ADA.05.04.29 Industrializzazione delle calzature da mettere in produzione

SETTORE
Tessile, abbigliamento, calzaturiero e sistema moda
PROCESSO
Produzione di calzature
SEQUENZA
Ideazione e progettazione di calzature

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RA1: Elaborare il piano di industrializzazione analizzando i modelli da produrre e definendo le specifiche tecniche di realizzazione di tutte le sue parti e delle componenti delle diverse calzature

Dimensioni

Casi

1 - Analisi dei modelli da produrre
INDIVIDUAZIONE DEGLI ARTICOLI PIÙ COMPLESSI DA METTERE IN PRODUZIONE

Analizzare l'insieme degli articoli venduti, con ausilio di fotografie e campioni fisici, in termini di quantità vendute e numerate da produrre, individuando gli articoli più complessi da mettere in produzione perché aventi lavorazioni da realizzare presso fornitori esterni e/o accessori

Grado di complessità 3
ANALISI E RAGGRUPPAMENTO PER FAMIGLIE DEGLI ARTICOLI VENDUTI

Analizzare l'insieme degli articoli venduti, con ausilio di fotografie e campioni fisici, in termini di quantità vendute e numerate da produrre raggruppandoli in famiglie aventi caratteristiche comuni in termini di strutture (tacco, fondo, ecc.) o di materiali, indipendentemente dalla tipologia di modello/calzatura (ad esempio: allacciato, decollete, ecc.)

Grado di complessità 2
ANALISI DEI MODELLI COMPONENTI IL PLANNING PRODUTTIVO

Analizzare tutti i modelli componenti il planning produttivo relativo alle calzature vendute, corredato da fotografie, in termini di quantità vendute e numerate da produrre, con ausilio di fotografie e campioni fisici

Grado di complessità 1
2 - Prova al piede del modello da produrre
INDIVIDUAZIONE DIFETTOSITÀ CHE POTREBBERO PRESENTARSI IN PRODUZIONE

Analizzare, durante la prova al piede, la calzabilità di una calzatura da mettere in produzione, raccogliendo le informazioni riferite dalla modella/dal modello, individuando criticità che potrebbero presentarsi in produzione e determinare allungamento dei tempi di produzione o collegate all'esattezza di esecuzione (ad esempio: di rottura della tomaia), individuando soluzioni tecniche appropriate, registrando gli esiti nella scheda modello e/o nel software gestionale aziendale

Grado di complessità 4
INDIVIDUAZIONE DIFETTOSITÀ RELATIVE ALLA STRUTTURA

Analizzare, durante la prova al piede, la calzabilità di una calzatura da mettere in produzione, raccogliendo le informazioni riferite dalla modella/dal modello, individuando eventuali difettosità la cui soluzione richiede di intervenire sulla struttura (forma e/o tacco, e/o suola, e/o suoletta), proponendo soluzioni tecniche appropriate, registrando gli esiti nella scheda modello e/o nel software gestionale aziendale

Grado di complessità 3
INDIVIDUAZIONE DIFETTOSITÀ RELATIVE ALLA FORMA

Analizzare, durante la prova al piede, la calzabilità di una calzatura da mettere in produzione, raccogliendo le informazioni riferite dalla modella/dal modello, individuando eventuali difettosità la cui soluzione richiede di intervenire sulla forma (ad esempio: criticità nella lunghezza), proponendo soluzioni tecniche appropriate, registrando gli esiti nella scheda modello e/o nel software gestionale aziendale

Grado di complessità 2
REGISTRAZIONE INFORMAZIONI RIFERITE DALLA MODELLA/DAL MODELLO

Registrare, durante la prova al piede, le informazioni riferite dalla modella/dal modello relative alla calzabilità di una calzatura da mettere in produzione, scrivendole in una nota sul disegno della busta o un appunto

Grado di complessità 1
3 - Definizione specifiche tecniche
DEFINIZIONE SPECIFICHE TECNICHE E MODIFICHE A TOMAIA E STRUTTURE

Definire le specifiche tecniche dei componenti di un articolo da mettere in produzione provvedendo anche, in base ai feedback derivanti dalla prova al piede, ad apportare le modifiche richieste relative a tomaia e alle strutture (forma, suoletta, suola, tacco), comunicando al formificio, suolificio, suolettificio e tacchificio le modifiche da apportare ai diversi componenti della struttura (via mail o telefono)

