ADA.19.02.18 Realizzazione di interventi di riabilitazione pedagogico-educativa per soggetti in età minorile, soggetti con disabilità e/o disagio sociale

SETTORE
Servizi socio-sanitari
PROCESSO
Erogazione di interventi nei servizi sociali
SEQUENZA
Progettazione ed erogazione di servizi socio-educativi, socio-ricreativi e assistenziali in strutture semi-residenziale e residenziali

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RA1: Collaborare alla progettazione di interventi pedagogico-educativi individuali e di gruppo, in base ai fabbisogni degli utenti, valorizzando le loro risorse e potenzialità

Dimensioni

Casi

1 - Individuazione dei fabbisogni e delle risorse degli utenti
Rilevazione integrata dei fabbisogni in gruppo eterogeneo

Rilevare i fabbisogni educativi di un gruppo eterogeneo di minori e giovani con disabilità o disagio sociale durante attività laboratoriali in un centro educativo o riabilitativo, raccogliendo osservazioni individuali e di gruppo da utilizzare come base per la progettazione di interventi differenziati.

Grado di complessità 3
Contributo autonomo alla presa in carico educativa in équipe

Contribuire in autonomia alla presa in carico educativa di uno o più utenti, integrando osservazioni raccolte in contesti diversi (scuola, centro, comunità, attività territoriali) e presentando una sintesi operativa in sede di équipe per l'individuazione dei fabbisogni prioritari.

Grado di complessità 3
Individuazione di fabbisogni emergenti durante attività strutturata

Individuare fabbisogni educativi emergenti di un utente durante una attività strutturata svolta in ambito scolastico o riabilitativo, raccogliendo elementi osservativi utili a proporre un adeguamento dell'intervento da condividere con l'équipe.

Grado di complessità 2
Confronto osservativo tra utenti in attività di gruppo

Confrontare i comportamenti e le modalità di partecipazione di più utenti con profili differenti durante una attività educativa di gruppo in ambito scolastico o riabilitativo, producendo una sintesi osservativa a supporto della definizione dei fabbisogni individuali.

Grado di complessità 2
Individuazione di fabbisogni educativi di un minore in assenza del contesto familiare

Individuare i fabbisogni educativi emergenti di un minore inserito in una comunità educativa residenziale a seguito dell'allontanamento dal nucleo familiare, osservando il comportamento del minore nelle attività quotidiane, nelle relazioni con adulti e pari e nella gestione delle regole comunitarie, rilevando gli effetti educativi dell'assenza del riferimento genitoriale e raccogliendo elementi utili da condividere con l'équipe per la definizione delle priorità educative.

Grado di complessità 2
Osservazione educativa in comunità madre–bambino

Individuare i fabbisogni educativi di un minore inserito in una comunità madre–bambino, osservando le interazioni quotidiane tra il minore e la figura genitoriale convivente durante le routine educative e i momenti di cura, rilevando criticità e risorse del funzionamento familiare che incidono sul percorso educativo del minore e producendo una sintesi osservativa da restituire all'équipe.

Grado di complessità 2
Osservazione sistematica orientata alla regolazione educativa (non descrittiva)

Condurre un'osservazione educativa sistematica durante una routine o attività strutturata, definendo prima dell'osservazione un focus (es. gestione della frustrazione, richiesta d'aiuto, interazione con pari), raccogliendo evidenze tramite griglia/diario educativo e formulando una proposta di micro-regolazione dell'intervento (adattamento di consegne, tempi, supporti) da condividere in équipe.

Grado di complessità 2
Presa in carico iniziale e aggancio dell'utente

Avviare la presa in carico educativa di un minore o giovane utente nella fase di primo inserimento in un contesto scolastico o educativo, presentando il proprio ruolo, spiegando le attività previste e raccogliendo le prime informazioni utili all'individuazione dei fabbisogni.

Grado di complessità 1
Raccolta guidata di informazioni nella routine educativa

Raccogliere informazioni sui fabbisogni e sulle risorse di un utente durante le routine educative quotidiane, registrando osservazioni secondo gli strumenti previsti dal servizio e trasmettendole al referente educativo.

Grado di complessità 1
2 - Collaborazione alla progettazione di interventi pedagogico-educativi
Partecipazione alla progettazione di interventi educativi individuali e di gruppo

Collaborare alla progettazione di interventi pedagogico-educativi individuali e di gruppo rivolti a utenti con bisogni complessi, contribuendo alla definizione di obiettivi, attività e modalità operative insieme all'équipe multiprofessionale.

Grado di complessità 3
Coordinamento progettuale con il team su casi complessi

Confrontarsi con le diverse figure del team educativo e riabilitativo per integrare contributi e indicazioni nella progettazione di interventi educativi rivolti a utenti con disabilità o disagio sociale inseriti in più contesti.

Grado di complessità 3
Proposta di adattamento progettuale di un'attività educativa

Proporre un adattamento progettuale di una attività educativa individuale o di gruppo già programmata, motivando la proposta sulla base dei fabbisogni rilevati e discutendola con l'équipe.

Grado di complessità 2
Collaborazione alla progettazione operativa di un'attività educativa

Collaborare alla progettazione operativa di una attività educativa, contribuendo alla scelta di materiali, tempi e modalità di svolgimento in funzione dei fabbisogni dell'utente o del gruppo.

Grado di complessità 2
Supporto alla progettazione guidata di un'attività educativa

Supportare la progettazione di una attività educativa applicando indicazioni definite dal referente educativo e predisponendo materiali coerenti con gli obiettivi stabiliti.

Grado di complessità 1
Preparazione di materiali per attività educative programmate

Preparare materiali e supporti necessari allo svolgimento di attività educative individuali o di gruppo già progettate, seguendo le indicazioni operative fornite.

Grado di complessità 1

Fonti

  • LEGGE 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. (GU Serie Generale n.265 del 13-11-2000 - Suppl. Ordinario n. 186). Link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2000/11/13/000G0369/s Decreto interministeriale del 2 aprile 2025 (file pdf) (registrato alla Corte dei Conti il 5 maggio 2025 n. 500) che approva il “Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali per il triennio 2024-2026, definito dalla Rete della Protezione e dell'inclusione sociale e approvato nella seduta della Conferenza Unificata del 6 marzo 2025”. Link https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normativa/di-02042025 Piano nazionale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2024-2026. Link https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita-poverta-ed-esclusione-sociale/focus/piano-nazionale-interventi-e-servizi-sociali Michelini Maria-Chiara, (2017), Osservazione educativa. Ricerca di un paradigma, in Pedagogia più didattica, Edizioni Centro Studi Erickson S.p.A. Link https://rivistedigitali.erickson.it/pedagogia-piu-didattica/archivio/vol-3-n-2/osservazione-educativa-ricerca-di-un-paradigma/