ADA.09.01.11 Realizzazione di carpenteria per cemento armato

SETTORE
Edilizia
PROCESSO
Costruzione di edifici e di opere di ingegneria civile/industriale
SEQUENZA
Costruzione di opere in cemento armato
RA1: Costruire armature e casseformi in acciaio o in legno, sulla base della documentazione progettuale, svolgendo in modo adeguato le operazioni connesse alla creazione delle casseformi e delle armature ed al disarmo delle prime in seguito alla maturazione del calcestruzzo, nel rispetto delle norme di sicurezza

Dimensioni

Casi

1 - Acquisizione di indicazioni tecniche e operative
REPERIMENTO INFORMAZIONI TECNICHE DEL PRODOTTO

Desumere le indicazioni procedurali indicate nelle schede tecniche delle attrezzature e condivisione delle stesse con altri operatori

Grado di complessità 3
ANALISI DEI DOCUMENTI DELLA SICUREZZA

Identificare e comprendere le indicazioni operative indicate nel POS e condivisione delle stesse con altri lavoratori

Grado di complessità 2
REPERIMENTO INFORMAZIONI DAL PROGETTO ESECUTIVO

Procedere al recepimento, lettura e comprensione degli elaborati grafici esecutivi

Grado di complessità 1
2 - Preparazione attrezzature e materiali
INDIVIDUAZIONE QUANTITÀ E QUALITÀ DEI MATERIALI

Suddividere e controllare i materiali leggendo i dati tecnici e di sicurezza riportati nelle schede di prodotto e le quantità occorrenti, in base al tipo di lavorazione da realizzare

Grado di complessità 3
MANUTENZIONE DI MACCHINARI E ATTREZZATURE PER IL CONFEZIONAMENTO DI MALTE E CALCESTRUZZO

Procedere alla verifica della loro integrità meccanica, dell'efficienza e provvedere alle manutenzioni di lubrificazione e ingrassaggio, successivamente provvedere al cablaggio elettrico e alla prova di funzionalità a vuoto

Grado di complessità 2
INDIVIDUAZIONE ATTREZZATURE E MATERIALI NECESSARI

Procedere alla scelta delle attrezzature occorrenti per le lavorazioni di carico, scarico, trasporto misurazione, taglio e assemblaggio dei materiali, verificare la presenza e l'efficienza di tutti i dispositivi di sicurezza in particolare per le attrezzature per il taglio

Grado di complessità 1
3 - Tracciamento
EFFETTUAZIONE DEL TRACCIAMENTO STRUMENTALE

Eseguire i tracciamenti utilizzando il sistema topografico migliore, individuando e posizionando i punti fissi con picchettatura o banchinaggio perimetrale. Individuare e posizionare punti riferimenti di sicurezza esterni alle casserature per verifiche successive indipendenti dal montaggio o smontaggio del cassero

Grado di complessità 2
EFFETTUAZIONE DEL TRACCIAMENTO TRADIZIONALE

Eseguire i tracciamenti individuando e posizionando i punti fissi con picchettatura o banchinaggio perimetrale e verificare l'ortogonalità; nei casi più complessi comprendere e rispettare le indicazioni del tecnico. Individuare e posizionare punti riferimenti di sicurezza esterni alle casserature per verifiche successive indipendenti dal montaggio o smontaggio del cassero

Grado di complessità 1
4 - Casseratura
POSIZIONAMENTO CASSEFORMI

Posizionare le casseforme ad una distanza uguale allo spessore del muro da costruire. Gli elementi devono risultare verticali e allineati

Grado di complessità 2
PREDISPOSIZIONE CASSEFORME

Procedere al fissaggio delle cassseforme; attraverso puntellamenti e controventature

Grado di complessità 1
5 - Armatura
MOVIMENTAZIONI

Movimentare le armature (da assemblare o pre-assemblate) in modo che il prodotto finito non subisca deformazioni tali da comprometterne l'efficienza. È necessario che sia indicato in progetto ed espressamente richiesto all'officina di presagomatura se il prodotto finito abbia bisogno di attenzioni in merito al peso, dimensione, distanza

Grado di complessità 3
ARMATURE PRE-ASSEMBLATE

Posizionare e fissare le armature pre-assemblate in modo da garantire che, durante il getto, non si alteri la configurazione definita nel montaggio. L'armatura posizionata e fissata deve permettere la posa in opera del calcestruzzo e la sua compattazione

Grado di complessità 2
ARMATURE IN OPERA

Posizionare le armature come da progetto; rispettando le tolleranze. L'armatura posizionata e fissata deve permettere la posa in opera del calcestruzzo e la sua compattazione

Grado di complessità 1
6 - Disarmo
STOCCAGGIO CASSERATURE

Provvedere alla pulizia e stoccaggio delle casserature per un futuro utilizzo

Grado di complessità 3
RIMOZIONE CASSERATURE

Rimuovere le casseforme verticali e orizzontali soltanto quando il calcestruzzo raggiunge la sua resistenza caratteristica, normalmente almeno 28 giorni dopo il getto

Grado di complessità 2
MATURAZIONE

Verificare che il conglomerato maturi in maniera corretta sviluppando la sua resistenza caratteristica

Grado di complessità 1
RA2: Eseguire il getto del calcestruzzo all'interno delle casseformi, svolgendo preliminarmente le attività di preparazione del calcestruzzo nel rispetto delle misure mirate ad impedire che se ne alteri la qualità, controllando e monitorando la gettata, il funzionamento e le necessità di manutenzione di macchine e attrezzature nel rispetto delle norme di sicurezza

