ADA.23.02.01 Definizione e gestione dei servizi di ricettività turistica

SETTORE
Servizi turistici
PROCESSO
Servizi di ricettività
SEQUENZA
Gestione e coordinamento dei servizi di ricettività turistica
RA1: Definire l'offerta, i prezzi e le iniziative promozionali dei servizi di ricettività, a partire dall'analisi dei dati di mercato e di redditività

Dimensioni

Casi

1 - Analisi di mercato
NUOVA APERTURA

Analizzare, al fine di aprire una nuova struttura alberghiera, la tendenza passata in termini di evoluzione della struttura della ricettività nella destinazione turistica individuata, la migliore location, il grado di accessibilità e l'esistenza di gruppi o catene alberghiere nazionali e internazionali

Grado di complessità 3
RIPOSIZIONAMENTO OFFERTA

Individuare gli elementi per elaborare una strategia di riposizionamento della propria offerta alberghiera attraverso lo studio dell'evoluzione della domanda turistica e l'analisi dell'offerta dei competitors

Grado di complessità 2
MANTENIMENTO VANTAGGIO COMPETITIVO

Individuare gli elementi utili a mantenere il proprio vantaggio competitivo, individuando e analizzando la concorrenza diretta e indiretta e studiando l'evoluzione dell'offerta di ricettività alberghiera

Grado di complessità 1
2 - Definizione dell’offerta
CATENE ALBERGHIERE

Definire un'offerta condivisa tra le strutture dell'organizzazione, osservando standard di servizio, dotazioni e comfort stabiliti nell'ambito di un sistema decisionale con sviluppo di strategie e politiche comuni, e qualità di servizio certificata e verificata

Grado di complessità 4
VILLAGGIO TURISTICO E CAMPEGGIO

Definire l'offerta per servizi di struttura ricettiva extra-alberghiera, con alloggi individuali, servizi accessori e dotazioni sportive e ricreative. Definire un'offerta per spazi in sosta libera o aree attrezzate, tesa a garantire standard diversi di ospitalità, con attrezzatura del turista o con noleggio di roulotte o bungalow

Grado di complessità 3
ALBERGHI/HOTEL

Definire un'offerta con diversi livelli di spesa, in accordo alla stagionalità e tesa a garantire standard diversi di ospitalità, comfort, servizi accessori e dotazioni, location

Grado di complessità 2
PENSIONI

Definire un'offerta con spesa contenuta tesa a garantire un ambiente intimo e ospitale, con clima famigliare e informale, comfort base, senza servizi accessori

Grado di complessità 1
B&B/GARNÌ

Definire un'offerta con spesa molto contenuta, garantendo standard minimi di servizi e dotazioni in un alloggio turistico informale

Grado di complessità 1
APARTHOTEL

Definire un'offerta che preveda la disponibilità di un appartamento – stanza con angolo cottura – garantendo standard diversi di servizi accessori e dotazioni

Grado di complessità 1
OSTELLO

Definire l'offerta relativa a strutture alberghiere di fascia bassa, con offerta di servizi minimi e camere condivise

Grado di complessità 1
MOTEL

Definire un'offerta comprendente servizi di alloggio e ricovero dell'automobile, con prezzi contenuti e tariffe orarie

Grado di complessità 1
3 - Iniziative promozionali
BRAND BUILDING

Sviluppare iniziative promozionali collegate a strategie di brand building (es. costituzione di circuiti di imprese) tese a fidelizzare la clientela attraverso la riconoscibilità di un marchio

Grado di complessità 3
SOCIAL MEDIA MARKETING

Promuovere l'offerta attraverso strumenti di social media marketing (es. sito, newsletter, Facebook, pay-per-click) mantenendo vivo nel tempo l'interesse della clientela

Grado di complessità 2
PROMOZIONE DIRETTA

Realizzare attività di promozione diretta in struttura (es. presentazione di nuovi servizi accessori, dotazioni, eventi) o presso enti (es. agenzie turistiche, info point)

