ADA.19.02.07 Servizio di mediazione familiare

SETTORE
Servizi socio-sanitari
PROCESSO
Erogazione di interventi nei servizi sociali
SEQUENZA
Erogazione di servizi sociali professionali

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RA2: Definire l'accordo sul percorso di mediazione familiare, accogliendo la richiesta di intervento, sulla base della verifica della congruità della stessa con gli obiettivi del servizio e valutando l’eventuale opportunità di invio ad altri interventi professionali specifici

Dimensioni

Casi

1 - Analisi della richiesta di intervento
Aspettative, bisogni e richieste

Raccogliere le aspettative, i bisogni e le richieste di ciascun partecipante

Grado di complessità 3
Storia separativa

Raccogliere le informazioni sulla vicenda separativa relativamente agli aspetti relazionali e giuridici e alle figure coinvolte a vario titolo

Grado di complessità 2
Raccolta prime informazioni

Ascoltare e raccogliere informazioni relative alla storia familiare e alla sua organizzazione con particolare riguardo ai figli

Grado di complessità 1
2 - Verifica della congruità della richiesta con gli obiettivi della Mediazione Familiare
Invio ad altri professionisti

Eventualmente orientare verso altri interventi professionali specifici, se ritenuti necessari

Grado di complessità 2
Analisi della richiesta

Valutare la congruità delle richieste ed aspettative con l'intervento e gli obiettivi di Mediazione familiare

Grado di complessità 1
3 - Elaborazione e condivisione del progetto di Mediazione Familiare
Costruzione del progetto personalizzato

Costruire il progetto di mediazione familiare, personalizzato e condiviso attraverso la definizione dell'agenda di lavoro

Grado di complessità 3
Esplicitazione principi, regole e procedure

Esplicitare, da parte del mediatore ed accettare da parte dei mediandi le regole, principi e le procedure della mediazione familiare rispetto al progetto di lavoro

Grado di complessità 2
Definizione degli obiettivi

Definire gli obiettivi condivisi tra i mediandi sui quali trovare soluzioni negoziali

Grado di complessità 1

Fonti

  • http:// /Federazione Italiana delle Associazioni di Mediatori Familiari Viale Piave 28 20129 Milano
  • http://www.aimef.it/ Associazione Italiana Mediatori Familiari
  • http://www.mediazionesistemica.it/Associazione Internazionale Mediatori Sistemici
  • http://www.simef.net/ Società Italiana di Mediatori Familiari
  • Riferimenti legislativi e bibliografia
  • 1. L. 54/2006 – Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli
  • 2. L.4/13 – Disposizioni in materia di professioni non organizzate
  • 3. Norma UNI 11644:2016 – Attività professionali non regolamentate – Mediatore Familiare –
  • Requisiti di conoscenza, abilità e competenza
  • 4. Cagnazzo A. (a cura di), La Mediazione familiare, UTET Giuridica, Torino, 2012
  • 5. Chiarolanza C., Re P. (a cura di), Il riconoscimento del mediatore familiare, Aracne Ed., Roma, 2020
  • 6. Cigoli V. ,Psicologia della separazione e del divorzio , Il Mulino, Bologna, 1998
  • 7. Haynes J., Buzzi I., Introduzione alla mediazione familiare. Principi fondamentali e sua applicazione,
  • Giuffrè, Milano, II Ed. 2012
  • 8. Fruggeri L., Famiglie d'oggi. Quotidianità, dinamiche e processi psicosociali, Carocci Editore, Roma,
  • 2018
  • 9. Mazzamuto P. (a cura di), Mediazione familiare e diritto del minore alla bigenitorialità, Giappichelli,
  • 2019
  • 10. Mazzei D, Neri V., La mediazione familiare. Il modello simbolico trigenerazionale, Raffaello Cortina
  • Editore, Milano, 2017
  • 11. Parkinson L., La mediazione familiare. Modelli e strategie operative (2003), Erickson, Trento, 2013
  • 12. Scabini E., Rossi G. (a cura di), Rigenerare i legami. La mediazione nelle relazioni familiari e
  • comunitarie, Vita e Pensiero, Milano, 2004