ADA.18.01.17 Supporto all'individuazione e alla messa in trasparenza delle competenze

SETTORE
Servizi di educazione, formazione e lavoro
PROCESSO
Servizi per il lavoro, apprendimento e formazione professionale
SEQUENZA
Individuazione, validazione e certificazione delle competenze
RA1: Gestire il processo di individuazione delle competenze, nel rispetto della procedura prevista, conducendo colloqui individuali o di gruppo, identificando il patrimonio di esperienze della persona per la messa in trasparenza ed eventuale successiva validazione e/o certificazione delle qualificazioni di interesse

Dimensioni

Casi

1 - Rilevazione dei bisogni e adesione al servizio
Verifica finalità utente

Condurre un primo colloquio con l'utente, fornendogli informazioni specializzate e informandolo sulla raccolta della documentazione necessaria per l'analisi e l'individuazione dei fabbisogni professionali al fine di verificare la coerenza con il servizio di ricostruzione delle esperienze

Grado di complessità 1
Compilazione del documento di adesione

Compilare, a seguito della condivisione delle finalità del servizio, il documento per l'adesione alla procedura, comprensivo della liberatoria per la privacy e dell'acquisizione della disponibilità dell'utente a partecipare ad incontri/colloqui individuali e alla presentazione della documentazione prevista, pianificando gli incontri necessari

Grado di complessità 1
2 - Individuazione e messa in trasparenza
Ricostruzione esperienze

Supportare l'utente nella ricostruzione del proprio percorso formativo, professionale e di vita, attraverso colloqui e utilizzo di eventuali strumenti (es. format, griglie, questionari, Atlante del lavoro, etc. ), evidenziando l'insieme delle attività svolte, i contesti, le conoscenze e le abilità acquisite nelle esperienze maturate in situazioni formative, di lavoro e di vita anche in termini di grado di autonomia e responsabilità esercitato

Grado di complessità 1
Analisi esperienze

Analizzare le esperienze dell'utente, utilizzando eventuali strumenti (es. format, griglie, …), al fine di identificare e descrivere le conoscenze e le abilità, anche di tipo trasversale connesse all'esercizio delle attività nei diversi contesti

Grado di complessità 1
Associazione esperienze con competenze

Associare le esperienze maturate dall'utente agli standard del Repertorio di riferimento, individuando quelli di interesse per la validazione

Grado di complessità 1
RA2: Supportare l'utente nella composizione del dossier documentale, redigendo eventualmente il documento di messa in trasparenza in relazione alle competenze individuate potenzialmente validabili

Dimensioni

Casi

1 - Composizione Dossier documentale
Composizione dossier evidenze

Supportare e attivare l'utente nella ricerca e raccolta delle evidenze utili alla composizione di un dossier, in cui raccogliere le evidenze prodotte (es. certificati, attestazioni, atti formali, prodotti realizzati, etc …)

Grado di complessità 2
Selezione evidenze documentali

Selezionare le evidenze prodotte dall'utente (es. certificati, attestazioni, atti formali, …) a comprova delle esperienze maturate in ambito formale, non formale ed informale, verificandone validità e coerenza formale componendo il dossier delle evidenze

Grado di complessità 2
Composizione Documento di trasparenza

Supportare l'utente nella composizione del documento di trasparenza, al fine di proporre motivatamente le competenze di interesse per la validazione, formulando eventuali indicazioni per il prosieguo del processo di servizio

Grado di complessità 2
Registrazione informazioni raccolte

Registrare le informazioni ricevute dall'utente in appositi dispositivi/strumenti, disponibili anche su piattaforma on line (o sistema informativo), al fine della tracciabilità delle informazioni

Grado di complessità 1

Fonti

  • ISFOL (a cura di E. Perulli), Validazione delle competenze da esperienza: approcci e pratiche in Italia e in Europa, Collana Isfol Temi & Strumenti, 2013
  • Volume ISFOL (a cura di Di Francesco G. e Perulli E.), Il Libretto Formativo del Cittadino: dal Decreto del 2005 alla sperimentazione, Collana Isfol Temi e Strumenti, 2008
  • ISFOL (a cura di Perulli E.), Esperienze di validazione dell'apprendimento non formale e informale in Italia e in Europa, Collana Isfol Temi e Strumenti, 2007;
  • Normativa
  • Legge 28 giugno 2012, n. 92, Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita (con particolare riferimento ai commi da 51 a 61 e da 64 a 68, relativi all'apprendimento permanente)
  • Decreto legislativo 16 Gennaio 2013 n. 13, Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
  • Decreto MLPS-MIUR 30 giugno 2015, Definizioni di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze nell'ambito del repertorio nazionale dei titolo di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all'art. 8, del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13