ADA.24.04.19 Organizzazione e gestione di fiere ed esposizioni

SETTORE
Area comune
PROCESSO
Marketing, sviluppo commerciale e pubbliche relazioni
SEQUENZA
Organizzazione di eventi, convegni, esposizioni e fiere

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RA1: Progettare l’evento fieristico/espositivo, definendo gli elementi fondamentali dello stesso (budget, target, concept, presenze previste, tempi di esposizione, logistica, gestione degli allestimenti, ecc.)

Dimensioni

Casi

1 - Analisi del contesto
Obiettivi di contesto

Analizzare il contesto di riferimento (es. aspetti sociali, culturali e ambientali, tendenze/gusti del target potenziale, settore merceologico) al fine di confermare/modificare gli obiettivi di massima, sviluppando un primo piano operativo rispetto alla pianificazione (es. spazi, tempi, costi), agli aspetti commerciali (es. verso espositori e visitatori) e ai servizi collegati (es. eventi, trasporti, ristorazione)

Grado di complessità 2
Macro obiettivi

Definire gli obiettivi di massima dell'evento fieristico da organizzare (es. mission, posizionamento, pubblico da raggiungere, strategie di comunicazione, mercato di riferimento), tenendo conto dei risultati raggiunti su eventi simili precedenti

Grado di complessità 1
Raccolta dati

Effettuare una raccolta dati al termine degli eventi fieristici (es. dai visitatori e/o dagli espositori), anche a distanza di tempo, per tenere monito-rato il “clima” del business di riferimento dell'evento fieri-stico (es. tendenze, spunti di miglioramento, riflessioni)

Grado di complessità 1
2 - Ideazione e progettazione
Progetto di dettaglio fiera articolata

Sviluppare il concept di dettaglio di una manifestazione fieristica complessa (es. internazionale e/o con presenza di multi eventi) definendo i parametri aggiuntivi previsti (es. congressi in contemporanea, servizio ricettività per visitatori, ufficio multimedia, iniziative collaterali esterne)

Grado di complessità 3
Progetto di dettaglio fiera monotematica

Sviluppare il concept di dettaglio della manifestazione fieristica di livello nazionale monotematica, raffinando i parametri già individuati (es. orari, tipologie stand, piano comunicazione per espositori e visitatori) o aggiuntivi (es. trasporti, logistica interna, organizzazione incontri/conferenze, ufficio stampa) definendo anche il sistema di relazioni coinvolto (es. stakeholder, sponsor, partner)

Grado di complessità 2
Consumer

Sviluppare il concept per una fiera regionale/nazionale per utenti consumer, definendo i parametri principali (es. calendari, spazi utilizzati, potenziali espositori, visitatori attesi)

Grado di complessità 1
Business

Sviluppare il concept per una fiera regionale/nazionale per utenti business, definendo i parametri principali (es. calendari, spazi utilizzati, potenziali espositori, visitatori attesi)

Grado di complessità 1
3 - Risorse finanziarie
Investimenti

Definire un piano di investimento necessario per organizzare un nuovo evento fieristico non ancora previsto in cartello-ne (es. lancio sul mercato, strutture ad hoc da prevedere, piano di marketing)

Grado di complessità 3
Budget

Sviluppare il budget analitico rispetto ad un concept di dettaglio, definendo i parametri degli incassi da prevedere (es. numero espositori e costo affitto stand, numero visitatori e costo biglietto, sponsor) rispetto ai costi organizzativi (es. personale, servizi, promozione)

Grado di complessità 2
Costi

Definire un piano dei costi di gestione per predeterminare la spesa prevista rispetto ad una manifestazione regionale e/o nazionale per utenti consumer e/o business

Grado di complessità 1

Fonti

  • Repertorio regionale del FVG
  • “Manuale per l'organizzazione di eventi” - Università degli Studi di Perugia
  • “Quaderni fondazione fiera Milano: le professioni del settore fieristico" a cura di Giancarlo Moretti
  • Documenti interni di una Fiera Internazionale settoriali business (oltre 100 paesi coinvolti)