Grado di complessità 1
4 - Ottimizzazione dei profitti
GESTIONE INFORMATIZZATA

Utilizzare software di revenue management in grado di supportare le decisioni tese ad ottimizzare i profitti sulla base di dati storici e previsionali

Grado di complessità 3
STRATEGIE DI OTTIMIZZAZIONE

Elaborare strategie per ottimizzare i profitti agendo sia sulla riduzione dei costi che sull'aumento dei ricavi sfruttando al meglio le risorse a disposizione e le opportunità offerte dal mercato

Grado di complessità 2
MONITORAGGIO

Registrare, a partire dalla definizione di un sistema di indicatori di redditività dei diversi centri di costo aziendali, i dati funzionali alla stesura di report periodici che evidenzino le situazioni virtuose e le eventuali criticità

Grado di complessità 1
RA2: Pianificare e programmare i flussi di lavoro e le attività, anche tenendo conto di situazioni contingenti, gestendo le risorse della struttura ricettiva

Dimensioni

Casi

1 - Pianificazione dei flussi di lavoro
GESTIONE DELLE CRITICITÀ

Rilevare, in presenza di criticità organizzative, evidenti o segnalate, il punto di origine all'interno del flusso produttivo e agire sulle cause al fine di ridurre/eliminare la loro incidenza rispetto al corretto funzionamento aziendale

Grado di complessità 3
FLUSSI DI LAVORO STRAORDINARI

Rimodulare la pianificazione dei flussi di lavoro in relazione a momenti di attività straordinari (es. settimane bianche, ponti festivi, congressi) riorganizzando il personale in servizio anche sulla base delle caratteristiche del personale aggiuntivo reclutato per far fronte all'evenienza

Grado di complessità 2
FLUSSI ORDINARI IN PICCOLE STRUTTURE

Pianificare i flussi di lavoro interni ed esterni, tenute in debita considerazione, da un lato, le peculiarità della propria offerta recettiva e dall'altro, la sostenibilità economica dell'esercizio, perseguendo obiettivi di efficacia ed efficienza attraverso la chiara assegnazione di ruoli e responsabilità al personale dei vari reparti (es. reception, piani, bar), costruendo team di lavoro equilibrati, esplicitando le modalità di relazione gerarchica, definendo l'orario di lavoro e le necessità di turnazione anche sulla base dei piani ferie e permessi complessivi

Grado di complessità 1
FLUSSI ORDINARI IN STRUTTURE MEDIO GRANDI

Gestire la pianificazione ordinaria dei flussi di lavoro all'interno di strutture recettive medio grandi, anche con una distribuzione su più sedi operative, la cui complessità ed articolazione richiede spesso l'utilizzo di sistemi informatizzati specifici

Grado di complessità 1
2 - Gestione operativa del personale
GESTIONE CONFLITTI

Osservare, cogliere e registrare situazioni palesemente conflittuali ovvero situazioni critiche latenti che vedono coinvolti i membri dello staff aziendale, avendo cura di mettere in atto strategie di risoluzione dei conflitti condivise (es. chiarimenti, riorganizzazioni interne) ovvero, in presenza di situazioni gravi, procedendo d'ufficio all'applicazione di sanzioni disciplinari previste dal regolamento interno

Grado di complessità 5
DIVERSITY MANAGEMENT

Gestire e ottimizzare la diversità all'interno del team e trasformare diversità culturali, razziali e di altro genere in opportunità

Grado di complessità 4
FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO

Pianificare interventi di formazione e addestramento dei lavoratori previsti da normative specifiche del settore ristorativo ovvero finalizzati all'innalzamento, ottimizzazione delle performance lavorative del dipendente avendo cura di condividere con lo stesso la tipologia di interventi da seguire e le finalità in un'ottica di condivisione e reciproco vantaggio

Grado di complessità 3
MOTIVAZIONE E INCENTIVAZIONE

Mettere in atto azioni finalizzate alla condivisione della vision aziendale tra tutti gli operatori della struttura recettiva (es. incontri periodici di confronto, comunicazione dei risultati conseguiti), distinguendo i fattori motivazionali interni ed esterni che hanno un impatto sul rendimento del singolo e del gruppo e predisponendo adeguati piani di incentivazione e progressione di carriera

