ADA.18.01.09 Consulenza orientativa e bilancio di competenze
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Analizzare la fattibilità economica degli interventi in relazione alle macrovoci di costo (es. spese per personale e/o collaboratori, materiali consumo, ecc.), nel rispetto del budget a disposizione
Grado di complessità 1Favorire la costruzione e/o la tenuta delle relazioni con istituzioni/enti/associazioni territoriali impegnati in attività di supporto/accompagnamento al lavoro per promuovere modalità di collaborazione in “rete”
Grado di complessità 3Ricercare costantemente la normativa e le opportunità (es. incentivi all'occupazione, misure per la promozione del lavoro autonomo, corsi di formazione, ...) da segnalare all'utenza, attraverso la consultazione di fonti (es. banche dati on line, motori di ricerca,.. )
Grado di complessità 2Verificare il setting del servizio (es. presenza salette per colloqui individuali, sale per incontri di gruppo, …) e l'allestimento degli spazi (disposizione tavoli/sedie, attrezzature, materiali, …), rilevando specifiche esigenze (es. mancanza di spazi o strumenti necessari per l'erogazione dei servizi)
Grado di complessità 1Progettare interventi di informazione, formazione e consulenza orientativa avendo cura di selezionare i contenuti (es. contrattualistica di lavoro, formazione su soft skills, tecniche ricerca attiva lavoro, ..), i materiali e gli strumenti più opportuni per il target individuato
Grado di complessità 3Progettare modalità e/o metodologie per l'organizzazione degli interventi di consulenza orientativa, gestiti sulla base di incontri individuali (es. colloqui individuali, ..) e/o di gruppo (es. assessment, laboratori, workshop, seminari, …)
Grado di complessità 2Analizzare i fabbisogni orientativi dell'utenza al fine dell'individuazione di gruppi target (es. giovani, disoccupati, donne, soggetti svantaggiati, over 50, …) destinatari di un'offerta di servizi personalizzata
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Gestire il complesso dei rapporti con l'utenza, con canali comunicativi diversi (es. in presenza, a distanza, mail, telefono, ….), garantendo il costante mantenimento della relazione di fiducia operatore – utente
Grado di complessità 3Individuare l'insieme delle conoscenze, abilità e competenze acquisite a partire dalle esperienze maturate in situazioni formative, di lavoro e di vita, anche con l'ausilio di portali per il lavoro (es. repertori regionali, portali tematici, …)
Grado di complessità 2Ricostruire le esperienze formative e professionali realizzate dall'utente, attraverso l'uso di strumenti (es. CV, foto, questionari, check list, bilancio di competenze, bilancio di posiziona-mento, …) e/o di metodologie diverse (es. colloquio, storytelling, domande stimolo, ……)
Grado di complessità 1Fornire indicazioni aggiornate su normativa e incentivi per inserimento nel mercato del lavoro, anche specifici rispetto ai diversi target
Grado di complessità 3Accompagnare l'utente nell'individuazione delle informazioni sul contesto locale del lavoro, attraverso la consultazione di strumenti (es. annunci, motori ricerca lavoro, …) e/o il contatto diretto con operatori
Grado di complessità 2Fornire all'utente indicazioni, riferimenti e strumenti per la lettura del mercato del lavoro, dei trend occupazionali e delle figure professionali emergenti, anche attraverso la consultazione di specifici strumenti (es. siti temati-ci, ..)
Grado di complessità 1Accompagnare l'utente nell'identificazione dei profili professionali, e quindi il tipo di lavoro/professione di interesse, anche con l'ausilio di portali per il lavoro (es. repertori regionali, portali tematici, sistemi di classificazione, …)
Grado di complessità 2Guidare l'utente nella definizione dell'obiettivo professionale, a partire dalla conoscenza dell'area professionale e/o dell'ambito lavorativo/settore di interesse
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Supportare l'utente nella ricerca, auto-consultazione e lettura critica delle opportunità formative e/o professionali utili alla realizzazione del Piano d'azione
Grado di complessità 4Sostenere l'utente nell'individuazione e costruzione delle rete di contatti informali (es. parenti, amici, social network, ..) e formali (es. strutture istituzionali e professionali), utili alla ricerca di opportunità
Grado di complessità 3Accompagnare l'utente nella predisposizione di strumenti di candidatura e auto-candidatura (es. CV, CV europeo, lettera di presentazione, …)
Grado di complessità 2Presentare all'utente gli strumenti (es. annunci, banche dati, siti web, cataloghi corsi, …) e le forme (es. cartaceo, telematiche, …) utilizzabili per la ricerca di opportunità formative e lavorative
Grado di complessità 1Monitorare per un periodo dato (es. semestre, anno) l'andamento del Piano d'azione condiviso con l'utente, con l'uso di strumenti specifici (es. griglie, schede di rilevazione, questionari strutturati, …), prevedendo eventuali azioni correttive
Grado di complessità 3Seguire, in collaborazione ai referenti esterni, l'andamento delle azioni concordate (es. tirocinio extracurricolare), garantendo la formalizzazione dell'apposita documentazione (es. schede, report, PFI, ecc.)
