ADA.18.01.11 Personalizzazione degli interventi formativi
Documenti
Dimensioni
Casi
Analizzare le informazioni raccolte al fine di individuare le competenze (es. tecnico-professionali, trasversali, ...) possedute da ciascun utente
Grado di complessità 2Elaborare strumenti con diverso grado di strutturazione (es. traccia intervista, questionario, ...) al fine di raccogliere informazioni su esperienze formative e professionali pregresse svolte in contesti formali, non formali ed informali
Grado di complessità 1Raccogliere informazioni su esperienze formative e professionali pregresse svolte in contesti formali, non formali ed informali, attraverso un colloquio individuale con l'utente o somministrando strumenti (es. questionari ...) appositamente predisposti
Grado di complessità 1Individuare i fabbisogni formativi dell'utente a partire dall'analisi delle competenze possedute al fine di individuare e proporre percorsi formativi funzionali/coerenti con il fabbisogno emergente
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Elaborare le informazioni raccolte con tecniche qualitative e/o quantitative e interpretare i risultati ai fini della definizione del percorso formativo individualizzato
Grado di complessità 2Elaborare strumenti con diverso grado di strutturazione (es. traccia intervista, questionario, ...) per la rilevazione delle motiva-ioni e delle aspettative dell'utente nei confronti del percorso formativo
Grado di complessità 1Rilevare motivazioni ed aspettative personali dell'utente nei confronti del percorso formativo da intraprendere attraverso un colloquio individuale e/o somministrando un questionario ad hoc
Grado di complessità 1Elaborare il percorso formativo individualizzato da allegare al patto formativo, individuando gli eventuali crediti formativi riconosciuti e i dettagli relativi al percorso (es. moduli, orari, metodologie, obiettivi formativi, FaD, criteri e modalità di valutazione, ...)
Grado di complessità 2Predisporre un patto formativo contenente informazioni generali relative al percorso formativo (es. articolazione, moduli, costi, ...) e diritti e doveri dei soggetti coinvolti (organismo di formazione, allievi, formatori) al fine di acquisire la sottoscrizione dei reciproci impegni rispetto al percorso da intraprendere
Grado di complessità 1Dimensioni
Casi
Elaborare gli strumenti di accertamento e valutazione degli apprendimenti (es. prove tecniche, test, ...)
Grado di complessità 2Definire i criteri di accertamento e valutazione degli apprendimenti acquisiti in contesti formali, non formali ed informali
Grado di complessità 1Valutare gli apprendimenti acquisiti dall'utente attraverso l'utilizzo di diversi strumenti (es. colloqui di approfondimento, prove tecniche, test, ...)
Grado di complessità 3Analizzare la documentazione prodotta dall'utente utilizzando i criteri definiti in precedenza, al fine di accertare la congruenza delle esperienze emerse con le competenze/attività necessarie in ingresso al percorso formativo e/o all'esonero della frequenza
Grado di complessità 2Raccogliere le evidenze (es. documenti, registrazioni audio/video, testimonianze, ...) a supporto degli apprendimenti acquisiti in contesti formali, non formali ed informali ed organizzarle in un apposito Dossier individuale
Grado di complessità 1Formulare un giudizio di sintesi in esito alle fasi di accertamento e valutazione degli apprendimenti, relativamente alla dispensa di frequenza di moduli/unità ed al credito di ammissione al percorso formativo
Grado di complessità 1Compilare il documento di riconoscimento dei crediti formativi in formato cartaceo e/o digitale e controllarne la completezza
Grado di complessità 1Fonti
- Bresciani P.G., Callini D. (a cura di), Personalizzare e individualizzare. Strumenti di lavoro per la formazione, Franco Angeli, 2004
- Comoglio M., Individualizzare la formazione. Teoria e strumenti per una formazione sensibile alle differenze individuali, Ialweb, 2005
- D.lgs. n. 13 del 16 gennaio 2013, Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92
- D.M. 30 giugno 2015, Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell'ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13
- Losa P., Formazione: valutare poi progettare. Didattica e patto formativo, Erga, 2015
