ADA.24.03.02 Organizzazione e sviluppo organizzativo
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Effettuare un'analisi dei bisogni di riorganizzazione espressi dal vertice aziendale individuando elementi critici, necessità di cambiamento, evoluzione del business prevenendo e contrastando eventuali discriminazioni
Grado di complessità 6Realizzare un'analisi dei dati raccolti mediante l'utilizzo di strumenti e modalità adeguate (es. analisi realizzata solo in sede tecnica sulla base dei dati raccolti o coinvolgimento di stakeholders esterni)
Grado di complessità 5Realizzare un'analisi di benchmark rispetto ad altre organizzazioni e/o modelli organizzativi similari, partendo dalla definizione di indicatori oggettivi, comprensibili e misurabili.
Grado di complessità 4Individuare un modello di analisi e di disegno organizzativo (es. tool informatico) idoneo a mappare la struttura organizzativa di riferimento.
Grado di complessità 4Pianificare l'attività di analisi definendo tempi e modalità (es. interviste e incontri per la raccolta di dati, attività di comunicazione per comunicare il cambiamento) e prevedendo il contributo di soggetti interni e/o esterni all'organizzazione.
Grado di complessità 3Individuare e fare una mappa dei punti critici e delle anomalie della struttura organizzativa in essere considerando diversi aspetti: struttura, posizioni organizzative (job evaluation), responsabilità, processi di lavoro, etc.
Grado di complessità 2Raccogliere, a seguito della selezione degli strumenti di analisi adeguati alla rilevazione degli elementi della struttura organizzativa, i dati di interesse per l'analisi organizzativa mediante la somministrazione di questionari, la realizzazione di interviste e/o la raccolta di benchmark esterni
Grado di complessità 1Individuare gli strumenti di rilevazione e analisi appropriati a mappare l'organizzazione (es. tool informatici, etc.), in relazione agli elementi della struttura organizzativa da analizzare e alle esigenze di cambiamento manifestate dai vertici aziendali
Grado di complessità 1Realizzare un'analisi degli impatti del disegno organizzativo proposto in termini di processi, ruoli, sistemi, etc. (es. verificare l'impatto di un nuovo processo sui sistemi informativi aziendali, sulle skills oppure sulla forza lavoro)
Grado di complessità 2Elaborare, sulla base delle analisi condotte e tenendo conto di principi di equità, inclusione, non discriminazione e valorizzazione della diversità, due o più ipotesi di disegno organizzativo da presentare ai vertici aziendali descrivendo struttura, ruoli, posizioni, collegamenti tra posizioni, processi di lavoro, etc. ed evidenziando per ciascuna ipotesi i pro e i contro in termini di business
Grado di complessità 1Predisporre il piano degli interventi di sviluppo organizzativo che tenga conto di tutti gli impatti possibili e che preveda modo dettagliato ogni attività da mettere in piedi per il passaggio dal vecchio al nuovo modello organizzativo: tempi e modalità con cui comunicare il cambiamento in essere (es. a dipendenti, sindacati, clienti, stakeholders), tempi e modalità per le eventuali azioni formative, eventuale attivazione e/o cessazione di contratti, possibili fasi intermedie di assetto organizzativo, etc.
Grado di complessità 1Rivedere i modelli di competenza del personale dell'organizzazione sulla base dei principali processi aziendali, delle aree di business, delle modalità operative, dei valori e degli obiettivi previsti dal nuovo disegno organizzativo
Grado di complessità 3Attivare la campagna di ricerca e selezione del personale finalizzata all'assunzione o all'individuazione di collaboratori in linea con i singoli obiettivi della nuova organizzazione predisponendo il piano di recruiting, dove mettere a fuoco le esatte competenze necessarie alla nuova organizzazione e i nuovi profili da ricercare (es. posizione da coprire, descrizione del profilo, titolo ed esperienze pregresse richieste, etc.) in un'ottica inclusiva e non discriminatoria
Grado di complessità 2Attivare la campagna per la messa in riposo anticipata o il licenziamento dei profili non più necessari al nuovo assetto organizzativo, anche attraverso il coinvolgimento di stakeholder esterni (es. sindacati, centri per l'impiego, etc.)
Grado di complessità 2Predisporre gli ordini di servizio per ciascun dipendente interno all'azienda al fine di impartire le nuove disposizioni per lo svolgimento della prestazione lavorativa derivanti dal nuovo assetto organizzativo
Grado di complessità 1Fonti
- Sitografia
- AIDP – Diagnosi organizzativa
- http://www.aidp.it/riviste/articolo.php?id=1&ida=1617&idn=179&idx=
- Maroncini A. La diagnosi organizzativa
- http://www.performat.it/pubblicazioni-articoli/la-diagnosi-organizzativa/
- Gabriele Blasutig, Esercizi di diagnosi organizzativa in Quaderni del Dipartimento di Scienze dell'Uomo – Università degli Studi di Trieste
- https://dispes.units.it/sites/dispes.units.it/files/all_pagb/DSU%2001-07%20Blasutig%20-%20Esercizi%20di%20diagnosi%20organizzativa.pdf
- Lucio Fumagalli, Gestione e Organizzazione per la comunicazione d'impresa
- https://www.slideshare.net/luciofumagalli/change-management-7466097
