ADA.23.01.05 Preparazione di snack e bevande

SETTORE
Servizi turistici
PROCESSO
Servizi di ristorazione
SEQUENZA
Definizione dell'offerta e supervisione del servizio di ristorazione, preparazione degli alimenti e delle bevande e confezionamento di cibi precotti o crudi
RA1: Curare gli approvvigionamenti, in base alle esigenze, trattando con i fornitori e provvedendo alle attività di immagazzinamento e conservazione

Dimensioni

Casi

1 - Gestione approvvigionamenti materie prime
GESTIONE AUTOMATIZZATA SOTTO SCORTA

Mantenere costantemente aggiornato il database relativo alla gestione del magazzino delle materie prime, scaricando i quantitativi di volta in volta utilizzati e caricando i fabbisogni previsti al fine di evidenziare automaticamente le esigenze di acquisto

Grado di complessità 2
GESTIONE ACQUISTI URGENTI

Gestire l'approvvigionamento urgente di materie prime dovuto a necessità improvvise (es. mancate consegne, deterioramento merci in magazzino), valutando la modalità più efficace per garantire il rispetto dei tempi di produzione, anche ricorrendo a fornitori non abituali

Grado di complessità 2
DEFINIZIONE FABBISOGNO

Definire, sulla base delle previsioni di lavoro e della valutazione delle giacenze di magazzino, la quantità e la varietà di materie prime da acquistare corredando il tutto con le indicazioni temporali relative all'utilizzo delle stesse

Grado di complessità 1
ORDINI DIRETTI

Effettuare, sulla base delle esigenze individuate, gli ordinativi di acquisto utilizzando modalità di contatto diretto con il/i fornitore/i (es. telefono, consegna brevi manu al rappresentante)

Grado di complessità 1
ORDINI INFORMATIZZATI

Elaborare l'ordinativo di materie prime utilizzando sistemi informatizzati avendo cura di verificare l'avvenuta ricezione e conferma d'ordine da parte del fornitore

Grado di complessità 1
ACQUISTO DIRETTO

Effettuare l'acquisto delle materie prime recandosi direttamente dal fornitore al fine di scegliere in prima persona la merce che meglio soddisfa le proprie esigenze di produzione

Grado di complessità 1
2 - Immagazzinamento e conservazione materie prime
STOCCAGGIO DEPERIBILI

Gestire lo stoccaggio delle merci deperibili (es. frutta, verdura, salumi, latticini) che richiedono una conservazione a freddo in locali a temperatura controllata (es. celle frigorifere)

Grado di complessità 3
SUPERVISIONE LOCALI A TEMPERATURA CONTROLLATA

Controllare quotidianamente l'efficienza delle attrezzature di refrigerazione e congelamento attraverso la verifica delle temperature e l'eventuale regolazione delle stesse in base alla tipologia degli alimenti da conservare

Grado di complessità 3
GESTIONE CRITICITÀ

Attivarsi per risolvere le criticità dovute a consegne non rispondenti agli ordinativi (es. tipologia e qualità della merce, rispetto dei tempi, condizioni di trasporto), ed effettuare le opportune segnalazioni sulla affidabilità del fornitore

Grado di complessità 2
STOCCAGGIO NON ALIMENTARI PERICOLOSI

Gestire lo stoccaggio dei prodotti non alimentari pericolosi (es. detersivi) che devono essere riposti in una zona specifica separata, in modo da evitare il contatto con gli alimenti

Grado di complessità 2
VALUTAZIONE SENSORIALE STATO CONSERVAZIONE

Utilizzare i propri sensi (es. vista, olfatto) per valutare lo stato di conservazione delle merci deperibili

Grado di complessità 2
RICEZIONE MERCE

Gestire la fase di consegna della merce verificandone la rispondenza all'ordine, l'integrità degli imballaggi e delle confezioni, la data di scadenza, il peso e la qualità e avviandola, in caso di responso positivo, allo stoccaggio

Grado di complessità 1
STOCCAGGIO NON DEPERIBILI

Gestire lo stoccaggio delle merci non deperibili (alimentari e non alimentari) che possono essere conservate in locali a temperatura ambiente

Grado di complessità 1
VERIFICA SCADENZE

Verificare periodicamente la data di scadenza dei prodotti confezionati presenti in magazzino, evidenziando quelli di prossima scadenza

Grado di complessità 1
RA2: Servire il cliente, in base alle richieste ricevute, preparando prodotti di caffetteria, bevande, cocktail e piatti semplici

Dimensioni

Casi

1 - Caffetteria
DECORATI

Decorare i vari prodotti di caffetteria utilizzano diverse tecniche artistiche (latte art, coffee painting, ciockoart con stencil, topping art, ecc.)

Grado di complessità 3
ELABORATI

Preparare caffè speciali (marocchino, mocaccino, jamaica, margherita, ecc.) anche composti da strati di ingredienti diversi (crema di cioccolato, salse aromatizzate, caramello, scaglie di cocco, spezie, ecc.) e guarniti con panna montata, gocce di cioccolata, granella di nocciola

Grado di complessità 2
CLASSICI

Preparare prodotti base (caffè, orzo, cioccolato, tè, infusi, ecc.) e combinati (caffè macchiato, cappuccino, latte macchiato, caffè con panna, ecc.) da servire al cliente in tazza guarnita secondo esigenze (limone, biscottini, cioccolatini, ecc.)

Grado di complessità 1
2 - Bevande
MONTATE

Preparare bevande montate (frappè, frullati, ecc.) scegliendo e dosando gli ingredienti sulla base della ricetta, e guarnendo il bicchiere con elementi che richiamino il gusto

Grado di complessità 3
SUCCHI FRESCHI

Preparare bevande a base di frutta e verdura, utilizzando spremiagrumi e/o centrifughe, scegliendo e dosando gli ingredienti secondo abbinamenti di gusto e criteri nutrizionali

Grado di complessità 2
PRONTE DA VERSARE

Preparare bevande (bibite, succhi di frutta, energy drink, ecc.), aperitivi (vino, spumante, crodino, gingerino, ecc.), digestivi (liquori, acquavite, ecc.), birra (in bottiglia o alla spina) scegliendo il bicchiere più adatto, prestando attenzione alla temperatura di servizio e versando il quantitativo adeguato

Grado di complessità 1
3 - Cocktail
INNOVATIVI

Preparare cocktail innovativi che prevedono la modifica degli ingredienti (molecular mixology, gelatine solidificate, ecc.) o bevande con specifici pre-mix a base di limone e zucchero (sour cocktail)

Grado di complessità 3
FLAIR BARTENDING

Preparare cocktail con tecniche di working flair (giocherellando con bicchieri e bottiglie senza gravare sui tempi di servizio) o show flair (con semplici movimenti acrobatici e spettacolari come il lancio e la rotazione degli oggetti in aria)

Grado di complessità 2
ELABORATI

Preparare cocktail utilizzando tecniche di miscelazione con l'utilizzo di strumenti specifici (Mix & Pour, Blend, Muddle) o tecniche di separazione degli ingredienti (Layers) e decorando il drink con guarnizioni

Grado di complessità 2
SEMPLICI

Preparare cocktail utilizzando tecniche di miscelazione in bicchiere (Neat, Build) o utilizzando il mixing glass (Stir & Strain) e decorando il drink con guarnizioni semplici in base alle regole internazionali (IBA)

Grado di complessità 1
4 - Snack e piatti veloci
PIATTI CALDI

Preparare piatti caldi lavorando gli ingredienti secondo la ricetta e curando l'allestimento del piatto di servizio (risottino ai quattro formaggi, frittatina alle erbe, pennette ai funghi, ecc.)

Grado di complessità 3
TRAMEZZINI

Preparare tramezzini utilizzando pane semplice (pancarrè senza crosta e ricco d'acqua) ed un ripieno caratterizzato sia da materie prime già confezionate, sia da semilavorati abbinando i diversi alimenti a seconda della ricetta

Grado di complessità 2
SNACK ELABORATI

Preparare club sandwich a più strati e panini elaborati che possono anche richiedere per la farcitura ingredienti che necessitano di preparazioni precedenti (hamburger, frittata, verdure grigliate, ecc)

Grado di complessità 2
INSALATONE

Preparare insalatone miste unendo alle materie prime base (insalata fresca di diverse tipologie) ingredienti confezionati o che richiedono una precedente preparazione e cottura (salse, carne alla griglia tagliata, pane tostato, ecc.)

