando la lampara in caso di pesca notturna ed utilizzando, se necessario, esche vive per mantenere unito il branco in caso di pesca al tonno

Grado di complessità 1
Calata delle reti – strascico / volante / ferrettara

Accompagnare lo srotolamento della rete, dei cavi e il calo dei divergenti e di eventuali contropesi: - coordinando l'immersione della rete in mare con l'uscita dei cavi - verificando che la lunghezza degli stessi sia uguale su entrambi i lati in modo da conferire alla rete il miglior assetto possibile in relazione alla profondità di esercizio desiderata -in caso di pesca con ferrettara seguendo, durante la calata delle reti, la manovra dell'imbarcazione (che procede a zig zag) e posizionando eventuali aste/bandiere di segnalamento, controllando che le correnti non trascinino a fondo le reti

Grado di complessità 1
Calata delle draghe

Calare in mare la draga (normalmente draga idraulica turbosoffiante), con l'ausilio di verricelli, fino a portarla in posizione orizzontale sul fondo avendo attenzione al corretto posizionamento dei cavi laterali

Grado di complessità 1
2 - Realizzazione della cattura e recupero del pescato
Cattura e recupero con arpione (pesce spada)

Eseguire il lancio dell'arpione a mano sul bersaglio individuato, valutando la distanza e verificando visivamente la profondità di penetrazione, avendo preventivamente verificato visivamente la pescabilità della preda in base alle sue caratteristiche (tipo di pesce e dimensioni) e la sua profondità nell'acqua, e recuperare il pesce spada governando il cavo dell'arpione a mano fino alla cattura a bordo, trattenendolo e rilasciandolo a seconda della reazione del bersaglio colpito

Grado di complessità 2
Recupero del pescato con attrezzi da posta

Realizzare le attività di recupero del pescato presente negli attrezzi da posta utilizzati via via che questi vengono recuperati, riporli facendo attenzione a posizionarli in modo ordinato e ponendo attenzione (per i palangari) alla presenza di ami

Grado di complessità 1
Cattura e recupero con reti - circuizione

Eseguire, subito dopo la conclusione della fase di circuizione, la chiusura del fondo della rete, ritirando la rete attraverso il tiraggio dei cavi anche con l'utilizzo di verricelli, e recuperare a bordo il pescato dal pezzale della rete, anche utilizzando il guadino gigante (rete di raccolta sostenuta da intelaiatura), distribuendolo nelle vasche preventivamente riempite di acqua e ghiaccio, con eventuale aggiunta progressiva di ghiaccio nell'acqua in base alla quantità del pescato, riponendo la rete e collocando in modo ordinato e separato galleggianti, anelli e piombi, pronti per il successivo riutilizzo

Grado di complessità 1
Cattura con reti a circuizione del tonno destinato all'ingrasso

Verificare il corretto affiancamento alla rete a circuizione in cui sono stati chiusi i tonni nella gabbia (trainata da un rimorchio) ed aprire il telo di chiusura della rete per il passaggio dei tonni nella gabbia

Grado di complessità 1
Cattura e recupero con reti – strascico / volante

Ritirare la rete a bordo, eventualmente ritirando un cavo dall'altra imbarcazione in caso di pesca a volante a coppia, eseguendo il tiraggio dei due cavi di acciaio attraverso i verricelli, il fissaggio del sacco terminale della rete a bordo e la sua apertura sul ponte di coperta per lo scarico del pescato nelle vasche (eventualmente riempite di acqua e ghiaccio) e riporre la rete avendo attenzione a posizionare in modo ordinato e separato galleggianti, anelli e piombo

Grado di complessità 1
Cattura e recupero con reti – ferrettara

Ritirare la rete a bordo eseguendo il tiraggio delle corde e della rete stessa a mano o con l'utilizzo del verricello, recuperando a mano il pescato direttamente dalle reti (smagliatura) via via che queste vengono recuperate e riporre la rete avendo attenzione a posizionare in modo ordinato e separato galleggianti, anelli e piombo

Grado di complessità 1
Cattura e recupero con draghe

Condurre, dopo il calo dell'attrezzo, l'imbarcazione a retromarcia a velocità controllata per garantire che la draga non si sbilanci (regolando a tal fine i cavi laterali), attivando la pompa (turbosoffiante) per l'invio di acqua ad alta pressione sulla lama della draga per favorirne la penetrazione nel sedimento, regolando la pressione dell'acqua a seconda delle caratteristiche del fondale, rallentando la velocità in relazione alla quantità di molluschi bivalvi raccolti nella gabbia della draga e interrompendo il getto di acqua e il movimento del natante quando la cella è piena e sollevare quindi la draga, utilizzando i verricelli, riposizionandola in verticale sul ponte, aprendo il cancelletto della gabbia della draga e scaricando i molluschi in una vasca di raccolta

Grado di complessità 1
RA2: Preparare e riordinare l'attrezzatura di pesca, eseguendo, laddove necessario, gli interventi di primo ripristino delle stesse in caso di rottura/malfunzionamento e piccoli interventi di manutenzione ordinaria dell'imbarcazione, verificando la funzionalità dei dispositivi di sicurezza e delle attrezzature di pronto intervento/soccorso e effettuando le operazioni periodiche di pulizia di spazi ed attrezzature

Dimensioni

Casi

1 - Controllo dispositivi di sicurezza
Verifica della funzionalità dispositivi sicurezza

