ADA.05.04.08 Taglio dei pellami e altro materiale per la produzione delle calzature

SETTORE
Tessile, abbigliamento, calzaturiero e sistema moda
PROCESSO
Produzione di calzature
SEQUENZA
Confezionamento in serie di calzature

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RA1: Comporre lo schema di taglio, a mano o con sistemi informatizzati, sulla base dei dati della bolla, piazzando i modelli da tagliare in seguito alla verifica della tipologia dei materiali, alla forma ed a eventuali imperfezioni degli stessi

Dimensioni

Casi

1 - Analisi bolla di lavorazione
ANALISI DI BOLLA DI LAVORAZIONE INCOMPLETA E ACQUISIZIONE INFORMAZIONI MANCANTI

Analizzare una bolla di lavorazione non completa - mancante di informazioni relative al taglio dei pellami o di altro materiale (teli, spugne, rinforzi), rivolgendosi alla modelleria per completare le informazioni mancanti e consultare la DI-BA (Distinta-Base)

Grado di complessità 2
ANALISI DI BOLLA DI LAVORAZIONE COMPLETA

Analizzare una bolla di lavorazione completa di tutte le informazioni relative al taglio dei pellami o di altro materiale (tele, spugne, rin-forzi) e assicurarsi che tutti i materiali siano disponibili

Grado di complessità 1
2 - Preparazione materiali
SELEZIONE MATERIALI DA TAGLIARE

Selezionare i materiali da tagliare pelli, fodera e rinforzi vari; eventuali modelli di cartone e fustelle) in base al buono di prelievo gestendo eventuali non conformità dovute a materiali non sufficienti o non conformi (per diversità di colore, porosità, eccessiva difettosità), rivolgendosi al Resp. Reparto

Grado di complessità 1
3 - Mappatura
MAPPATURA A MANO DIFETTOSITA' PELLAMI E ZONE DA SCANSARE

Mappare a mano, con ausilio di biro cancellina o a calore, le difettosità presenti sulle pelli dovute a cause naturali (invecchiamento, parassiti, ferite, fattori atmosferici) e/o a non conformità nel processo di concia (eccesso di salatura, di cromo, cattiva concia vegetale, ecc.) e zone da scansare (ad esempio: collo, zampe, pancia, vene calcate)

Grado di complessità 2
MAPPATURA MEDIANTE PENNA OTTICA E MOUSE DIFETTOSITA' PELLAMI E ZONE DA SCANSARE

Mappare elettronicamente , mediante penna ottica e mouse, le difettosità presenti sulle pelli dovute a cause naturali (invecchiamento, parassiti, ferite, fattori atmosferici) e/o a non conformità nel processo di concia (eccesso di salatura, di cromo, cattiva concia vegetale, ecc.) e zone da scansare (ad esempio: collo, zampe, pancia, vene calcate)

Grado di complessità 2
MAPPATURA A MANO DIFETTOSITA' TESSUTI

Mappare a a mano, con ausilio biro cancellina o a calore, di difetti e zone da scartare su tessuti (ad. esempio: tramature sba-gliate, dimensioni non standard)

Grado di complessità 1
4 - Piazzamento
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA TOMAIA SU PELLAMI STAMPATI

Effettuare il piazzamento del modello relativo alla tomaia (in cartone, su fustella o a cad, mediante plotter o mouse) su pellami stampati posti su piano di taglio su cui si ricerca un determinato tipo di disegno, rispettando il corretto verso delle stampe, selezionando i materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 4
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA TOMAIA SU PELLAMI IN CAVALLINO

Effettuare il piazzamento del modello relativo alla tomaia (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse) su pellami di cavallino, posti su piano di taglio secondo la tecni-ca “a specchio”, rispettando il corretto verso del pelo selezionando i materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 4
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA TOMAIA SU PELLI DI RETTILE

Effettuare il piazzamento del modello relativo alla tomaia (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse) su pelli di rettili (pitone, boa, anaconda, coccodrillo di piccola taglia) posti su piano di taglio secondo la tecnica di taglio delle pelli multiple (selezione di pelli simili per dimensioni delle scaglie e colore), rispettando il corretto verso delle squamature e la dimensione delle squame, selezionando i materiali di dimensioni adatte al modello, con colori omogenei, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 4
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA TOMAIA SU PELLI DI STRUTTO

Effettuare il piazzamento del modello relativo alla tomaia (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse) su pellami di struzzo, posti su piano di taglio, secondo la tec-nica a “a specchio”, rispettando la dimen-sione dei pori selezionando i materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 4
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA TOMAIA SU PELLI DI PICCOLA TAGLIA O SFORMATE

Effettuare il piazzamento del modello (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse) su pelli di piccola taglia o sformate (prive di una forma preci-sa) poste su piano di taglio, selezionando i materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 3
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA TOMAIA SU PELLI CONCIATE AL VEGETALE

Effettuare il piazzamento del modello relativo alla tomaia (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse) su pellami conciati al vegetale, assicurando uniformità di colore, selezionando i materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 3
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA TOMAIA SU PELLI UNIFORMI DI GROSSA TAGLIA

Effettuare il piazzamento del modello relativo alla tomaia (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse) su pelli uniformi di grossa taglia (es. vitello, nappa, ecc.), secondo criteri di qualità (posizionamento della tomaia verso l'interno del pellame, schiena o culatta), selezionando materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 2
PIAZZAMENTO DEL MODELLO DELLA FODERA

Effettuare il piazzamento del modello relativo alla fodera (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse), su pelli di vitellino, capra, maiale, assicurando che le parti visibili e la suoletta di pulizia (su cui è apposto il logo) siano prive di difettosità, selezionando i materiali di dimensioni adatte al modello, ottimizzando i consumi

Grado di complessità 2
PIAZZAMENTO DEL MODELLO SUI TESSUTI

modello (in cartone, o fustella o a cad mediante plotter o mouse) su tessuti

Grado di complessità 1

Fonti

  • Regione Friuli Venezia Giulia, REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI REGIONALI - Repertorio del settore economico-professionale TESSILE, ABBIGLIAMENTO, CALZATURIERO E SISTEMA MODA, giugno 2019
  • Regione Lazio, Allegato B Repertorio Regionale delle competenze e dei profili formativi
  • GLOBAL EXPORT, Glossario tecnico delle calzature IT – EN, http://www.globalexport.it/ita/pubblicazioni/images/babel/122010Glossario%20tecnico%20calzature%20%28biligue%29.pdf
  • Progetto Approc, settore moda Calzature, a cura di Co.Se.Fi
  • ISPESL, Ciclo produttivo, rischi per la sicurezza e la salute, misure generali di tutela nel comparto calzaturiero, dicembre 2005
  • EBER, EBAM, INAIL, Reg. Emilia Romagna, Reg. Marche, Impresa sicura calzature
  • Regione Lombardia, Decreto 1864 del 7.03.2012, Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle attività calzaturiere
  • Piano formativo Nazionale integrato, Azione di sistema di formazione dei formatori, L'alternanza scuola-lavoro nel settore calzaturiero. Progettare esperienze di didattica integrata
  • S. Gozzi, Tesi di Laurea: APPLICAZIONI DEL LEAN THINKING NEL SETTORE CALZATURIERO. Una Revisione della Letteratura, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA, Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali, Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale
  • Sitografia
  • Descrizione processo produttivo: Calzaturificio Bettina, la produzione, https://www.youtube.com/watch?v=N44SGdjCfs8;
  • Descrizione processo produttivo: Diadora S8000 Manovia: https://www.youtube.com/watch?v=IkLdxNqfNiQ