Grado di complessità 2
TOAST E PANINI SEMPLICI

Preparare toast e panini semplici utilizzando per la farcitura ingredienti che non necessitano di una preparazione precedente (salumi, formaggi, salse confezionate, verdure crude), curando il confezionamento e la disposizione del prodotto nella vetrina espositiva

Grado di complessità 1
PIATTI FREDDI

Preparare piatti freddi utilizzando ingredienti che non necessitano di cotture e curando l'allestimento del piatto di servizio (salumi affettati, formaggi, prosciutto e melone, piatto caprese, ecc)

Grado di complessità 1
5 - Servizio
AL TAVOLO

Consegnare i prodotti ordinati al tavolo, dopo aver caricato il vassoio e verificato la coerenza con la comanda ricevuta, ponendo attenzione a soddisfare ulteriori bisogni dei clienti e curando successivamente la fase di sbarazzo e ripristino dei tavoli

Grado di complessità 2
AL BANCO

Preparare i prodotti ordinati dai clienti, dopo aver allestito il banco in base al tipo di servizio da effettuare (caffetteria, aperitivi, pranzi veloci, ecc.), servendoli nel rispetto delle prassi del locale e provvedendo a mantenere ordinato e pulito il banco seguendo il ritmo di lavoro del momento

Grado di complessità 1
RA3: Compiere le operazioni di cura delle attrezzature da bar e di igienizzazione dei luoghi e del materiale operativo, in base alle indicazioni ricevute e applicando le procedure di autocontrollo per la sicurezza dei prodotti alimentari

Dimensioni

Casi

1 - Cura delle attrezzature
MANUTENZIONE DELLA MACCHINA DEL CAFFÈ

Effettuare la sostituzione periodica delle parti usurabili della macchina del caffè (es. guarnizioni, doccette), la rigenerazione delle resine dell'addolcitore dell'acqua (es. aggiunta del sale) e verifica dell'usura delle macine del macinadosatore di caffè

Grado di complessità 2
MANUTENZIONE DELLE ATTREZZATURE DA BAR

Effettuare la manutenzione periodica delle attrezzature da bar (es. pulizia delle pareti interne e delle griglie dei frigoriferi, smontaggio e lavaggio delle parti mobili dei fabbricatori di ghiaccio, aggiunta di sale e disincrostazione della lavastoviglie, pulizia delle cappe aspiranti) al fine di mantenerle in perfetta efficienza

Grado di complessità 2
PULIZIA DELLA MACCHINA DEL CAFFÈ

Effettuare le operazioni giornaliere di pulizia della macchina del caffè (es. lavaggio griglie, coppe portafiltri, filtri e doccette) al fine di garantire un'attrezzatura rispettosa di tutte le norme igieniche

Grado di complessità 1
PULIZIA DELLE ATTREZZATURE DA BAR

Effettuare le operazioni giornaliere di pulizia delle attrezzature da bar (es. frigoriferi, vetrine espositive positive e negative, fabbricatori di ghiaccio, lavastoviglie) al fine di disporre di attrezzature rispettose di tutte le norme igieniche

Grado di complessità 1
PULIZIA DELLE PICCOLE ATTREZZATURE DA BAR

Effettuare le operazioni giornaliere di pulizia e sanificazione delle piccole attrezzature da bar (es. frullatore, pimer, spremiagrumi, centrifuga, impianto di spillatura, tostiera, forno a microonde, affettatrice) al fine di garantirne la massima igiene ed efficienza

Grado di complessità 1
PULIZIA DELLE ATTREZZATURE ELETTRONICHE

Effettuare le operazioni giornaliere di pulizia e sanificazione delle attrezzature elettroniche presenti nel bar (es. registratore di cassa, palmari per la gestione delle ordinazioni, schermi tv) utilizzando i prodotti più idonei alle superfici da trattare

Grado di complessità 1
2 - Igienizzazione degli ambienti
PULIZIA PERIODICA

Effettuare le operazioni straordinarie per il mantenimento della perfetta efficienza degli ambienti di servizio (es. pulizia a fondo dei pavimenti manuale o con macchine industriali, disinfestazione degli ambienti, pulizia delle vetrate, eventuale lavaggio di poltrone, cuscini e tende), nel rispetto delle procedure e della calendarizzazione aziendale

Grado di complessità 2
PULIZIA GIORNALIERA

Effettuare le operazioni giornaliere di riassetto e pulizia degli ambienti di servizio (es. spazzare e lavare i pavimenti, sanificare le superfici del banco e dei tavoli, spolverare le bottigliere, detergere le vetrine espositive), scegliendo gli strumenti e i detergenti più idonei alle superfici da trattare

Grado di complessità 1

Fonti

  • Donegani | Menaggia | Pedrazzi, “Servizi e tecniche di enogastronomia. Sala e vendita”, Ed. Lucisano, 2012
  • Galeazzi Oscar, “Salabar.it”, Volumi 1 e 2, Ed. Hoepli, 2009
  • Malavasi Antonio – Miele Rosario, “Accademia di sala e bar”, Ed. Simone, 2008
  • Schede SST – Repertorio FVG Servizi turistici