Grado di complessità 3
DEFINIZIONE SPECIFICHE TECNICHE E MODIFICHE ALLA TOMAIA E ALLA FORMA

Definire le specifiche tecniche dei componenti di un articolo da mettere in produzione provvedendo anche, in base ai feedback derivanti dalla prova al piede, ad apportare le modifiche richieste alle sole tomaia e forma e comunicando al formificio le modifiche da apportare al componente (via mail o telefono)

Grado di complessità 2
DEFINIZIONE SPECIFICHE TECNICHE E MODIFICHE ALLA TOMAIA

Definire le specifiche tecniche dei componenti di un articolo da mettere in produzione, considerando i feedback derivanti dalla prova al piede, apportando le modifiche richieste alla sola tomaia

Grado di complessità 1
4 - Piano di industrializzazione
DEFINIZIONE DEL PIANO DI INDUSTRIALIZZAZIONE PER MODELLI CON ACCESSORI E LAVORAZIONI ESTERNE

Definire un piano di industrializzazione e relative tempistiche per modelli costituiti da più materiali, che prevedono l'applicazione di accessori e lavorazioni da realizzare presso terzisti esterni (ad esempio: cambrature, applicazioni di strass, lastrature), corredato da indicazioni inerenti i modelli da produrre per primi, i tempi di consegna, gli approvvigionamenti dei materiali, avvalendosi di fogli di calcolo o specifici software gestionali aziendali

Grado di complessità 3
DEFINIZIONE PIANO DI INDUSTRIALIZZAZIONE PER MODELLI IN PIÙ Ù MATERIALI CON ACCESSORI

Definire un piano di industrializzazione e relative tempistiche per modelli costituiti da più materiali (ad esempio: tessuto e pelle) e che prevedono l'applicazione di accessori (ad esempio: fibbie, occhielli, fiocchi, borchie, ecc.), corredato da indicazioni inerenti i modelli da produrre per primi, i tempi di consegna, gli approvvigionamenti dei materiali, avvalendosi di fogli di calcolo o specifici software gestionali aziendali

Grado di complessità 2
PIANO DI INDUSTRIALIZZAZIONE PER MODELLI SEMPLICI

Definire un piano di industrializzazione e relative tempistiche per modelli semplici, senza accessori, costituiti da materiali uniformi (esempio: decollete, derby classico, francesina classica, beatles), corredato da indicazioni inerenti i modelli da produrre per primi, i tempi di consegna, gli approvvigionamenti dei materiali, avvalendosi di fogli di calcolo o specifici software gestionali aziendali

Grado di complessità 1

Fonti

  • Regione Friuli Venezia Giulia, REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI REGIONALI - Repertorio del settore economico-professionale TESSILE, ABBIGLIAMENTO, CALZATURIERO E SISTEMA MODA, giugno 2019
  • Regione Lazio, Allegato B Repertorio Regionale delle competenze e dei profili formativi
  • GLOBAL EXPORT, Glossario tecnico delle calzature IT – EN, http://www.globalexport.it/ita/pubblicazioni/images/babel/122010Glossario%20tecnico%20calzature%20%28biligue%29.pdf
  • Progetto Approc, settore moda Calzature, a cura di Co.Se.Fi
  • ISPESL, Ciclo produttivo, rischi per la sicurezza e la salute, misure generali di tutela nel comparto calzaturiero, dicembre 2005
  • EBER, EBAM, INAIL, Reg. Emilia Romagna, Reg. Marche, Impresa sicura calzature
  • Regione Lombardia, Decreto 1864 del 7.03.2012, Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle attività calzaturiere
  • Piano formativo Nazionale integrato, Azione di sistema di formazione dei formatori, L'alternanza scuola-lavoro nel settore calzaturiero. Progettare esperienze di didattica integrata
  • S. Gozzi, Tesi di Laurea: APPLICAZIONI DEL LEAN THINKING NEL SETTORE CALZATURIERO. Una Revisione della Letteratura, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA, Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali, Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale
  • Sitografia
  • Descrizione processo produttivo: Calzaturificio Bettina, la produzione, https://www.youtube.com/watch?v=N44SGdjCfs8;
  • Descrizione processo produttivo: Diadora S8000 Manovia: https://www.youtube.com/watch?v=IkLdxNqfNiQ