Grado di complessità 2Supportare l'utente nella definizione del progetto professionale e del relativo Piano d'azione, individuando obiettivi, risorse, azioni e tempi
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Archiviare i CV degli utenti, nel rispetto delle disposizioni legislative per il trattamento dei dati personali e sensibili, prevedendo una modalità di ricerca informatizzata (es. data base, access, …)
Grado di complessità 3Archiviare tutta la documentazione (es. patto di servizio, piano d'azione, …) prodotta e raccolta nei diversi interventi orientativi, organizzata sotto forma di dossier individuale
Grado di complessità 2Archiviare le schede di registrazione degli utenti (cd. schede utenti) compilate in fase di prima accoglienza al servizio, anche con l'ausilio di strumenti (es. data base)
Grado di complessità 1Formalizzare, a cadenza periodica (semestrale, annuale) report di sintesi, sulla base dei dati di monitoraggio e valutazione dei servizi erogati e delle modalità di accesso/fruizione da parte dell'utenza
Grado di complessità 3Elaborare i dati desunti dalla documentazione per il monitoraggio, relativi agli indicatori (es. n° utenti servizio erogato, n° tirocini attivati, …) oggetto dell'osservazione
Grado di complessità 2Elaborare i dati della documentazione per la valutazione del servizio, relativi alla misurazione della soddisfazione espressa dell'utenza a seguito della fruizione dei servizi
Grado di complessità 2Elaborare i dati relativi agli utenti (es. numero accessi, sesso, titolo studio, ..), anche in relazione alla tipologia dei servizi fruiti (es. accoglienza, informazione, orientamento, … ) e agli esiti raggiunti
Grado di complessità 1Fonti
- Alberici A., Serreri P., Competenze e formazione in età adulta. Il Bilancio di competenze: dalla teoria alla pratica, Roma, Monolite, 2009
- Alby F., Mora F., Il bilancio di competenze. Conoscere sé stessi e capire le organizzazioni, Roma, Carocci Faber, 2004
- Gallo R., Boerchi D., Bilancio di competenze e assessment centre. Potenzialità e limiti dell'auto e dell'etero-valutazione, Milano, Franco Angeli, 2008
- Grimaldi A. (a cura di), Dall'AutoValutazione dell'Occupabilità al progetto professionale. La pratica Isfol di orientamento specialistico, Isfol, aprile 2016
- ISFOL, Rapporto di monitoraggio sui servizi per il lavoro 2015, ISFOL, febbraio 2016
- ISFOL, La qualità nei servizi di orientamento e inserimento lavorativo nei Centri per l'Impiego: Linee guida e Carta dei servizi, 2007
- ITALIA LAVORO, Mappa degli standard di qualità dei servizi di placement universitari, 2014
- Mandrone E., Landi R., Marocco M., Radicchia D., I canali di intermediazione e i servizi per il lavoro, ISFOL, maggio 2016
- Normativa
- − Raccomandazione del 22.04.2013 del Consiglio Europeo sull'istituzione di una Garanzia per i Giovani
- − Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani, 23 dicembre 2013
- − Accordo del 20 dicembre 2012, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali concernente la “Definizione del sistema nazionale sull'orientamento permanente”
- − Accordo del 5 dicembre 2013, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali recante “Definizione delle Linee Guida del sistema nazionale sull'orientamento permanente”
- − Accordo del 13 novembre 2014, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali recante “Definizione degli Standard minimi dei servizi e delle competenze degli operatori di orientamento, con riferimento alle funzioni e ai servizi di orientamento attualmente in essere nei diversi contesti territoriali e nei sistemi dell'Istruzione, della For-mazione e del Lavoro”
- − MIUR, Linee guida nazionali sull'orientamento permanente, del 19.02.2014
- − Legge 10 dicembre 2014, n. 18
