ADA.11.01.09 Coordinamento attività terminal portuale

SETTORE
Trasporti e logistica
PROCESSO
Logistica, spedizioni e trasporto su gomma
SEQUENZA
programmazione e gestione terminal portuale

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RA1: Programmare l’utilizzo delle risorse umane e materiali (mezzi ed attrezzature del terminal), sulla base del traffico preventivato, revisionando la programmazione in base ai dati reali

Dimensioni

Casi

1 - Programmazione attività
PROGRAMMAZIONE GENERALE

Definire, in collaborazione con le altre autorità preposte, il piano di attività del terminal in relazione agli arrivi e partenze previste, alle tipologie di carico (merci o passeggeri), alle tipologie di merci, alle priorità di ormeggio, al tempo di sosta in rada, alle dimensioni delle navi, alle manovre da effettuare, all'utilizzo di piloti e rimorchiatori, all'afflusso previsto degli altri mezzi di trasporto (treni, mezzi su gomma) necessati all'arrivo / uscita delle merci dal terminal portuale e tenendo conto delle condizioni climatiche previste

Grado di complessità 1
PROGRAMMAZIONE RISORSE UMANE

Programmare l'avviamento al lavoro del personale (dipendente, in appalto, in somministrazione) necessario alla realizzazione delle operazioni di imbarco / sbarco a bordo, in banchina e piazzale, tenendo conto della tipologia di nave, delle caratteristiche delle merci, delle eventuali necessità di sosta e/o trasbordo delle merci, e definendo la turnazione delle presenze in modo da garantire la continuità dell'attività

Grado di complessità 1
PROGRAMMAZIONE MACCHINARI

Definire le tipologie ed il numero di impianti portuali necessari alle operazioni di imbarco / sbarco delle merci da o per nave e/o a piazzale e viceversa (gru, carrelli elevatori, ecc.) tenendo conto della presenza o meno di gru di bordo sulle navi in funzione del piano di carico

Grado di complessità 1
2 - Gestione variazioni
VERIFICA PROGRAMMAZIONE

Realizzare il costante monitoraggio dei tempi effettivi di arrivo delle navi e degli altri mezzi di trasporto legati alle attività di imbarco /sbarco delle merci verificando l'insorgenza di eventuali imprevisti (ritardi per condizioni climatiche, altri imprevisti, ecc.) e/o alla disponibilità degli impianti portuali necessari, procedendo ad apportare le necessarie modifiche alla programmazione precedentemente definita

Grado di complessità 1
RIPROGRAMMAZIONE RISORSE

Adottare le necessarie modifiche alla programmazione delle risorse umane e degli impianti portuali in relazione all'insorgenza di ritardi ed imprevisti rispetto a quanto previsto dall'originaria programmazione

Grado di complessità 1

Fonti

  • - Legge 4 agosto 1990 , n. 240, Interventi dello Stato per la realizzazione di interporti finalizzati al trasporto merci e in favore dell'intermodalità
  • - Legge 1 agosto 2002, n. 166, Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti