ADA.18.01.18 Cura degli aspetti metodologici per la valutazione delle competenze ai fini della validazione e/o certificazione

SETTORE
Servizi di educazione, formazione e lavoro
PROCESSO
Servizi per il lavoro, apprendimento e formazione professionale
SEQUENZA
Individuazione, validazione e certificazione delle competenze

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RA1: Progettare le prove di verifica, a partire dalla pianificazione del processo di valutazione, definendo gli indicatori di osservazione e i criteri di valutazione delle prove, valutando, inoltre, la documentazione degli/delle utenti ed agendo in conformità con le regole ed i principi di equità e inclusione e non discriminazione

Dimensioni

Casi

1 - Verifica della documentazione
Formalizzazione dell'esame tecnico del Dossier e “documento di trasparenza”

Formalizzare l'esito dell'analisi effettuata nella verifica del Dossier, attraverso la valutazione della documentazione presente tramite l'applicazione strutturata di criteri di valore e pertinenza

Grado di complessità 2
Verifica documentazione

Verificare la correttezza e la coerenza della documentazione in ingresso al processo valutativo, comprendente gli esiti della formalizzazione degli apprendimenti (in caso di provenienza da percorsi di apprendimento formale) e/o la richiesta di accesso e il documento di supporto alla messa in trasparenza, ivi incluse le evidenze documentali prodotte con il dossier delle evidenze

Grado di complessità 1
2 - Pianificazione processo valutazione delle competenze
Disegno valutativo

Pianificare il processo di valutazione delle competenze identificandone i criteri e gli standard di riferimento riferiti al contesto di esercizio, stabilendo fasi, tipologia di valutazione (esame tecnico del documento di trasparenza ed eventuali prove dirette), professionalità da coinvolgere, strumenti e tempi necessari, tenendo conto delle caratteristiche dell'utente

Grado di complessità 3
Individuazione tipologie di prove

Individuare le tipologie di prove da somministrare, ossia il tipo di attività concrete e osservabili che devono essere realizzate per dimostrare il possesso e l'utilizzo integrato delle competenze dello standard professionale di riferimento, anche al fine della validazione

Grado di complessità 2
Supporto per l'individuazione degli esperti

Supportare l'individuazione degli esperti di settore da coinvolgere nelle diverse fasi della procedura (es. esame tecnico del documento di trasparenza, valutazione delle evidenze, gestione colloquio tecnico, verifica competenze non coperte da evidenze, certificazione finale) nel rispetto dei criteri di collegialità, oggettività, terzietà e indipendenza, dell'equità delle condizioni e la privacy degli utenti

Grado di complessità 1
3 - Progettazione delle prove di valutazione
Elaborazione metodologica contenuti prove

Elaborare, di concerto con l'esperto di settore, i contenuti delle singole prove, complete della documentazione necessaria allo svolgimento, definendo caratteristiche, finalità e rapporto con le competenze oggetto di valutazione, modalità e tempi di somministrazione

Grado di complessità 1
Progettazione metodologica colloqui tecnici

Progettare la logica del colloquio tecnico predisponendo domande stimolo finalizzate a costruire un dialogo sugli elementi che si intendono approfondire (es. esperienza personale, professionale, evidenze prodotte, etc…)

Grado di complessità 1
Definizione metodologica degli indicatori di prestazione

Definire gli indicatori di prestazione, le loro scale e livelli di accettabilità delle performance da valutare nella prova in relazione allo standard di riferimento

Grado di complessità 1

Fonti

  • ISFOL (a cura di E. Perulli), Validazione delle competenze da esperienza: approcci e pratiche in Italia e in Europa, Collana Isfol Temi & Strumenti, 2013
  • ISFOL (a cura di Di Francesco G. e Perulli E.), Il Libretto Formativo del Cittadino: dal Decreto del 2005 alla sperimentazione, Collana Isfol Temi e Strumenti, 2008
  • ISFOL (a cura di Perulli E.), Esperienze di validazione dell'apprendimento non formale e informale in Italia e in Europa, Collana Isfol Temi e Strumenti, 2007
  • Normativa
  • Legge 28 giugno 2012, n. 92, Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita (con particolare riferimento ai commi da 51 a 61 e da 64 a 68, relativi all'apprendimento permanente)
  • Decreto legislativo 16 Gennaio 2013 n. 13, Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
  • Decreto MLPS-MIUR 30 giugno 2015, Definizioni di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze nell'ambito del repertorio nazionale dei titolo di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all'art. 8, del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13