ADA.05.04.31 Riparazione di calzature
Documenti
Dimensioni
Casi
Definire un intervento di tipo strutturale sulla scarpa, analizzando attentamente la tipologia e la qualità della calzatura, la struttura e i materiali di cui è costituita, valutando la fattibilità dell'intervento stesso rispetto alla qualità della riuscita e alla futura calzabilità della scarpa, acquisendo e interpretando eventuali prescrizioni mediche per l'applicazione di rialzi e definendo i materiali, le tecniche e i tempi di lavorazione al fine di elaborare un preventivo oppure sconsigliando il cliente
Grado di complessità 3Definire l'intervento su una calzatura in cattivo stato e/o con diversi componenti da riparare o sostituire, identificando le diverse tipologie di intervento in base alla struttura e alla qualità della calzatura, valutando sia la fattibilità di ciascun intervento sia la potenziale qualità del risultato e definendo, di conseguenza, i materiali, le tecniche e i tempi di lavorazione al fine di elaborare un preventivo
Grado di complessità 2Definire l'intervento di sostituzione per usura di un unico componente di una calzatura in buono stato (es. tacco, sottotacco), identificando la tipologia di intervento e definendo i materiali, le tecniche e i tempi di lavorazione al fine di elaborare un preventivo
Grado di complessità 1Acquisire materiali non presenti in laboratorio, acquisendoli presso rivenditori specializzati e rappresentanti facendo attenzione al pregio dei materiali della calzatura e scegliendo elementi coordinati o da coordinare (es. tramite ricoloratura) oppure ricercando accessori dello stesso brand della calzatura (es. fibbie marchiate)
Grado di complessità 2Scegliere e predisporre i materiali da utilizzare a partire dalla scorta già presente in laboratorio facendo attenzione al pregio dei materiali della calzatura e scegliendo elementi coordinati o da coordinare (es. tramite ricoloratura)
Grado di complessità 1Preparare lo spazio per interventi che prevedono la preparazione di diverse postazioni, allestendo gli utensili (colle, mastici, pinze, pinze a becco d'oca, pinze da montaggio, trincetti, carta vetrata, fornetto, cavachiodi, spaccapelle, forbici e altri anche personalizzati dello stesso artigiano), e i macchinari (macchine da cucire a colonna, a braccio, a punta, inchiodatacchi, piantone, macchina combinata di finissaggio, ecc.)
Grado di complessità 2Pulire e preparare il banco da lavoro per un intervento che non prevede l'utilizzo di tanti strumenti predisponendo gli utensili (colle, carta vetrata, mastici, pinze, pinze a becco d'oca, pinze da montaggio, trincetti, fornetto, cavachiodi, spaccapelle e altri, anche personalizzati dello stesso artigiano)
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Applicare (per incollaggio con mastice, inchiodatura e ribattitura sul piantone) la nuova suola, precedentemente portata alla forma desiderata oppure acquisita direttamente dal produttore della calzatura, avendo prima riportato allo stato grezzo tutta la tomaia montata (rimuovendo la vecchia suola, raschiando e ripulendo il fondo) e rifinendo il lavoro con trincetti e frese
Grado di complessità 4Applicare (per incollaggio con mastice) l'imbottitura sul tallone e il nuovo sottopiede avendo precedentemente preparato il pezzo (tagliato alla sagoma desiderata) e il fondo della calzatura (rimozione del precedente sottopiede) e facendo particolare attenzione, nella fase di inserimento, a che il sottopiede aderisca alla perfezione alla calzatura
Grado di complessità 4Applicare (per incollaggio con mastice e ribattitura sul piantone) il nuovo tacco a spillo e il gommino su entrambe le calzature avendo precedentemente preparato la scarpa (rimozione del vecchio tacco e preparazione della base con raschietto) rifinendoli con trincetto e fresa ed eventualmente ricolorandoli con tamponcini, pennellini o brillantante
Grado di complessità 3Applicare (per incollaggio con mastice e ribattitura sul piantone) una suola in cuoio naturale sulla pianta o parte di essa, precedentemente preparata e assottigliata con carta vetrata, ed eventualmente ricolorandola con tamponcini, pennellini o brillantante
Grado di complessità 3Applicare, incollando con mastice e battendo sul piantone, il nuovo tacco su entrambe le calzature, inserendo anche il sovratacco/sottotacco, avendo precedentemente preparato la calzatura (rimozione dei pezzi usurati e preparazione della base con raschietto) e rifinendo con trincetto e fresa ed effettuando eventuale ricolorazione con tamponcini, pennellini o brillantante
