ADA.10.04.08 Installazione/manutenzione di impianti speciali per la sicurezza (antintrusione, antincendio, video sorveglianza, controllo accessi) e per il cablaggio strutturato

SETTORE
Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica
PROCESSO
Installazione e manutenzione di impianti elettrici, termoidraulici, termosanitari
SEQUENZA
Installazione e manutenzione di impianti elettrici e simili
RA1: Realizzare gli interventi preliminari per l'installazione dell'impianti di sicurezza e/o per il cablaggio strutturato quali l'allestimento del cantiere di lavoro, la tracciatura e l'installazione di canalizzazioni e cavi

Dimensioni

Casi

1 - Analisi e pianificazione dell’intervento
Organizzazione delle fasi lavorative

Organizzare le fasi lavorative pianificando le attività di installazione e collaudo nel rispetto del progetto, delle richieste del cliente o della committenza, della normativa di settore e delle norme di sicurezza.

Grado di complessità 5
Predisposizione dei materiali di sicurezza

Predisporre eventuali indumenti e accessori di protezione (guanti, caschi, mascherine, occhiali di protezione, …) verificandone l'integrità, la coerenza rispetto al tipo di impianto da installare, nel rispetto delle norme di sicurezza.

Grado di complessità 4
Predisposizione dei materiali e delle attrezzature

Individuare e approntare gli strumenti, le attrezzature e i materiali più idonei necessari per la realizzazione delle attività di preparazione del cantiere gestendo e controllando la propria area di lavoro, mantenendo l'ordine, la pulizia e la funzionalità delle attrezzature.

Grado di complessità 3
Sopralluogo dell'ambiente in cui deve essere installato l'impianto

Eseguire un sopralluogo per valutare l'ambiente in cui deve essere installato l'impianto, tenendo conto della corrispondenza con il progetto e della scelta di apparecchiature idonee.

Grado di complessità 2
Predisposizione della documentazione tecnica

Predisporre la documentazione tecnica relativa al progetto di installazione: disegni, schemi, schede e manuali tecnici dell'impianto.

Grado di complessità 1
2 - Esecuzione degli interventi preliminari all'installazione dell'impianto speciale
Installazione dell'armadio centrale o cabina

Installare l'armadio centrale o allestire la cabina per l'installazione di impianti speciali, valutandone con attenzione la collocazione (locale privo di rischi di perdita di fluidi dovuti ad esempio a rotture di condotte idrauliche, sistemi di condizionamento/riscaldamento o ad infiltrazioni di acqua piovana) garantendo le distanze minime tra le apparecchiature secondo le disposizioni di apposita normativa.

Grado di complessità 5
Verifica della rete per l'installazione di impianti per il cablaggio strutturato

Verificare la corrispondenza del progetto alla tipologia di rete LAN o WAN scelta (es. ad anello Token-ring, a bus Ethernet), o punto punto a stella da unità centrale e la presenza o meno di nodi di rete e verificare i parametri di servizio (es. numero di utenze, locazioni fisse o mobili con relative distanze massime consentite, larghezza di banda richiesta e picchi e tempi di servizio previsti).

Grado di complessità 4
Selezione e preparazione dei dispositivi dell'impianto di sicurezza

Selezionare i materiali e le attrezzature necessarie per l'intervento sulla base dei disegni e delle istruzioni contenuti nel progetto verificando il rispetto di regole di messa a terra e, per il cablaggio strutturato la conformità agli standard internazionali.

Grado di complessità 3
Installazione delle canalizzazioni e dei cavi

Installare canalizzazioni (sottotraccia, su canali metallici o plastici), corrugati, cavi, scatole e pozzetti secondo le modalità di installazione richieste dal progetto.

Grado di complessità 2
Tracciatura per installazione dell'impianto

Effettuare il disegno sulla muratura delle vie da aprire per il passaggio di canaline, per il posizionamento di eventuali supporti da murare o per attivare predisposizioni preesistenti, applicando le opportune tecniche di tracciatura.

Grado di complessità 1
RA2: Predisposizione dell'impianto di sicurezza, effettuando la posa, il cablaggio e la configurazione degli elementi, sulla base delle indicazioni progettuali e nel rispetto della normativa di settore

Dimensioni

Casi

1 - Posa
Posa della centrale

Effettuare la posa della centrale dell'impianto e dell'eventuale combinatore telefonico.

Grado di complessità 4
Posa dei gruppi di alimentazione

Installare i gruppi di alimentazione secondo le specifiche di progetto e in conformità alle norme di sicurezza: alimentatori, una o più batterie tampone, gruppi di continuità.

Grado di complessità 3
Posa dei dispositivi di allarme

Installare i dispositivi di allarme: segnalatori acustici ed ottici, dispositivi di teleallarme, dispositivi nebbiogeni, …. utilizzando gli strumenti, le attrezzature e i materiali più idonei.

