ADA.24.02.08 Gestione delle operazioni di cassa

SETTORE
Area comune
PROCESSO
Amministrazione, finanza e controllo di gestione
SEQUENZA
Gestione operativa delle attività economico-finanziarie e fiscali
RA1: Definire il fabbisogno di liquidità aziendale, sulla base delle previsioni di entrata ed uscita, monitorando gli effettivi incassi e pagamenti e gli scostamenti rispetto alle previsioni (elaborazione report), al fine di contribuire alla definizione degli obiettivi e vincoli di cassa nei flussi in entrata ed uscita

Dimensioni

Casi

1 - Definizione del fabbisogno di liquidità aziendale
Pianificazione finanziaria

Reperire e organizzare in modo sistematico le informazioni utili al miglioramento della gestione e dei risultati della funzione finanziaria, mediante la programmazione di operazioni di cassa consuntiva e preventiva

Grado di complessità 4
Analisi delle previsioni di entrata e uscita

Esaminare la documentazione relativa alle previsioni di entrata e di uscita, sia da fonti interne (dati di bilancio) che esterne (dati bancari) mediante il supporto di appositi software.

Grado di complessità 4
Gestione preventivo

Gestire puntualmente e con regolarità la posizione finanziaria della società e la sua liquidità, ottimizzando il costo del denaro (in caso di indebitamento) e l'utilizzo di linee di affidamento

Grado di complessità 3
Predisposizione consuntivo finanziario

Fornire informazioni e statistiche su base mensile relativamente all'andamento effettivo dei flussi finanziari a consuntivo, al fine di identificare le variazioni rispetto a quanto previsto nel budget finanziario

Grado di complessità 2
Predisposizione cash flow previsionale

Predisporre un cash flow previsionale annuale sulla base dei dati degli esercizi precedenti, così da identificare con un ragionevole anticipo eventuali periodi di tensione finanziaria, permettendo di intervenire in un'ottica di prevenzione del rischio

Grado di complessità 1
2 - Definizione degli obiettivi e dei vincoli di cassa
Definizione vincoli di cassa

Individuare i vincoli di cassa in entrata e in uscita, al fine di fornire una rappresentazione veritiera, mediante distinzione tra: a) le entrate e le uscite vincolate alla realizzazione di una specifica spesa; b) le entrate e le uscite vincolate al finanziamento di una generale categoria di spesa

Grado di complessità 3
Definizione obiettivi di cassa

Definire gli obiettivi di cassa in entrata e in uscita sulla base della documentazione acquisita e strutturando una policy aziendale per: a) obiettivi di rendimento (rischio e benchmarking di riferimento), b) profili di rischio (rischio controparte, rischi di mercato, ecc.); c) ruoli e le responsabilità

Grado di complessità 3
Monitoraggio pagamenti

Effettuare un'attività di monitoraggio ed analisi delle uscite, verificando il livello degli impegni (nel momento in cui sorge l'obbligo nei confronti di un terzo) e dei pagamenti (spese effettuate alla data del mandato di pagamento) rispetto al budget preventivato

Grado di complessità 2
Monitoraggio degli scostamenti

Effettuare un'attività di monitoraggio degli eventuali scostamenti di cassa, mediante analisi degli indicatori di performance, , controllando sinteticamente l'efficacia della gestione di cassa

Grado di complessità 2
Elaborazione degli obiettivi e dei vincoli di cassa

Elaborare dei report periodici per le funzioni aziendali preposte, prospettando la situazione della tesoreria in termini di: a) obiettivi raggiunti, criticità e obiettivi futuri; b) posizione finanziaria netta; c) situazione finanziaria netta dettagliata, d) rendimento gestione liquidità; e) posizione di garanzie prestate; f)indici patrimoniali (indicatori di liquidità, indicatori di solidità e flessibilità finanziaria, indicatori di autonomia finanziaria, indicatori di redditività, ecc.)

Grado di complessità 1
RA2: Provvedere alla gestione operativa delle operazioni di cassa (incassi, pagamenti, operazioni con istituti di credito, ecc.), curando la registrazione dei movimenti, verificando lo stato dei saldi bancari ed effettuando operazioni di compensazione fra conti correnti bancari

Dimensioni

Casi

1 - Gestione delle operazioni di cassa
Registrazione dei movimenti di cassa

Registrare su base mensile, settimanale o giornaliera e digitalmente, attraverso l'utilizzo di apposito software, o su registro cartaceo, i movimenti di cassa in entrata e in uscita

Grado di complessità 3
Compensazione tra conti correnti bancari

Procedere alla compensazione dei saldi dei conti correnti bancari sulla base delle previsioni di entrata e di uscita

Grado di complessità 3
Ricezione di documenti di pagamento

Riconoscere e controllare i documenti di pagamento, quali fatture o bolle doganali ricevute dai fornitori

Grado di complessità 2
Esecuzione dei pagamenti pianificati

Effettuare i vari tipi di operazioni di pagamento (es. bonifici bancari, trasmissione modelli F24, pagamenti preautorizzati – RID, MAV, ecc.) nel rispetto delle procedure aziendali

Grado di complessità 2
Archiviazione dei documenti contabili

Archiviare in formato digitale e/o cartaceo i documenti contabili ricevuti / emessi secondo le disposizioni aziendali

Grado di complessità 1
Verifica dei saldi bancari

Verificare, attraverso la lettura dei documenti di estratto conto inviati dall'istituto bancario o attraverso home banking, lo stato del saldo del conto corrente bancario

Grado di complessità 1
RA3: Concorrere alla definizione di un piano di pagamenti, analizzando le previsioni delle entrate e delle uscite e gli obiettivi e vincoli di cassa

Dimensioni

Casi

1 - Definizione del piano dei pagamenti
Redazione del piano dei pagamenti

Redigere il piano dei pagamenti individuando i nominativi dei creditori, la tipologia di credito, la data entro la quale effettuare il pagamento, ecc.

Grado di complessità 2
Analisi dei vincoli di cassa

Individuare e analizzare le risorse vincolate per la definizione del piano dei pagamenti

Grado di complessità 2
Analisi delle previsioni di entranta e uscita

Raccogliere e analizzare i dati previsionali relativi alle entrate e uscite di cassa consultando la documentazione cartacea o gli applicativi informatici in dotazione all'impresa al fine di definire il piano dei pagamenti

Grado di complessità 1
RA4: Classificare gli insoluti e sollecitare i pagamenti, sulla base del monitoraggio delle situazioni creditizie, attivando, laddove necessario, azioni legali e gestendo trattative con i debitori

Dimensioni

Casi

1 - Analisi dell'opportunità e istruttoria di fido
Assicurazione del credito

Prevedere un'assicurazione del credito a seguito dell'analisi e della verifica preliminare della situazione finanziaria, in modo da avere accesso alla centrale dei rischi e ad informazioni costanti sulla solvibilità del cliente

Grado di complessità 2
Classificazione dei clienti

Raggruppare i clienti in classi di rischio in base alla: a) valutazione della forza economico-finanziaria; b) caratteristiche gestionale; c) rating di bilancio (interno al sistema;esterno – rating del cliente; tramite fido)

Grado di complessità 2
Raccolta delle informazioni

Esaminare in modo dettagliato la situazione finanziaria del cliente/azienda, in particolare in termini di liquidità e di affidamenti. Prevedere un momento di visita presso il cliente ̶ nel caso di aziende di grandi dimensioni ̶ con l'obiettivo di cogliere l'effettiva capacità dell'ambiente lavorativo e gli eventuali fattori non economici che possono supportare la fase di istruttoria

Grado di complessità 1
2 - Gestione delle situazioni creditizie
Sollecito dei pagamenti

Valutare la tipologia più adatta di sollecito (scritto, telefonico o visita) in base alle caratteristiche dei clienti e tenendo conto della tipologia dei destinatari, prevedendo l'attuazione di interventi personalizzati da parte dell'operatore in collaborazione con la funzione commerciale

Grado di complessità 3
Concessione piani di rientro

Prevedere la concessione per piani di rientro e/o accordi transativi/di pagamento per lo stralcio di una parte del credito

Grado di complessità 3
Attivazione di azioni legali

Valutare e prevedere l'avvio delle azioni legali per recuperare il credito, in caso di infruttuosità di tutte le attività di sollecito e recupero

Grado di complessità 3
Controllo del credito giornaliero

Effettuare il controllo giornaliero, a partire dalle fatture emesse e non ancora pagate, dall'importo degli ordini già autorizzati e non ancora evasi

Grado di complessità 2
Controllo del credito alla scadenza

Controllare se il cliente ha onorato il pagamento o meno una volta arrivato a scadenza

Grado di complessità 2
Sospensione del credito

Prevedere la sospensione della consegna in caso di crediti scaduti senza cause ed intervenire immediatamente per il recupero, indagando sulle cause dello scaduto

Grado di complessità 2
Determinazione del pagamento

Determinare il pagamento in base a: a) livello di rischio risultante delle informazioni raccolte; b) vendite attese nell'anno; c) importo minimo dell'ordine stabilito

Grado di complessità 1
3 - Monitoraggio delle situazioni creditizie
Redazione report direzionale

Predisporre il Report Direzionale per fornire all'alta direzione la sintesi dell'evoluzione dei crediti e il raggiungimento degli obiettivi in termini di performance di gestione (movimentazione mensile dei crediti, crediti finali e confronto con l'anno precedente, indicatori selezionati di performance confrontati con l'anno precedente)

Grado di complessità 3
Redazione di report operativi mensili

Predisporre i Report Operativi Mensili, funzionali ai responsabili per il recupero del credito, al fine di esaminare (per ogni cliente o gruppo di cliente) il controllo dell'andamento dei crediti scaduti e di scadenza, nonché la programmazione delle azioni di recupero.

Grado di complessità 2
Monitoraggio mensile degli incassi

Valutare l'andamento complessivo degli incassi, effettuando monitoraggio ed analisi delle entrate e controllo degli: a) incassi mensili; b) incremento/decremento della situazione finanziaria

Grado di complessità 1

Fonti

  • UNI/PdR 63:2019 - Attività di tesoreria - Servizio di tesoreria, requisiti del profilo professionale di tesoriere e indirizzi operativi per la valutazione di conformità
  • UNI CEI EN ISO/IEC 17021, Valutazione della conformità - Requisiti per gli organismi che forniscono audit e certificazione di sistemi di gestione
  • Giovanelli, D & Masinelli, F., Guida alla Tesoreria Aziendale, Wolters Kluiwer Italia, 2018
  • Itea S.p.A., Manuale delle Procedure Amministrativo-Contabili e Procedure di Gestione delle forniture di beni e servii, Gestione manutenzioni, Gestione manutenzioni impianti termini e di elevazioni., 2001
  • Albo Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - Codice deontologico CNDCEC (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti di Torino) - http://www.odcec.torino.it/norme_e_regolamenti/codice_deontologico - Decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139
  • Paolo Primavera, La gestione del credito commerciale. Metodologie operative per il contenimento del rischio di credito verso i Clienti, Financial Innovations, Trieste 2011
  • Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziario, Allegato n.4/2 al D.Lgs. 118/2011
  • Repertorio delle Qualificazioni Regionali della Regione autonoma FVG – Settore economico professionale: Area comune – Scheda Situazione Tipo “Gestione dei rapporti con il sistema finanziario e dei relativi strumenti operativi” e “Gestione dei documenti contabili ricevuti e in emissione”
  • Sitografia
  • Atlante delle Professioni, Università di Torino - (https://www.atlantedelleprofessioni.it/professioni/Impiegato-alla-tesoreria-Impiegata-alla-tesoreria)
  • Albo Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - Codice deontologico CNDCEC (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti di Torino) - (http://www.odcec.torino.it/norme_e_regolamenti/codice_deontologico - Decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139)