ADA.24.03.01 Gestione delle R.U. (anche politiche retributive)
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Definire le politiche di gestione delle relazioni sindacali interne all'azienda, prevedendo un confronto con i sindacati dei lavoratori su tematiche relative a retribuzione, ferie, formazione, etc., nonché la negoziazione e stipula di appositi accordi o contratti
Grado di complessità 3A seguito benchamark retributivi esterni e della job evaluation interna, strutturare le diverse curve retributive relative alle diverse professionalità / aree dell'organizzazione, e sulla base di queste ultime stabilire: a) la retribuzione fissa; b) la retribuzione variabile, c) la retribuzione discrezionale (premi per progetti specifici, premio di relocation, etc.); d) eventuali benefit (es. convenzioni con palestre, asili, centri benessere, etc.). Redigere, inoltre, i documenti relativi a politiche retributive e sistemi d'incentivazione e provvedere alla adeguata divulgazione degli stessi
Grado di complessità 3A seguito dell'analisi dei processi delle risorse umane aziendali e dei fabbisogni di regolamentazione, redigere insieme alla direzione del personale un sistema di policies aziendali e procedure volte a stabilire le regole di condotta da seguire all'interno dell'organizzazione, profilando le responsabilità sia dei dipendenti che degli imprenditori. I documenti, chiari e concisi e di facile consultazione, devono essere condivisi con la popolazione aziendale motivando le ragioni dell'implementazione
Grado di complessità 2Redigere il regolamento disciplinare, sulla base di accordi e contratti di lavoro stabiliti, che deve fungere da mezzo di diffusione delle norme in esso contenute, al fine di rendere edotto il prestatore di lavoro in riferimento alle condotte sanzionabili ed alle conseguenze disciplinari. Indicare sinteticamente all'interno del regolamento disciplinare le possibili infrazioni ed il criterio di corrispondenza con le sanzioni comminabili e provvedere alla divulgazione dello stesso, rispettando l'obbligo legislativo di affissione
Grado di complessità 2Analizzare i fattori interni ed esterni all'azienda che incidono sul raggiungimento degli obiettivi, sulle operazioni e sui piani di sviluppo organizzativo al fine di definire la necessità della formulazione di policies, determinando l'obiettivo da raggiungere attraverso l'implementazione/la condivisione della stessa. Le finalità di regolazione che guidano alla definizione delle policies sono varie, ad esempio: indicare il modo più adatto di affrontare diverse situazioni (es. standard di condotta, spese di viaggio, acquisti di materiale dall'azienda), fornire indicazioni rispetto allo stile comportamentale da tenere (es. dress code, e-mail e internet policies, uso del cellulare), mantenere l'azienda in osservanza della normativa contrattuale e normativa (codice disciplinare), stabilire gli standard di lavoro e le regole di comportamento attese (es. disciplina, sicurezza, break dall'attività lavorativa), garantire costanti ed equi trattamenti ai dipendenti (es.: eleggibilità a benefit)
Grado di complessità 1Gestire le pratiche di valutazione periodica delle performance dei dipendenti, attraverso la predisposizione di diversi strumenti (questionari, valutazioni dei superiori e/o di colleghi, ecc.)
Grado di complessità 4Organizzare con regolarità indagini finalizzate a rilevare le percezioni e gli atteggiamenti dei dipendenti nei confronti dell'organizzazione attraverso l'utilizzo di strumenti qualificati, quali questionari
Grado di complessità 3Definire, sulla base della strategia e dell'ambiente competitivo dell'organizzazione, pratiche di socializzazione del personale, con attenzione ai neoassunti, quali meeting aziendali, interventi di imprinting aziendale, mentoring, etc
Grado di complessità 2Redigere le procedure organizzative che consentono di rendere pubblico all'interno e all'esterno dell'azienda le posizioni lavorative aperte, nonché ai dipendenti di presentare la propria candidatura per le posizioni scoperte
Grado di complessità 1Gestire l'offerta periodica di opportunità di formazione per il personale e le procedure formalizzate finalizzate a supportare la crescita professionale e lo sviluppo dei dipendenti, rivolgendo, altresì, l'attenzione alla previsione di percorsi formativi obbligatori (es. in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro)
Grado di complessità 1Fonti
- Innoskills, Politiche di gestione delle risorse umane a sostegno dell'innovazione.
- Bicocca Training and Development Centre (2015), La gestione delle Risorse Umane in Italia, Report dei risultati della ricerca Cranet 2015.
- Unindustria Bologna, Sistemi premianti. Guida alla progettazione.
- SNA – Portale della formazione della Pubblica Amministrazione – Gestione delle risorse umane
- http://portaledellaformazione.sspa.it/?p=312
- Risorse umane HR- Dall'Amministrazione alla Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane
- http://www.risorseumanehr.com/blog-hr/dallamministrazione-alla-gestione-e-sviluppo-delle-risorse-umane
- https://www.ebcconsulting.com/gestione-risorse-umane-e-personale.html
- ManagerItalia – Valutazione del potenziale
- https://www.manageritalia.it/content/download/Informazione/Giornale/GenFeb_2008/44.pdf
- The balance- What is Human Resource Development?
- https://www.thebalance.com/what-is-human-resource-development-hrd-1918142
