Tecnici del restauro di beni culturali con competenze settoriali
Descrizione
I tecnici del restauro di beni culturali con competenze settoriali sono le figure di formazione tecnico-professionale ovvero artigianale che concorrono all'esecuzione dell'intervento conservativo, eseguendo varie fasi di lavorazione di supporto per tecniche e attività definite, con autonomia decisionale limitate alle operazioni di tipo esecutivo e sotto la direzione ed il controllo del restauratore di beni culturali.
Prevede percorsi formativi e/o esami di
abilitazione a titolarità di Regioni e Province autonome
Requisiti
La qualifica di “Tecnico del restauro dei beni culturali” può essere acquisita, a seguito della partecipazione a un corso di formazione triennale organizzato dalla Regioni e Province autonome, previo superamento di un esame di idoneità finalizzato a verificare l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali.
Al fine dell’ammissione al corso di formazione è richiesto il possesso di:
-diploma di scuola secondaria superiore;
ovvero
-qualifica almeno triennale, anche del sistema di Istruzione e Formazione Professionale. Il corso di formazione ha una durata complessiva minima di 2700 ore, articolate in tre annualità fatte salve le disposizioni delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano inerenti il riconoscimento di crediti formativi acquisiti in percorsi/contesti formativi e/o professionali.
Almeno il 60% di tale monte ore deve essere destinato ad attività pratiche, quali laboratorio, cantiere o altro. Una percentuale non inferiore al 60% delle attività tecnico-didattiche deve essere svolta su manufatti qualificabili come beni culturali, ai sensi del Codice dei beni culturali.
E’ prevista una prova d’esame finalizzata a verificare l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali previste nello standard professionale e sviluppate nel percorso formativo. Inoltre, per l’esercizio della professione è necessaria l’iscrizione in apposito elenco.
Al fine dell’ammissione al corso di formazione è richiesto il possesso di:
-diploma di scuola secondaria superiore;
ovvero
-qualifica almeno triennale, anche del sistema di Istruzione e Formazione Professionale. Il corso di formazione ha una durata complessiva minima di 2700 ore, articolate in tre annualità fatte salve le disposizioni delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano inerenti il riconoscimento di crediti formativi acquisiti in percorsi/contesti formativi e/o professionali.
Almeno il 60% di tale monte ore deve essere destinato ad attività pratiche, quali laboratorio, cantiere o altro. Una percentuale non inferiore al 60% delle attività tecnico-didattiche deve essere svolta su manufatti qualificabili come beni culturali, ai sensi del Codice dei beni culturali.
E’ prevista una prova d’esame finalizzata a verificare l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali previste nello standard professionale e sviluppate nel percorso formativo. Inoltre, per l’esercizio della professione è necessaria l’iscrizione in apposito elenco.
Normativa
Autorità Competente
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Altre autorità
Regioni e Province Autonome
Banca dati europea
Banca dati europea
ADA associate alla professione
ADA.22.01.10Restauro dei beni culturali
Qualificazioni regionali abilitanti
| Tecnico del restauro di beni culturali | Basilicata |
