Competenza
PREDISPOSIZIONE DI STRUMENTI DI CONTROLLO DI GESTIONE STRATEGICO
Descrizione
Il soggetto è in grado di predisporre strumenti di controllo di gestione strategico che, attraverso il monitoraggio delle performance aziendali, consentano di definire obiettivi strategici allineati ai cambiamenti del mercato e in grado di prevenire i rischi.
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ADA.24.02.10 - Predisposizione dell'architettura e del sistema informativo del controllo di gestioneRA1: Strutturare e definire un piano dei centri di costo e di ricavo, a partire dal grado di complessità dell'organizzazione, elaborando il dizionario dei dati, indicando i principali flussi informativi e utilizzando procedure di controllo continuativo della qualità dei dati prodotti Strutturazione dei centri di costo e ricavo Strutturazione del piano di conti ed attuazione del sistema di gestione del portafoglio commesse Strutturazione e classificazione delle destinazioni contabili per analisi multidimensionale (per esempio, clienti/prodotti/paese/localizzazione territoriale, ecc.) Verifica e controllo della coerenza dei numeri aziendali Gestione, manutenzione e sviluppo dell'ambiente per il calcolo del valore aggiunto economico (EVA -Economic Added Value) e della contabilità territoriale Monitoraggio delle principali grandezze macroeconomiche e rilevazione delle ore lavorate su progetti Prefigurazione di parametri utili al mantenimento dei livelli di qualità del dato RA2: Implementare un sistema informatizzato di controllo di gestione, tenendo conto delle esigenze di connessione all'ERP ed agli altri applicativi operativi aziendali, monitorando la qualità del sistema e proponendo i necessari sviluppi progressivi Implementazione di un sistema informativo di controllo operativo Realizzazione di proposte migliorative e relativi upgrade del sistema informativi Monitoraggio della qualità del sistema gestionale in uso |
| ADA | RA1 | RA2 |
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ADA.24.05.02 - Valutazione e gestione del rischio d'impresaRA1: Stimare e valutare il rischio d’impresa, a partire dall’analisi del profilo economico, finanziario, patrimoniale e di altre variabili influenti (normativa, fattori di contesto, ecc.), elaborando indici finalizzati a prevedere la propensione al rischio ed a misurare gli scostamenti rispetto ai valori ritenuti ottimali Identificazione e descrizione dei rischi aziendali interni ed esterni Definizione degli indici di propensione al rischio d'impresa Valutazione di probabilità-impatto dei rischi sull'impresa (es. economico-finanziari, di immagine, penali, civili e amministrativi) Elaborazione di report di rischio (risk reporting) RA2: Definire ed applicare le procedure per la gestione dei rischi, utilizzando gli indicatori di scostamento sviluppati, con l’obiettivo di individuare soluzioni per ridurre il rischio, monitorando le azioni intraprese Definizione delle procedure per la gestione dei rischi Monitoraggio delle eventuali azioni intraprese per la gestione dei rischi |