Grado di complessità 3
SELEZIONE DEL PERSONALE

Provvedere all'individuazione e alla selezione del personale da inserire in azienda, valutandone direttamente, a seconda del profilo e del ruolo ricercato, esperienza pregressa, abilità tecnico-professionali, attitudini, raccogliendo segnalazioni ed impressioni provenienti da soggetti conosciuti e stimati (canali diretti) ovvero attivando canali di ricerca indiretti tradizionali (es. CPI, inserzioni su giornali, banche dati) e innovativi (es. LinkedIn)

Grado di complessità 2
DIMENSIONAMENTO

Individuare, nel rispetto delle strategie di posizionamento sul mercato e dei vincoli economici stabiliti, il numero, la tipologia e le caratteristiche delle professionalità necessarie a presidiare efficacemente i flussi di lavoro in modo da garantire la tipologia e la qualità del servizio recettivo auspicato e atteso dalla clientela

Grado di complessità 1
RA3: Stabilire le politiche di customer satisfaction nei servizi di ricettività, a partire dall'individuazione dei fabbisogni della clientela, definendo strategie e modalità operative finalizzate a massimizzare la soddisfazione del cliente

Dimensioni

Casi

1 - Politiche di customer satisfaction
PIANO DI MIGLIORAMENTO

Definire, sulla base dei risultati dell'analisi dei dati comunque rilevati, un piano operativo di miglioramento teso a ridurre/eliminare le criticità riscontrate coinvolgendo tutte le componenti della struttura che, con diversi livelli di responsabilità, incidono sulla soddisfazione della clientela

Grado di complessità 3
RILEVAZIONE DIRETTA

Sensibilizzare, a partire dal sistema di indicatori definito, il personale a diretto contatto con la clientela (es. addetti al ricevimento, portieri, camerieri ai piani, maître d'hotel) alla rilevazione di ogni elemento che possa fornire utili indicazioni sul livello di soddisfazione del servizio erogato, attivando, se possibile, immediate azioni correttive direttamente con la clientela (es. sostituzione stanza, offerta di servizi accessori, applicazione di sconti sul conto finale)

Grado di complessità 2
RILEVAZIONE INDIRETTA

Monitorare il livello di soddisfazione della clientela attraverso l'analisi delle recensioni presenti su portali web dedicati (es. TripAdvisor) o su pubblicazioni di settore (es. guide turistiche), curando la fase di socializzazione dei dati rilevati all'interno della struttura ricettiva

Grado di complessità 2
DEFINIZIONE INDICATORI

Caratterizzare, sulla base della tipologia del servizio ricettivo offerto, le aspettative della clientela e definire un sistema di indicatori in grado di monitorarne la soddisfazione dettagliando le modalità operative di rilevazione (es. questionario per strutture alberghiere)

Grado di complessità 1
RA4: Governare i processi di approvvigionamento e di manutenzione nei servizi di ricettività turistica, in base alle strategie di offerta, gestendo i rapporti con i fornitori e con le società di manutenzione incaricate

Dimensioni

Casi

1 - Organizzazione dell’approvvigionamento
GESTIONE ACQUISTO DI ATTREZZATURE

Gestire, a partire dalle esigenze della struttura relative all'ampliamento o rinnovo delle attrezzature, la fase di contrattazione con uno o più fornitori relativa all'acquisto del prodotto che meglio soddisfa i vincoli tecnici ed economici prestabiliti con i diretti utilizzatori e con la proprietà

Grado di complessità 5
CONTRATTI STANDARD DI FORNITURA

Definire contratti standard di fornitura a ordine ripetuto completi della elencazione delle tipologie merceologiche trattate, del listino prezzi, chiuso o aperto, e degli impegni reciproci sui tempi di ordine e consegna