Dimensioni

Casi

1 - Getto
PROVINATURA DEL CALCESTRUZZO

Preparare i provini posizionando il calcestruzzo in apposite casseforme, assestandolo con opportuni mezzi di costipamento in modo da ottenere la massima densità realizzabile per l'impasto dato, assicurandosi che i provini di uno stesso impasto risultino omogenei

Grado di complessità 4
GETTO CON POMPAGGIO MECCANICO

Posizionare il mezzo adibito al pompaggio meccanico e gestire il getto manovrando il “gommone/proboscite”

Grado di complessità 3
GETTO MANUALE

Gestire la benna, tubi o canali di scarico per il getto

Grado di complessità 2
CONFEZIONAMENTO DEL CALCESTRUZZO

Preparare calcestruzzi confezionati presso centrali di betonaggio certificate che possano fornire le documentazioni richieste

Grado di complessità 1
2 - Controlli e monitoraggio
INVIO DEI PROVINI IN LABORATORIO

Eseguire le indicazioni imposte del Direttori dei Lavori sul numero dei campioni da prelevare. Con il verbale di accettazione compilato, portare i provini presso laboratorio di analisi certificato

Grado di complessità 4
STAGIONATURA DEI PROVINI PRLEVATI

Eseguire la stagionatura dei provini nelle casseforme

Grado di complessità 3
VERIFICA FINALE DEL GETTO ESEGUITO

Mantenere il più a lungo possibile il calcestruzzo nel cassero. In caso di condizioni metereologiche particolari, procedere con una bagnatura continua delle superfici, in casi di estremi proteggere il getto con teli, fogli di plastica, materiale geotessile o iuta (in modo da evitare una maturazione troppo veloce)

Grado di complessità 2
VERIFICHE INIZIALI PROGETTO

Procedere alle verifiche sul progetto (disegni esecutivi, capitolati, ecc.) dei requisiti del calcestruzzo (Classe di Resistenza, esposizione, consistenza, diametro massimo degli aggregati), quantità, pianificazione dell'orario e la durata delle operazioni di getto, condizioni metereologiche, rispetto delle normative di sicurezza sul posizionamento della betoniera, corretta vibrazione

Grado di complessità 1
RA3: Realizzare il consolidamento strutturale dell'opera in coerenza con le indicazioni progettuali e le condizioni della struttura edilizia nel rispetto delle norme di sicurezza

Dimensioni

Casi

1 - Consolidamenti verticali e orizzontali
EFFETTUAZIONE DEI SONDAGGI

Eseguire sondaggi localizzati (anche invasivi) per capire la resistenza del calcestruzzo e soprattutto monitorare la corrosione delle armature metalliche

Grado di complessità 7
VERIFICA DELLE CAPACITÀ MECCANICHE

Eseguire delle valutazioni sullo stato di conservazione della struttura e sulle capacità meccaniche residue

Grado di complessità 6
ESECUZIONE DEL PUNTELLAMENTO

Eseguire opere di puntellamento e/o controventature degli elementi strutturali oggetto di consolidamento

Grado di complessità 5
ESECUZIONE CONSOLIDAMENTO PIANO DI POSA DELLE FONDAZIONI

Eseguire l'intervento nel sottosuolo con palificazioni idonee a migliorare la capacità portante della struttura esistente

Grado di complessità 4
ESECUZIONE CONSOLIDAMENTO CALCESTRUZZO

Applicare i materiali da rispristino sulle parti di calcestruzzo rimosse, impastare le malte come da schede tecniche. Verificare l'adesione dei materiali alle superfici esistenti; Ripristinare la forma e le sagome pre-consolidamento

Grado di complessità 3
ESECUZIONE CONSOLIDAMENTO ARMATURE

Applicare i materiali protettivi sulle armature mediante spalmatura a pennello. Verificare l'adesione dei materiali alle superfici esistenti senza sporcare le parti in calcestruzzo

Grado di complessità 2
ESECUZIONE DELLA PULIZIA

Provvedere alla pulizia delle parti logorate con eventuale lavaggio per eliminare le polveri. Rimozione di tutta la corrosione dalle armature

Grado di complessità 1

Fonti

  • Tecnologie per il drenaggio, Casa Editrice la fiaccola srl (3_Tecnologie per il drenaggio.pdf)
  • Organizzazione del cantiere, Tracciamento dell'opera e l'attività di scavo (5__presentazione.pdf)
  • Il quadro della normativa tecnica riguardante le strutture in calcestruzzo, Ing. Zampighi Colombo ( 2014-07-08 - Atti Relatore (UNI EN 13670 Forlì).pdf)
  • Elementi di tecnologia dell'architettura, A.A. 2007-2008, Prof. Luca Venturi, IL CALCESTRUZZO (calcestruzzo-1.pdf)
  • Capitolo 2, Tecniche di sistemazione, Regione Piemonte (CAPITOLO 002 a pubblicazione reg poli.pdf)
  • Manuale del rinforzo strutturale, Salvatore Lombardo - Tiziana Chiofalo, ISBN, ottobre 2016 (manuale-del-rinforzo-strutturale_9788857903378.pdf)
  • Manuale del rinforzo strutturale, Mapei (Manuale-FRP-IT-2013.pdf)
  • Repertorio delle Qualificazioni Regionali, Friuli Venezia Giulia, 2017 (Edilizia - Repertorio 2017.pdf)
  • Tecnologia delle costruzioni, Ing. Marco Palazzuoli, Università di Pisa, DICI - Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (Prof._Palazzuoli_-_Tecnologia_delle_Costruzioni_-_Lezione_2.pdf)
  • Edifici in c.a. esistenti, Metodi di adeguamento tradizionali, Corso di Riabilitazione Strutturale, Potenza, a.a. 2011 – 2012, Dott. Marco VONA DiSGG, Università di Basilicata [email protected] (Lezione 3.11_Edifici esistenti in c.a. Adeguamento)