ADA.02.05.03 Produzione di pezzi interi di salumeria crudi stagionati e cotti
Questa scheda fa riferimento solo a un risultato atteso dell'area di attività. Per consultare la scheda completa di tutti i risultati attesi clicca qui
Documenti
Dimensioni
Casi
Realizzare la salagione e la massaggiatura, a secco/a mano (es. del capocollo/coppa, del crudo, dello speck) o in salamoia (es. del cotto) utilizzando attrezzature (es. la siringatrice multiago per il cotto e la zangola), con una miscela di sali ed aromi prevista nei disciplinari di produzione, effettuando una doppia salagione e massaggiatura, se prevista (es. per il prosciutto crudo, per il capocollo/coppa), definendo l'alternando delle salagioni, le temperature degli ambienti e la % di umidità necessaria
Grado di complessità 3Rifilare i pezzi (es. dal “pancettone” alle pancette, dalla coscia di prosciutto alle baffe di speck), conferendo la forma prevista (es. del crudo, del cotto, del capocollo/coppa, dello speck, ecc.); disossare se necessario mantenendo inalterata l'integrità anatomica del pezzo (es. prosciutto cotto, speck, ecc.), mondare il pezzo, rifilare il pezzo e mantenere il pezzo preparato refrigerato
Grado di complessità 2Realizzare tutti i controlli richiesti (filiera produttiva, origine geografica, peso del maiale macellato, data di macellazione, ecc.) realizzando gli opportuni controlli (peso del pezzo, la pulizia nella fase di deposito e trasporto, la bollatura sanitaria, il pH e la temperatura al cuore della carne, le caratteristiche organolettiche della carne quali colorazione uniforme, consistenza corposa, integrità, non sporca di sangue, eventuali segni di punturazione, ecc.)
Grado di complessità 1Lavare i prosciutti con acqua e raschiare la cotenna con lavatrice e dissalatrice, realizzare un'ulteriore rifilatura, se necessaria, asciugarli naturalmente o in appositi asciugatoi, effettuare una prestagionatura in ambienti appositi con percentuali di umidità idonee a permettere un asciugamento del prodotto graduale e quanto più possibile costante, cospargere la lunetta della noce di pepe per mantenere asciutta la zona di contatto
Grado di complessità 3Effettuare un ulteriore massaggio della carne mantenendone la corposità, arrotolare e cucire la pancetta ricoprendo la cucitura, rivestire con diaframma parietale suino o altra tipologia di involucro di provenienza suina l'intera coppa e le estremità della pancetta, modellare il salume, evitando la creazione di crepe interne, legare il salume ed effettuare la bucatura (solo della coppa), utilizzando le attrezzature disponibili
Grado di complessità 2Disporre i pezzi negli appositi stampi, assicurando la forma richiesta e applicando le tecniche di disaerazione per favorire meccanicamente un compattamento ulteriore della carne ed utilizzando le più moderne tecnologie disponibili
Grado di complessità 1Fonti
- De Nunzio, Salumi-Fasi di lavorazioni
- Aniello Anastasio, La tecnologia di prodotti, a base di carne, cotti: il prosciutto cotto
- L'Università dei Mestieri, Il laboratorio di trasformazione e di valorizzazione delle carni
- Valerio Guiggi, Come viene prodotto il prosciutto cotto
- I disciplinari di produzione della denominazione di Origine Protetta della “Coppa Piacentina”, della “Pancetta Piacentina”, del “Prosciutto di Parma”
- Il disciplinare di produzione della Indicazione Geografica Protetta “Speck Alto Adige”