Grado di complessità 4
CONTRATTI A CONDIZIONI SPECIALI

Definire contratti di fornitura a condizioni speciali con particolare riferimento al diritto di accettazione della merce con riserva e al contenuto della sezione relativa alle penali (es. per mancato rispetto dei tempi)

Grado di complessità 4
VALUTAZIONE FORNITORI

Impostare un sistema valutazione della qualità dei singoli fornitori basato su indicatori osservabili e attendibili, definendo in particolare le modalità di tracciabilità e registrazione degli stessi ai vari livelli della struttura ricettiva

Grado di complessità 3
RICERCA FORNITORI

Effettuare la ricerca di nuovi fornitori in grado di soddisfare nuove esigenze d'acquisto (es. sali da bagno, pantofole usa/getta, oli essenziali) o di garantire migliori condizioni contrattuali (es. rapporto qualità prezzo, termini di consegna e pagamento) rispetto a quelli attualmente utilizzati

Grado di complessità 2
ANALISI BISOGNI

Definire, a partire dallo storico dei dati sull'impiego di materie prime e materiali di consumo, il fabbisogno su base periodica (es. giornaliera, settimanale, mensile) necessario per il funzionamento della struttura ricettiva in relazione alle previsioni di lavoro

Grado di complessità 1
STIMA PREVISIONALE BISOGNI

Effettuare, nel caso di avvio di una nuova struttura ristorativa o di una modifica/aggiunta dei servizi offerti (es. offerta servizio catering), una stima previsionale dei bisogni a breve e medio termine in modo funzionale alla ricerca di fornitori in grado di supportare l'iniziativa

Grado di complessità 1
2 - Organizzazione della manutenzione
CONTRATTI DI MANUTENZIONE

Definire contratti di manutenzione continuativa della struttura ricettiva che prevedano ad esempio verifiche periodiche della funzionalità delle attrezzature e accordi per la sostituzione di componenti usurabili (es. guarnizioni, filtri)

Grado di complessità 3
CONTRATTI DI PRONTO INTERVENTO

Definire contratti di pronto intervento per garantire il ripristino della funzionalità di attrezzature malfunzionanti in tempi ridotti e certi a condizioni favorevoli

Grado di complessità 3
REPORTISTICA

Registrare l'incidenza degli interventi manutentivi secondo criteri statistici funzionali alla presa di decisioni sulla necessità di programmare interventi migliorativi tesi a ridurre i costi e/o i disagi produttivi

Grado di complessità 2
MANUTENZIONE PREVENTIVA

Pianificare gli interventi di manutenzione preventiva (ordinaria e straordinaria), al fine di assicurare il corretto e costante funzionamento della struttura ricettiva, definendo procedure, compiti, tempistiche e standard di risultato

Grado di complessità 1
MANUTENZIONE CORRETTIVA

Gestire gli interventi correttivi in caso di malfunzionamenti improvvisi di attrezzature, attivando le società di manutenzione incaricate, fornendo supporto ai tecnici esterni e supervisionando il loro operato al fine di ripristinarne la completa funzionalità nel minor tempo possibile

Grado di complessità 1

Fonti

  • Qualificazioni presenti nell'atlante
  • Repertorio delle qualificazione della Regione FVG
  • Dammacco Salvatore, “Le imprese alberghiere”, Ed. Maggioli Editore, 2016
  • Di Pietro Ilaria, “Il management dell'impresa alberghiera”, Ed. Hoepli, 2016
  • Fierro Giuseppe, “Marketing e management delle imprese di ristorazione”, Ed. Hoepli, 2015
  • Fierro Giuseppe, “Food & Beverage Management”, Ed. Hoepli, 2006
  • D'Egidio Franco, “Il global service management (GSM)”, Ed. Franco Angeli, 1993
  • Grasso Franco, “Oltre il Revenue Management alberghiero”, Ed. Hoepli, 2012
  • Bonfiglietti Filippo, “La gestione professionale dell'azienda alberghiera”, Ed. Franco Angeli, 2010
  • Nobbio C., Andreoletti R., “Il manuale del direttore d'albergo”, Ed. Tecniche Nuove, 2016