ADA.20.02.05 Realizzazione di operazioni di tintolavanderia
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Smistare i capi in base alla tipologia di lavaggio più adatta, tipicamente: lavaggio a secco con solventi per capi composti di materiali diversi ma compatibili per lo stesso ciclo di lavaggio; lavaggio a secco con idrocarburi per tessuti spalmati, resine, polimeri, plastiche; lavaggio ad acqua tradizionale per biancheria e indumenti resistenti a forte azione chimica e meccanica; Wet Cleaning per tutti i tessuti compresi quelli che possono essere solo lavati a secco
Grado di complessità 3Inviare a un laboratorio specializzato esterno i capi e prodotti che richiedono trattamenti particolari (es. capi e prodotti di pelle borse, scarpe)
Grado di complessità 3Eseguire prove di tenuta colori su parti nascoste (soprattutto per capi a colore e contrasto - blu, nero, rosso e verde) per decidere a quale trattamento sottoporre il capo
Grado di complessità 2Selezionare i capi in base al colore (bianco, chiaro, scuro, nero), all'etichetta di composizione (tipologia e % di fibra tessile), all'uniformità dei materiali (inserti in tessuto spalmato, laminato, in pelle, ecc.), alla tipologia di confezione (presenza di accessori metallici quali ad esempio bottoni, fibbie, accessori, ornamenti o presenza di stampe e ricami) e alle informazioni riportate sulle etichette di manutenzione del capo (simboli di lavaggio - istruzioni di trattamento per la pulizia del capo
Grado di complessità 1Eseguire operazione di smacchiatura sulle parti sporche dei capi utilizzando gli appositi banchi di smacchiatura con piano aspirante e pistola a spruzzo, in postazione dotata di dispositivi di aspirazione
Grado di complessità 2Effettuare operazioni meccaniche di pulizia superficiale del capo (es. battitura, spazzolatura per eliminare "pelucchi" dalla lana) e di allontanamento di corpi estranei dai capi
Grado di complessità 1Monitorare le attività di lavaggio automatico rispettando i tempi previsti per le fasi delle diverse modalità
Grado di complessità 3Impostare la macchina per asciugatura (asciugatrice o essiccatoio) definendo la durata, la temperatura e il ciclo di asciugatura, in base al tessuto, alla tipologia del capo, alla presenza di eventuali applicazioni e alla compatibilità dei materiali
Grado di complessità 2Impostare la macchina per lavaggio automatico a secco definendo la durata del lavaggio, la temperatura, il dosaggio di solventi/detergenti, e il ciclo di lavaggio in base al tessuto, alla tipologia del capo, alla presenza di eventuali applicazioni e alla compatibilità dei materiali
Grado di complessità 1Impostare la macchina per lavaggio automatico ad acqua definendo la durata del lavaggio, la temperatura, il dosaggio di detergenti e il ciclo di lavaggio in base al tessuto, alla tipologia capo, alla presenza di eventuali applicazioni e alla compatibilità dei materiali
Grado di complessità 1Fonti
- - Gaetano Manzone - Manuale RABC per l'autocontrollo nelle lavanderie. Sistema di analisi del rischio e controllo della biocontaminazione dei tessili trattati in lavanderie – Ed. M&M Associati, 2007
- - DETERGO, Rivista di lavanderia industriale e pulitura a secco – pubblicazione ufficiale di Associazione Fornitori Aziende Manutenzione dei Tessili, mensile – numeri vari, http://www.detergo.eu
- - A. Brusco, A. Menicocci, F.R. Mignacca, F. Venanzetti – I rischi lavorativi nelle lavanderie industriali – INAIL, in RIVISTA DEGLI INFORTUNI E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI - FASCICOLO N. 2/2011, https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-ass-stat-i-rischi-lavorativi-nelle-lavanderie-industrialipd.pdf?blobnocache=false
- - G. Gargaro, L. Quaranta, G. Russo - Analisi del rischio chimico nelle tintolavanderie – INAIL, http://www.amblav.it/download/inail-analisi_rischio_chimico_tintolavanderie.pdf