Grado di complessità 2Applicare con mastice un nuovo sottotacco, avendo precedentemente preparato la calzatura (rimozione dei pezzi usurati e preparazione della base con raschietto) e il pezzo (ritaglio tagliato su un foglio di gomma di 3-4 mm sulla sagoma del tacco) e rifinendo con fresa e carta fine
Grado di complessità 2Applicare una suoletta di gomma al tacco o alla suola dopo aver scaldato la calzatura, rimosso la precedente soletta e aver grattato e pulito bene la base
Grado di complessità 1Applicare un nuovo sottotacco riportandolo alla sede corretta con un colpo di martello avendo precedentemete estratto il vecchio sottotacco con tenaglie, facendo attenzione a non rompere la testa del tacco
Grado di complessità 1Inserire dei rinforzi, se consumati o non presenti, sulla tomaia nella parte posteriore della calzatura applicando un pezzo di cuoio, salpa o materiale sintetico avendo prima scucito la fodera dalla tomaia e successivamente ricucendo la parte, facendo attenzione a che la cucitura giunga fino al bordo della tomaia
Grado di complessità 4Pulire le macchie della tomaia a partire dalla analisi del tipo di macchia e scegliendo tecniche di pulizia adeguate in base al tipo di materiale della tomaia (ad esempio sul pellame trattato idrorepellente usando benzina o petrolio bianco oppure spazzolando con attenzione il camoscio se si tratta di macchie di fango, oppure sconsigliando l'intervento se si tratta di pellame al naturale)
Grado di complessità 4Sostituire una cerniera (selezionata e tagliata secondo le necessità) scucendo la precedente, montando col mastice la nuova cerniera, e cucendola impostando la macchina con la stessa lunghezza della cucitura precedente
Grado di complessità 3Riparare una pelle tagliata immasticiando e ricongiungendo le parti e ribattendole con il martello oppure riempiendo un graffio con la cera ricolorata avendo cura di lucidare la tomaia
Grado di complessità 2Ricoprire il bordo della tomaia con uno strato di pelle (selezionato per materiale e colore vicini alla calzatura) rifacendo la filettatura del bordo, immasticiando, cucendo e rifilando la pelle in eccesso con il trincetto
Grado di complessità 2Applicare per incollaggio o per pressione accessori alla tomaia, come una borchia o il rinforzo di un occhiello della scarpa
Grado di complessità 1Aggiustare i cinturini, sistemando l'elastico alla base del cinturino (scucendo, immasticiando e ricucendo il cinturino) oppure cambiando entrambe le fibbie del cinturino, aggiungendo un foro, ecc.
Grado di complessità 1Fare una attenta analisi del materiale e del colore di partenza, eventualmente sconsigliando il cliente rispetto all'opportunità dell'operazione (es. se il pellame è molto grasso o se viene richiesta una schiaritura), selezionare il tipo di colore e passarlo con la tecnica più adeguata al tipo di pelle, al colore di partenza e al colore che si intende ottenere (es. utilizzando un colore spray per il camoscio oppure con una spugna per le pelli lisce), rispettando i tempi di asciugatura e procedendo ad una seconda passata, lucidare con appretto brillantato se necessario
Grado di complessità 4Cambiare la forma della punta della calzatura riponendo la scarpa precedentemente smontata su una forma rispondente alla tipologia di punta adeguata e rimodellando la tomaia (taglio dei bordi, cambio dei rinforzi, inchiodatura e immasticiatura, levigatura e chiusura del fondo), risuolando e rifinendo la calzatura al termine
Grado di complessità 4Inserire una cerniera laterale nelle scarpe stringate avendo precedentemente tagliato la tomaia lasciando le larghezze necessarie al corretto funzionamento della cerniera (circa 5 mm), montandola e cucendola
Grado di complessità 3Allargare una tomaia, o parte di essa, utilizzando un allargaforme adeguato per forma e per misura desiderata (per la punta, per il collo, per il gambale o specifici per alcune parti come per l'alluce valgo), avendola precedentemente misurata e preparata (bagnata) e lasciandola in posa per il tempo adeguato all'allargamento e rimisurando la calzatura per verificare la correttezza dell'intervento
