ADA.12.01.01 Direzione e coordinamento del punto vendita all'ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari
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Pianificare su range di tempo a medio e breve termine un numero idoneo di campagne di fidelizzazione capace di stimolare l'acquirente abituale ed attrarre nuova clientela tenendo conto degli strumenti individuati nella fase di programmazione dell'attività di marketing.
Grado di complessità 4Elaborare i dati raccolti nella fase di analisi del consumatore al fine di individuare gli strumenti più adatti a comunicare in modo mirato ed efficacie ai target di riferimento, curandosi di profilare i clienti in modo da realizzare campagne promozionali su più strumenti valutandone costi ed opportunità
Grado di complessità 3Definire un piano di marketing che tenga conto delle precedenti analisi del mercato e dei target, qualitativa e quantitativa, integrandolo con gli obbiettivi di vendita pianificati e le risorse a disposizione nel periodo di riferimento
Grado di complessità 2Effettuare analisi di mercato e dei target, al fine di fornire dati alla definizione di un piano di marketing.
Grado di complessità 1Effettuare il raffronto tra i risultati delle vendite a breve o medio termine con il piano degli acquisti, al fine di individuare i punti di debolezza della pianificazione ed eventuali interventi correttivi
Grado di complessità 2Acquisire i dati relativi ad un periodo prestabilito di vendita suddividendoli per categorie merceologiche comparandoli alle stime budgettizzate andando ad evidenziare le voci che più si discostano dalle previsioni
Grado di complessità 1Predisporre piani di miglioramento delle vendite idonei a integrarsi con l'evoluzione del mercato sia sul piano della strumentazione che della comunicazione (vendita on-line, innovazioni sulle modalità di consegna e ritiro, diversificazione degli strumenti di credito).
Grado di complessità 3Integrare il piano strategico di crescita con delle misure capaci di assorbire le contrazioni del mercato delle vendite attraverso meccanismi flessibili e modulabili (riduzione termini di pagamento, accordi sulle quantità, ridefinizione dei forecast con i clienti).
Grado di complessità 2Elaborare un piano strategico di crescita delle vendite partendo dal monitoraggio, che tenga in considerazione una serie di correttivi capaci di ridurre al minimo i punti di debolezza rilevati.
Grado di complessità 1Fonti
- Repertorio regionale del FVG
- AILOG - Associazione italiana di Logistica e Supply Chain Management - http://www.ailog.it/
- La logistica industriale e la gestione degli approvvigionamenti - https://studieconomici.altervista.org
- Castaldo S. e Mauri C., 2008, Store management. Il punto vendita come piattaforma relazionale. Collana Osservatorio Retailing. Milano, Franco Angeli
- Berruti G., 1992, Il merchandising. Guida pratica per i responsabili delle vendite e i merchandiser delle aziende industriali e commerciali, Milano, Franco Angeli.
- Sabbadin E., 1997, Marketing della distribuzione e marketing integrato. I casi Marks & Spencer e Benetton, Milano, Egea.
- Laura Tentolini, Alessandro Muscinelli, 2014,"Dalla Vetrina al Magazzino. Come allestire il negozio, scegliere gli addetti alla vendita e conquistare i clienti", Bruno Editore
- Giampiero Lugli, Luca Pellegrini, 2005, Marketing Distributivo, ed. UTET
- Roberta Panza, 2013, Manuale di progettazione per la grande distribuzione. Strategie, immagine e format per nuovi consumatori, ed. Franco Angeli
- 2010, Natura e regolamentazione dei mercati e centri agroalimentari all'ingrosso, Collana: I fuori collana, ed. Maggioli Editore
