ADA.19.02.15 Realizzazione di interventi assistenziali volti a favorire la domiciliarità dei soggetti deboli con necessità assistenziali limitate
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Gestire un rifiuto netto da parte dell'utente nel momento della toilette quotidiana, scegliendo se insistere, rimandare o proporre un'alternativa, in base al tono emotivo e all'andamento della giornata, rispettando la dignità della persona, documentando l'evento e le decisioni assunte secondo le modalità previste, al fine di consentire il monitoraggio dell'intervento nell'ambito del percorso assistenziale integrato.
Grado di complessità 2Affrontare una situazione in cui l'utente rifiuta il pasto già servito, decidendo come intervenire per garantire comunque l'apporto nutrizionale minimo, valutando se riproporre l'alimento, offrire un'alternativa compatibile o segnalare l'evento e segnalando la situazione al servizio di riferimento qualora il rifiuto si ripresenti, in coerenza con gli obiettivi di salute definiti nel PAI..
Grado di complessità 2Aiutare l'utente ad alzarsi dal letto al mattino o a spostarsi dal letto alla sedia durante la routine quotidiana, utilizzando gli ausili disponibili (es. maniglie, deambulatore, sedia) e rispettando le indicazioni operative ricevute, verificando che il movimento avvenga in condizioni di sicurezza e comfort.
Grado di complessità 1Preparare e servire un pasto leggero o uno spuntino all'utente in un momento definito della giornata, verificando se necessita di assistenza diretta o solo di supervisione e controllando che assuma cibo e liquidi in quantità adeguata, registrando eventuali difficoltà o particolarità osservate.
Grado di complessità 1Svolgere l'assistenza all'igiene personale quotidiana (es. lavaggio del viso, delle mani o cura della persona al mattino) mantenendo una comunicazione rispettosa e rassicurante, spiegando le azioni che si stanno per compiere e verificando la collaborazione dell'utente, adattando il ritmo dell'intervento alle sue risposte verbali e non verbali, al fine di garantire comfort, partecipazione e rispetto della dignità della persona in assenza di rifiuti o criticità.
Grado di complessità 1Riordinare e rendere sicuro lo spazio soggiorno dopo un pasto agitato da parte dell'utente, che ha lasciato oggetti fuori posto e stoviglie sparse, valutando come intervenire in sua presenza per ristabilire l'ordine senza generare disagio o conflitto.
Grado di complessità 2Preparare l'occorrente per un'uscita dell'utente prevista per il giorno successivo (documenti, materiali igienici, indumenti, ecc.), in assenza di istruzioni dettagliate, tenendo conto del suo stato di salute e di eventuali esigenze prevedibili tenendo conto delle indicazioni sanitarie e sociali presenti nel PAI e delle eventuali esigenze espresse dal nucleo familiare.
Grado di complessità 2Sistemare lo spazio bagno o cucina al termine di un intervento di assistenza all'igiene o al pasto, riponendo materiali utilizzati (es. asciugamani, stoviglie, ausili) e verificando che l'ambiente sia lasciato in condizioni di ordine e sicurezza per l'intervento successivo, seguendo le indicazioni operative ricevute.
Grado di complessità 1Supportare la gestione degli indumenti personali dell'utente in occasione del cambio settimanale o dopo un episodio di sporco accidentale, occupandosi del lavaggio, dell'asciugatura o della sistemazione negli spazi dedicati e segnalando alla famiglia o al servizio la necessità di interventi esterni quando previsti.
Grado di complessità 1Supportare l'utente nel disbrigo di una commissione esterna (es. ritiro di farmaci, pagamento di una bolletta, acquisto di beni essenziali), gestendo difficoltà impreviste legate all'organizzazione, allo stato emotivo o alle condizioni fisiche dell'utente, valutando se procedere, rimandare o segnalare la situazione al servizio di riferimento.
Grado di complessità 2Accompagnare l'utente a un appuntamento medico programmato, gestendo i tempi di attesa, le modalità di spostamento e le eventuali difficoltà emerse durante l'uscita, adattando l'intervento in base alle condizioni dell'utente e alle indicazioni presenti nel PAI.
Grado di complessità 2Verificare la disponibilità delle scorte essenziali della casa (es. alimenti di base, materiali igienico-sanitari, farmaci di uso quotidiano), segnalando alla famiglia o al servizio eventuali carenze secondo le modalità previste.
Grado di complessità 1Accompagnare l'utente nello svolgimento di una commissione di routine concordata (es. piccolo acquisto presso esercizio di vicinato o ritiro di un documento già predisposto), supportandolo negli spostamenti e nell'interazione essenziale con l'ambiente esterno, rispettando tempi, modalità operative e indicazioni ricevute, verificando il rientro in condizioni di sicurezza.
Grado di complessità 1Fonti
- DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 gennaio 2017 Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. Link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/18/17A02015/s LEGGE 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali. Link https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2000/11/13/000G0369/s Ministero del lavoro e delle politiche sociale, Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2022–2024 – Quadro di riferimento per le misure e i servizi territoriali rivolti a persone con limitata autonomia. Link https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/disabilita-e-non-autosufficienza/focus-on/Fondo-per-non-autosufficienza/Documents/Piano-Non-Autosufficienza-2022-2024.pdf Ministero della salute, Linee guida organizzative contenenti il modello digitale per l'attuazione dell'assistenza domiciliare. Link https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5874_0_file.pdf