Grado di complessità 3Applicare un cinturino alla calzatura nel punto desiderato (generalmente sul collo del piede), selezionandone un modello adeguato per forma e colore alla scarpa, avendo precedentemente preparato la tomaia con l'incisione di un incastro e, successivamente, montandolo e cucendolo a macchina
Grado di complessità 2Applicare un rialzo della scarpa in base alla ricetta del medico, utilizzando una gomma molto leggera e applicandolo all'intera suola, avendo precedentemente preparato la suola (pulita e grattata con la carta vetrata) e il fondo di gomma (tagliato e calibrato della giusta forma del fondo) e rifinendo con la macchina fresatrice
Grado di complessità 2Sostituire una chiusura a stringhe o a cinturino con una chiusura a strappo, prendendo le misure, rinforzando e rifoderando il pezzo, montandolo con il mastice ed infine cucendolo
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Riportare a nuovo un tacco o una tomaia eventualmente danneggiata dai segni che la fresatura potrebbe lasciare, carteggiando e distribuendo una cera colorata adeguata al colore (nera, testa di moro, neutra) con una spazzola di cotone a tampone
Grado di complessità 3Spazzolare e risollevare con la spazzola para e la spazzolina in metallo la tomaia per rendere il pelo del camoscio omogeneo e passare l'aria compressa per la pulizia
Grado di complessità 2Pulire la calzatura rimasta eventualmente macchiata da tracce visibili di mastice, rimuovendolo con tecniche adeguate in base alla natura del materiale (es. con una spazzola rotante o con un panno imbevuto di benzina)
Grado di complessità 1Distribuire a mano con un panno di lana in modo uniforme un prodotto lucidante per tomaie di pelle senza pelo (es. il Melton per capretto, vitello) chiara o molto delicata, oppure con decorazioni o smerlature particolari
Grado di complessità 3Distribuire in modo uniforme un prodotto lucidante per tomaie di pelle senza pelo attraverso un macchinario, precedentemente regolato in base al tipo di pellame e al colore della tomaia, costituito da diverse tipologie di spazzole rotanti (setole di cotone, lana e seta)
Grado di complessità 2Distribuire con una spazzola specifica prodotti ingrassanti per calzature di montagna e idrorepellenti (es. grasso di foca)
Grado di complessità 2Passare in modo omogeneo sulla tomaia un ravvivante spray, neutro o colorato, nel caso in cui la suola abbia un colore simile alla tomaia
Grado di complessità 1Passare la cera colorata o neutra in base alla colorazione di base della suola con una spazzola rotante di tessuto
Grado di complessità 1Analizzare la qualità della riparazione e lo stato della calzatura nel suo complesso prima di riconsegnarla al cliente, eventualmente intervenendo con dei ritocchi nel caso di imperfezioni
Grado di complessità 1Fonti
- - Regione Friuli Venezia Giulia, REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI REGIONALI - Repertorio del settore economico-professionale TESSILE, ABBIGLIAMENTO, CALZATURIERO E SISTEMA MODA, giugno 2019
- - Regione Lazio, Allegato B Repertorio Regionale delle competenze e dei profili formativi
- - GLOBAL EXPORT, Glossario tecnico delle calzature IT – EN, http://www.globalexport.it/ita/pubblicazioni/images/babel/122010Glossario%20tecnico%20calzature%20%28biligue%29.pdf
- - Progetto Approc, settore moda Calzature, a cura di Co.Se.Fi
- - ISPESL, Ciclo produttivo, rischi per la sicurezza e la salute, misure generali di tutela nel comparto calzaturiero, dicembre 2005
- - EBER, EBAM, INAIL, Reg. Emilia Romagna, Reg. Marche, Impresa sicura calzature
- - Regione Lombardia, Decreto 1864 del 7.03.2012, Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle attività calzaturiere
- - Piano formativo Nazionale integrato, Azione di sistema di formazione dei formatori, L'alternanza scuola-lavoro nel settore calzaturiero. Progettare esperienze di didattica integrata
- - S. Gozzi, Tesi di Laurea: APPLICAZIONI DEL LEAN THINKING NEL SETTORE CALZATURIERO. Una Revisione della Letteratura, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA, Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali, Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale
- SITOGRAFIA
- - Descrizione processo produttivo: Calzaturificio Bettina, la produzione, https://www.youtube.com/watch?v=N44SGdjCfs8;
- - Descrizione processo produttivo: Diadora S8000 Manovia: https://www.youtube.com/watch?v=IkLdxNqfNiQ