Grado di complessità 2
Posa dei rilevatori

Installare i rilevatori secondo le istruzioni di progetto, posando una tipologia o più dei seguenti sensori: - sensori PIR (Passive Infrared Radiation) a singola tecnologia o PIR+MW (Microwave) a doppia tecnologia - sensori volumetrici - sensori perimetrali su porte e finestre (es. sensori magnetici) - sensori ad integrazione della protezione (fumo, gas, allagamento, ecc), …

Grado di complessità 1
2 - Cablaggio e collegamenti
Collegamento di dispositivi avanzati

Collegare i contatti di scambio della centrale per comandare il funzionamento di apparecchiature ausiliarie (esempio un combinatore telefonico, un ponte radio, ….).

Grado di complessità 5
Collegamenti wireless

Verificare le modalità di trasmissioni radio richieste dal progetto (singola frequenza, doppia frequenza, tripla frequenza) e se la modulazione di frequenza è di tipo a banda stretta o larga.

Grado di complessità 4
Collegamento della centrale ai dispositivi di allarme

Collegare la centrale ai dispositivi d'allarme interni ed esterni.

Grado di complessità 3
Collegamento delle interconnessioni

Collegare i cavi di interconnessione in tubi corrugati sotto intonaco oppure in tubi o canalette a vista.

Grado di complessità 2
Cablaggio dei rilevatori

Collegare i rilevatori ai circuiti di ingresso tramite un cavo multipolare schermato, con un numero di conduttori adeguato e di sezione opportuna.

Grado di complessità 1
Cablaggio di dispositivi avanzati

Cablare dispositivi avanzati quali: radar di derivazione militare, telecamere termiche e sistemi nebbiogeni.

Grado di complessità 1
3 - Configurazione
Configurazione delle apparecchiature ausiliarie e attivazione automatica

Configurare il funzionamento di apparecchiature ausiliarie (esempio un combinatore telefonico, un ponte radio, ….) programmando l'attivazione dei dispositivi di allarme visivi, sonori e di eventuale chiamata remota alla rivelazione di un evento.

Grado di complessità 3
Configurazione dei dispositivi di attivazione/disattivazione

Configurare il funzionamento di: telecomandi, chiavi elettroniche statiche o RFID e tastierini di attivazione e disattivazione.

Grado di complessità 2
Configurazione della centrale

Effettuare, se richiesta, una parzializzazione dell'impianto per consentire una diversa gestione del sistema di sicurezza a seconda dei locali o degli spazi.

Grado di complessità 1
RA3: Predisposizione dell'impianto di cablaggio strutturato, effettuando la posa, i collegamenti e la configurazione degli elementi, sulla base delle indicazioni progettuali e nel rispetto della normativa di settore

Dimensioni

Casi

1 - Posa degli elementi
Posa degli apparati di alimentazione

Installare gli apparati di alimentazione compresi i gruppi di continuità e/o sistemi di batterie tampone.

Grado di complessità 4
Posa dei dispositivi

Installare i dispositivi dell'impianto di cablaggio strutturato in accordo alle specifiche di progetto e alle normative di sicurezza.

Grado di complessità 3
Posa dei pannelli di permutazione

Posare i pannelli di permutazione all'interno dei rack.

Grado di complessità 2
Posa dei cavi

Posare i cavi in apposite canalizzazioni o tubazioni tra le prese telematiche installate in idonee placche a muro o a pavimento, in base alle specifiche di compatibilità elettromagnetica (EMC) e all'interferenza elettromagnetica (EMI) ed in base al segmento della rete (es. coassiali, twistati schermati; fibre ottiche multimodo o monomodo) in base a cablaggio generico o Flood Wiring e in accordo alle normative internazionali di regolamentazione dei cablaggi strutturati.

Grado di complessità 1
2 - Cablaggio e collegamenti
Collegamento dei dispositivi

Eseguire le connessioni dei nodi alle Dorsali(e) collegate alle unità di controllo (HUB, Server,) posizionate negli Armadi o nelle Sale Apparati, verificando la corrispondenza dei dispositivi agli standard richiesti (standard di comunicazione, banda, …).

Grado di complessità 2
Cablaggio dei dispositivi

Eseguire il cablaggio dei dispositivi ai nodi o interfacce della rete (Prese) a loro volta da collegarsi ai nodi (es. HUB, Bridge, Router, o pannelli di permutazione) secondo le specifiche di progetto, verificando che le operazioni di cablaggio siano in accordo alle normative richieste.

Grado di complessità 1
3 - Configurazione
Configurazione

Configurazione dei dispositivi dell'impianto per il cablaggio strutturato secondo i parametri definiti nel progetto.

