ADA.10.10.02 Raffinazione dell'oro fino
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Caricare gli anodi di lega nelle celle elettrolitiche controllandone l'immersione nel liquido di conduzione, la temperatura di riscaldamento di quest'ultimo ed il potenziale di lavoro (corrente)
Grado di complessità 1Recuperare il metallo in polvere depositato intorno al catodo anche mediante "grattatura" con spatole
Grado di complessità 1Eseguire la colata della lega all'interno dello sgranatore controllando il raffreddamento in acqua dei frammenti fusi
Grado di complessità 1Caricare i frammenti di lega nel rotobarile (in vetro, moplen, acciaio) e controllare il processo di attacco mediante acqua regia (tempo) e la separazione del liquido contenente oro (palladio, platino) dal cloruro di argento
Grado di complessità 1Immettere mediante pompe il liquido proveniente dall'attacco con acqua regia nei precipitatori con metabisolfito di sodio e recuperare per precipitazione la polvere di oro
Grado di complessità 1Eseguire la rifusione della polvere di oro proveniente dalla raffinazione elettrolitica/chimica mediante forni ad induzione (forni a tunnel) in lingottiere di dimensioni e forme definite sulla base di caratteristiche registrate o in lamine/fili a seconda del tipo di utilizzo successivo
Grado di complessità 1Predisporre la documentazione identificativa della partita di oro registrandone le caratteristiche di composizione secondo la normativa vigente
Grado di complessità 2Eseguire con incisore laser le incisioni per l'identificazione del lingotto previste dalla normativa vigente
Grado di complessità 1Controllare il funzionamento delle torri di abbattimento per la pulizia dei vapori acidi, verificando il rispetto dei livelli di immissione previsti per il vapore in uscita
Grado di complessità 2Eseguire la pulizia ordinaria degli ambienti utilizzando aspirapolveri ed acqua per evitare il sollevamento delle polveri
Grado di complessità 1Verificare che le acque utilizzate nella produzione (per elettrolisi, refrigerazione, pulizie ecc.) siano adeguatamente raccolte nelle vasche di stoccaggio in attesa del prelievo per lo smaltimento
Grado di complessità 1Fonti
- D.Lgs. 22 maggio 1999, n. 251, Disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi, in attuazione dell'articolo 42 della legge 24 aprile 1998, n. 128
- D.P.R. 30 maggio 2002, n.150 Regolamento recante norme per l'applicazione del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251, sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi e s.m.i.
