ADA.02.03.04 Produzione di panna e burro

SETTORE
Produzioni alimentari
PROCESSO
Lavorazione e produzione lattiero e caseario
SEQUENZA
Produzione di prodotti lattiero e caseari
Ra1: Preparare il burro, eseguendo la pastorizzazione della crema, nel rispetto dei tempi e procedure previste per le fasi di stabilizzazione e raffreddamento/cristallizzazione della panna, svolgendo le successive operazioni di inoculazione di colture batteriche selezionate e burrificazione automatica (zangolatura, lavaggio e impastamento del burro a freddo)

Dimensioni

Casi

1 - Fasi di lavorazione della crema
PASTORIZZAZIONE DELLA CREMA

Gestire la procedura di pastorizzazione meccanica della crema, verificando la conformità dei parametri di lavorazione, rilevando l'eventuale acidificazione e attivando gli opportuni interventi

Grado di complessità 1
OMOGENEIZZAZIONE DELLA CREMA

Gestire la procedura di omogeneizzazione meccanica della crema, se prevista nel processo, verificando la conformità dei parametri di lavorazione (pressione), rilevando l'andamento dei diagrammi ed intervenendo sul processo nel caso di andamenti non conformi allo standard

Grado di complessità 1
TITOLAZIONE DELLA CREMA

Tarare le valvole del separatore centrifugo che modulano il flusso della crema e del latte magro o del siero di caseificazione per assicurare l'adeguato tenore di grasso, avendo cura di contenere al minimo il contatto con l'aria per evitare ossidazioni e mantenere la corretta temperatura

Grado di complessità 1
2 - Fasi di lavorazione del burro
CONTROLLO DEL QUANTITATIVO DI LATTICELLO IN SCARICO

Rilevare il contenuto di grasso attraverso analisi chimica e provvedere alla regolazione degli impianti in caso di presenza anomala di grasso

Grado di complessità 3
BURRIFICAZIONE TRADIZIONALE

Dosare e aggiungere alla crema di latte microrganismi selezionati acidificanti (batteri lattici) per procedere alla burrificazione per zangolatura, modificando la temperatura in funzione di quella presente nell'ambiente

Grado di complessità 2
DISACIDIFICAZIONE DELLA CREMA ACIDA

Gestire la procedura di disacidificazione mediante lavaggio acqua o centrifugazione o eventuale addizione di prodotti alcalini (se permesso) avendo cura di assicurare acqua priva di ossidanti nel primo caso e non usare un eccesso di neutralizzanti nell'ultimo caso, per evitare fenomeni di saponificazione

Grado di complessità 1
MATURAZIONE DELLA CREMA CON BATTERI LATTICI

Gestire la procedura in funzione del tipo di batteri e quantitativo da inoculare, avendo cura di controllare la temperatura e verificare l'andamento dell'acidificazione determinando l'acidità

Grado di complessità 1
BURRIFICAZIONE IN SISTEMA CONTINUO

Controllare la velocità del sistema continuo, avendo cura di modularla in funzione della temperatura, della consistenza della panna e della densità del burro in uscita

Grado di complessità 1
3 - Altri prodotti derivati dalla crema
PANNA DA CUCINA

Gestire il processo di omogeneizzazione e pastorizzazione della crema avendo cura di controllare il grado di omogeneizzazione e di raffreddamento

Grado di complessità 2
PANNA MONTATA SPRAY

Immettere nella crema trattata UHT ingredienti e sostanze (zucchero, stabilizzanti ed emulsionanti, gas propellente) secondo il quantitativo richiesto

Grado di complessità 2
BURRO SALATO

Dosare e aggiungere nel burro una salamoia mediante pompa iniettante durante l'impasto avendo cura di gestire l'operazione a seconda di quando previsto dalla procedura, dal risultato che si vuole ottenere e della perdita di sale che avviene per assorbimento

Grado di complessità 1
PANNA DA MONTARE

Gestire il processo di omogeneizzazione e pastorizzazione della crema avendo cura di evitare un'eccessiva denaturalizzazione delle proteine e assicurare l'adeguata pressione e temperatura alle fasi di lavorazione

Grado di complessità 1
Ra2: Effettuare i trattamenti per decolesterolizzare il burro, sulla base dei parametri previsti dalla normativa di riferimento, eseguendo le operazioni specifiche (aggiunta delle ciclodestrine e altre operazioni consentite) e di centrifugazione della crema con lo scopo di ridurre il contenuto in colesterolo e di salatura

Dimensioni

Casi

1 - Metodiche di decolesterolizzazione
DISTILLAZIONE FRAZIONATA

Dosare il vapore nel grasso di latte agendo sul livello di temperatura e di pressione, fino all'ottenimento del livello di riduzione di colesterolo desiderato. Proseguire nel processo di lavorazione standard del burro aggiungendo gli aromi naturali avendo cura di intervenire qual ora si attivino ossidazioni

Grado di complessità 1
DISTILLAZIONE MOLECOLARE

Gestire il processo di distillazione molecolare avendo cura di impostare il corretto rapporto tra temperatura e pressione del gas

Grado di complessità 1
DISTILLAZIONE CON FLUIDI SUPERCRITICI

Gestire il processo di distillazione con fluidi supercritici avendo cura di assicurare l'adeguato numero di passaggi grado-solvente fino al raggiungimento del livello di riduzione di colesterolo desiderato

Grado di complessità 1

Fonti

  • G. Mucchetti, E. Neviani, MICROBIOLOGIA E TECNOLOGIA LATTIERO – CASEARIA Qualità e sicurezza, Tecniche Nuove MI 2006
  • A cura di V. Bottazzi, I LATTI FERMENTATI Aspetti biochimici, tecnologici, probiotici e nutrizionali, Elite Comunication MI 1998
  • A cura di S. Porretta, L'EVOLUZIONE DELL'INDUSTRIA ALIMENTARE, Ciriotti Editori TO 2016
  • O. Salvadori del Prato, TECNOLOGIE DEL LATTE, Edagricole BO 2005