Grado di complessità 1
RA4: Eseguire la verifica e il collaudo del nuovo impianto realizzato, provvedendo al rilascio della certificazione secondo la normativa in vigore

Dimensioni

Casi

1 - Verifica dell’impianto speciale installato
Verifica della funzionalità dell'impianto

Verificare la funzionalità dell'impianto speciale utilizzando i test e gli strumenti idonei a controllare il corretto funzionamento dell'impianto speciale e la corretta taratura dei parametri di regolazione in base alle specifiche di progetto e alle prescrizioni della normativa tecnica del settore a livello nazionale ed internazionale.

Grado di complessità 2
Verifica dei dispositivi di protezione e sicurezza

Individuare e applicare i test e gli strumenti utili a valutare il corretto funzionamento dei dispositivi di protezione e sicurezza dell'impianto speciale secondo le norme vigenti.

Grado di complessità 1
2 - Collaudo e certificazioni
Certificazioni

Eseguire la certificazione del cablaggio verificando la conformità dell'intero sistema agli standard, rilasciando la dichiarazione di conformità (Di.Co) in cui si attesta che l'impianto realizzato risponde ai requisiti definiti nelle norme tecniche.

Grado di complessità 3
Collaudo in condizioni operative di stress

Verificare la funzionalità dell'impianto speciale in condizioni operative di stress e di emergenza utilizzando gli strumenti idonei e applicando le opportune tecniche di collaudo in base alle prescrizioni della normativa tecnica del settore rilevando le informazioni necessarie per la compilazione della modulistica legislativa e tecnica prevista per il rilascio della dichiarazione di conformità dell'impianto.

Grado di complessità 2
Collaudo in condizioni operative tipiche

Verificare la funzionalità dell'impianto speciale in condizioni operative tipiche, utilizzando gli strumenti idonei e applicando le opportune tecniche di collaudo in base alle prescrizioni della normativa tecnica del settore, rilevando le informazioni necessarie per la compilazione della modulistica legislativa e tecnica prevista per il rilascio della dichiarazione di conformità dell'impianto.

Grado di complessità 1
RA5: Eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti speciali (sicurezza e/o cablaggio strutturato), individuando eventuali guasti e anomalie e ripristinandone la funzionalità

Dimensioni

Casi

1 - Manutenzione ordinaria/straordinaria dell'impianto speciale
Sostituzioni di parti

Sostituire parti o componenti usurati o danneggiati verificandone l'idoneità e la conformità alle specifiche di progetto, provvedendo all'ordine di eventuali parti di ricambio non presenti a magazzino.

Grado di complessità 4
Ricerca di guasti e malfunzionamenti

Ricercare la causa di guasti e malfunzionamenti, individuando la soluzione più idonea in accordo alle specifiche di impianto e alle norme di sicurezza e ripristinando la funzionalità rispetto alle specifiche di progetto e agli standard di sicurezza.

Grado di complessità 3
Verifica della funzionalità dell'impianto

Verificare la corretta funzionalità dell'impianto rispetto alle specifiche di progetto e agli standard di sicurezza con opportuni strumenti di misura e tester, verificando le regolazioni e la taratura ed effettuando test sui circuiti di sicurezza.

Grado di complessità 2
Ispezione visiva dell'impianto

Effettuare l'ispezione visiva dell'impianto per individuare eventuali difetti esteriori (es. variazioni degli ambienti rispetto al progetto, ostacoli, sporco).

Grado di complessità 1
Pulizia delle componenti dell'impianto

Effettuare la pulizia di parti e componenti con appositi strumenti e materiali.

Grado di complessità 1
2 - Ripristino dell'impianto speciale
Redazione della documentazione tecnica di manutenzione

Compilare la documentazione tecnica per la registrazione degli interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria effettuati sull'impianto speciale e programmare il calendario degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto definendo i criteri di monitoraggio e controllo in base alla normativa di settore e al ciclo di vita dei componenti.

Grado di complessità 3
Monitoraggio dell'intervento di ripristino

Verificare l'efficacia dell'intervento di ripristino controllando il corretto funzionamento dell'impianto speciale, effettuando gli opportuni test di collaudo, compilando la documentazione tecnica relativa all'intervento di ripristino di funzionalità e alla certificazione di conformità alla normativa tecnica.

Grado di complessità 2
Ripristino dell'impianto

Effettuare il ripristino delle condizioni ottimali dell'impianto secondo le specifiche di progetto e in conformità alle norme di sicurezza.

Grado di complessità 1

Fonti

  • Decreto 22 gennaio 2008, n. 37, “Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici”, Ministero dello Sviluppo Economico
  • Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), ufficialmente regolamento (UE) n. 2016/679
  • “Manuale delle tecnologie di Sicurezza”, Ed. Assosicurezza, 2019 (https://assosicurezza.it/it/2020/07/15/manuale-delle-tecnologie-di-sicurezza-nuova-edizione-2019/)