ADA.02.04.06 Produzione di olio vergine
Questa scheda fa riferimento solo a un risultato atteso dell'area di attività. Per consultare la scheda completa di tutti i risultati attesi clicca qui
Documenti
Dimensioni
Casi
Controllare e regolare la velocità di afflusso delle olive al frangitore, la dimensione dei fori della griglia di ingresso rispetto al livello di maturazione delle olive, la temperatura in entrata delle olive
Grado di complessità 3Controllare e regolare la velocità del denocciolatore per asportare quanta più polpa senza intaccare la parte legnosa
Grado di complessità 3Controllare visivamente la pasta d'olio in uscita dal frangitore (colore)
Grado di complessità 2Controllare visivamente il funzionamento del frangitore (a martelli, a dischi, a lame dotate di spigoli vivi che frantumano velocemente le olive fino a quando la pasta ottenuta non fuoriesce attraverso una grata forata) e riconoscere eventuali segnali anche sonori di malfunzionamento
Grado di complessità 1Controllare visivamente il funzionamento del denocciolatore, per realizzare la preventiva separazione del nocciolo dalle olive e la successiva lavorazione della sola polpa, riconoscendo eventuali segnali anche sonori di malfunzionamento, e gestendo il successivo passaggio diretto alla gramolatura
Grado di complessità 1Gestire il delta termico della superficie di riscaldamento, il tempo di permanenza nella gramola e la quantità di ossigeno
Grado di complessità 3Controllare i tempi di permanenza - determinati dall'esperienza dell'addetto e dal tipo di cultivar che si sta trattando - e la temperatura in uscita della pasta d'olio in modo da favorire l'aggregazione delle piccole goccioline di olio in ammassi sempre più grandi. Nel caso di “Produzione a freddo" (reg. CEE vigente) assicurare che la temperatura della pasta di olive, durante tutto il processo di lavorazione e fino all'estrazione, non superi la temperatura di 27°C. Raccogliere manualmente (eventuale) il “fior di lacrima" (affioramento naturale dell'olio durante la fase di gramolatura)
Grado di complessità 2Controllare il caricamento e lo svuotamento delle gramole - in parallelo o in serie - all'interno delle quali la pasta proveniente dalla frangitura viene rimescolata dolcemente e lentamente in vasche di acciaio inox, verificando che non si mescolino partite diverse di olive (di diversi committenti) e riconoscere eventuali segnali anche sonori di malfunzionamento
Grado di complessità 1Regolare a macchina ferma i livelli del decanter (tubo di deflusso) sulla base dei parametri di efficienza e resa definiti (maturità olive, cultivar, prodotto in uscita)
Grado di complessità 3Regolare l'afflusso di pasta d'olio in ingresso, la temperatura dell'acqua in adduzione in relazione alla quantità (estrazione in tre fasi) e alla temperatura del mosto d'olio in uscita
Grado di complessità 2Controllare l'afflusso di pasta d'olio verificando visivamente il livello di torbidità del mosto in uscita e verificare il flusso d'acqua in adduzione (per effettuare la separazione dei tre componenti - olio, acqua e sansa) sfruttando il diverso peso specifico dei singoli componenti, e l'efficienza degli scarichi di acqua in uscita, e riconoscere eventuali segnali anche sonori di malfunzionamento
Grado di complessità 1Valutare quando effettuare il lavaggio intensivo in ammollo ed eseguirlo smontando, cambiando e rimontando i piattelli conici
Grado di complessità 3Valutare quando effettuare il lavaggio ordinario ed eseguirlo con sgrassanti chimici effettuando un risciacquo accurato
Grado di complessità 2Controllare il funzionamento della centrifuga (che utilizza il diverso peso specifico di olio e acqua) per separare il mosto oleoso in acque di vegetazione ed olio, mediante separatori continui - serie di dischi conici forati e sovrapposti - a scarico automatico in acciaio inox, assicurando che vengano eliminati anche i residui infinitesimali di acqua dall'olio, e riconoscere eventuali segnali anche sonori di malfunzionamento
Grado di complessità 1Controllare visivamente l'olio in uscita per regolare la pressione all'interno dei filtri e programmare la loro sostituzione
Grado di complessità 2Controllare i parametri (pressioni, gas inerti) per la chiusura dei silos di conservazione
Grado di complessità 2Determinare la quantità e le caratteristiche di porosità dei pannelli di cellulosa da utilizzare in relazione alla quantità di olio da filtrare e posizionarli secondo l'orientamento e l'allineamento stabilito
Grado di complessità 1Sulla base della pressione (manometro) stabilire quando sostituire i pannelli e smaltirli nelle modalità previste (rifiuto speciale)
Grado di complessità 1Controllare il riempimento dei silos di conservazione (in acciaio inox o in cisterne di cemento rivestite in vetroresina, perfettamente pulite e senza tracce di detergenti, posizionati rigorosamente in luoghi freschi, lontani dalla luce e da fonti di calore), eseguirne la chiusura anche con saturazione di gas inerti (azoto) e compilare la documentazione di attestazione della quantità di olio contenuta, effettuando il lavaggio delle pompe, dei tubi di conduzione e dei silos di conservazione e verificando la tenuta di questi ultimi. Effettuare le (eventuali) attività di travaso per eliminare le cosiddette "mucillaggini" o "posa" depositatesi sul fondo nella fase di decantazione
Grado di complessità 1Fonti
- Bruno Zanoni, Tecnologia alimentare. Contenuti e metodologie di studio, Libreriauniveristaria.it edizioni, 2011
- Michele Vitagliano, Tecnologie e trasformazioni dei prodotti agrari, Edagricole, 2001
- Daniela Utili, Extravergine La Buona vit, Edizioni Codicermes, 2016
- Nico Sartori, Nuove Tecnologie per la diffusione di olio extra vergine di oliva, PromoFirenze Azienda Speciale CCIAA di FI, 2014
- Nico Sartori, Quaderni operativi del progetto Oleotekinnov, Metropoli Azienda Speciale CCIAA di FI, 2013
- Giacomo Trallori, La storia di Matteo Oliva, Nencini Editore, 2014
- SITOGRAFIA
- http://www.santolio.it/Produzione%20Olearia.htm
- http://www.pieralisi.com
- https://www.oliopace.it/it/content/40-i-sistemi-di-produzione-dell-olio-extra-vergine