Controllare che i dispositivi/sistemi/attrezzature di sicurezza e di primo intervento (estintori, cassetta dei medicinali, ecc.) presenti a bordo dell'imbarcazione siano correttamente funzionanti e non usurati e, in caso contrario, provvedere alla segnalazione secondo le modalità definite

Grado di complessità 1
2 - Predisposizione e ripristino dell’attrezzatura di pesca
Ripristino attrezzature di pesca

Eseguire anche a mano, durante la navigazione, la riparazione provvisoria e/o il ripristino dell' attrezzature da pesca (reti, ami, filo madre,ecc.) in caso di rottura/malfunzionamento secondo le modalità previste, provvedendo all'eventuale riparazione completa una volta sbarcati

Grado di complessità 1
Allestimento attrezzatura di pesca

Realizzare l'allestimento dell'attrezzatura da pesca (reti, galleggianti, boccole, piombi alle reti, ecc.) secondo le indicazioni ricevute e tenendo conto delle distanze e della potenza del motore dell'imbarcazione

Grado di complessità 1
3 - Interventi di manutenzione
Riordino e pulizia delle attrezzature

Realizzare le attività di riordino e pulizia della zona di lavoro e delle attrezzature utilizzate secondo le modalità e tempistiche previste

Grado di complessità 1
RA3: Provvedere alla prima conservazione del pescato, e allo stoccaggio nelle celle frigorifere a bordo, effettuandone preventivamente la prima selezione sulla base della taglia e della qualità e allo sbarco

Dimensioni

Casi

1 - Cernita del pescato e gestione scarti
Cernita del pescato

Effettuare la cernita del pescato separandolo da: - pesci privi di valore commerciale, e/o non ammessi dalla normativa, sia per tipologia che per taglia minima, e/o danneggiati, - eventuali corpi estranei presenti e riporre gli scarti negli appositi contenitori per lo scarico a terra

Grado di complessità 1
Cernita dei molluschi bivalvi

Effettuare la cernita dei molluschi bivalvi utilizzando il vibrovaglio selezionatore per separare i molluschi della grandezza minima prevista o superiore destinati alla commercializzazione, da quelli di misura inferiore (da rigettare in mare), verificando il corretto funzionamento della macchina e il non danneggiamento dei gusci, procedendo al lavaggio del pescato con l'utilizzo di sola acqua marina pulita, e eliminando eventuali corpi estranei presenti

Grado di complessità 1
2 - Stoccaggio/stivaggio del pescato a bordo
Stoccaggio del pescato

Collocare il pescato selezionato in appositi contenitori/cassette in base alla tipologia, taglia e qualità, effettuandone lo stoccaggio nelle stive frigorifere, unitamente al ghiaccio, e verificando il mantenimento della temperatura di raffreddamento adeguata e effettuare l'eventuale congelamento dei crostacei utilizzando l'abbattitore

Grado di complessità 1
Stoccaggio dei molluschi bivalvi

Eseguire l'insacchettamento dei molluschi bivalvi destinati alla commercializzazione o direttamente all'uscita dal selezionatore o previa raccolta in secchi della capienza dei sacchetti in cui vengono poi riversate, posizionando i sacchetti su bancali a poppa e chiudendoli con lametta e filo, avendo cura di distribuire adeguatamente i pesi per non sbilanciare il natante

Grado di complessità 1
3 - Sbarco del pescato
Restocking

Eseguire il rigetto (eventuale) a mare (semina) dei molluschi bivalvi eccedenti le quote o inferiori alla taglia prevista nelle zone di restocking individuate d'intesa con le autorità competenti, avendo cura di distribuire il materiale a spaglio in modo possibilmente uniforme

Grado di complessità 2
Sbarco del pescato

Eseguire lo sbarco del pescato disposto in contenitori, verificando che sia correttamente inserito nel ghiaccio, degli eventuali contenitori degli scarti e, in caso di pesca del tonno, degli eventuali esemplari di tonno morti destinati alla commercializzazione

Grado di complessità 1
Sbarco dei molluschi bivalvi

Eseguire lo sbarco del pescato confezionato in sacchetti, sottoponendoli a pesatura ed etichettatura (sotto il controllo delle autorità competenti) utilizzando le etichette / sigilli assegnate all'imbarcazione, e provvedendo a stoccare su appositi bancali il pescato che dovesse risultare non a norma (anche a seguito di ulteriori controlli a campione) da rigettare a mare

Grado di complessità 1
RA4: Effettuare il rifornimento di carburante e caricare e sistemare a bordo i rifornimenti per l'uscita in mare ed il materiale necessario alle attività di pesca (acqua, cibo, ghiaccio, contenitori per il pescato ecc.), sulla base delle indicazioni ricevute

Dimensioni

Casi

1 - Approvvigionamento e rifornimento
Approvvigionamento materiale e viveri

Effettuare il rifornimento del materiale necessario durante la navigazione e all'allestimento dell'attrezzatura per la cattura e per il funzionamento dell'imbarcazione (carburante, l'olio di scorta per il motore, il filo madre per la costruzione dei palangari, filo per i bracciali, galleggianti, ami, terminali, piombi, boe di segnalazione, sacchetti e sigilli di certificazione per i molluschi bivalvi, ecc.) secondo le indicazioni ricevute ed imbarcare e stivare i viveri negli appositi spazi

Grado di complessità 1

Fonti