ADA.01.01.13 Produzione vivaistica di materiale di propagazione

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca
PROCESSO
Coltivazioni agricole, florovivaistiche, forestali e costruzione/manutenzione di parchi e giardini
SEQUENZA
Produzione in vivaio di piante ortofrutticole, ornamentali e fiori

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RA3: Effettuare la propagazione gamica e agamica, realizzando semenzai, micropropagazioni, innesti e provvedendo alla messa a dimora delle talee

Dimensioni

Casi

1 - Propagazione gamica e agamica
Microinnesto

Prelevare gli apici dei germogli, dalle piante madri, ed innestarli, mediante appositi strumenti disinfettati (pinze di precisione, bisturi, ecc.), sui germogli dei portinnesti, garantendo ed assicurando il corretto posizionamento e contatto delle parti

Grado di complessità 5
Micropropagazione

Prelevare le opportune porzioni di pianta madre (apici di germogli, gemme, meristemi, nodi, ecc.), metterle in coltura mediante apposita attrezzatura (vasetti e/o piastre di Petri, pinzette, camera di incubazione, ecc.) utilizzando idonei substrati (gelatine nutritive; substrato di saccarosio e citochinine; mix di vitamine, zuccheri, sali minerali, ecc.), avendo cura, terminate le fasi di proliferazione e radicazione dei nuovi germogli, di assicurare una corretta fase di acclimatazione in serra

Grado di complessità 5
Propagazionee in Nestaio

Effettuare la moltiplicazione agamica delle piante mediante l'innesto delle marze su portinnesto, utilizzando le tecniche (a gemma, a marza, per approssimazione o a linguetta) e tipologie (a gemma vegetale o dormiente, a scudo, alla majorchina, a spacco radiale o a corona, ecc.) adeguate, sulla base delle indicazioni ricevute, nel rispetto delle idonee condizioni di attecchimento dell'innesto (affinità, polarità, intimo contatto e tempo adatto), avendo cura di pulire e disinfettare, dopo ogni singola operazione di innesto, le attrezzature utilizzate (coltelli, seghe e seghetti, forbici, roncole, cunei, sgorbie, incisori e pinze innestatrici, ecc.)

Grado di complessità 4
Propagazione in Semenzaio

Effettuare la semina in semenzaio (cassette, vasi, fitocelle, alveoli Multipot, ecc.), manuale o meccanizzata (seminatrici automatiche), controllando e assicurando la giusta densità e distribuzione del quantitativo di semi (in funzione della germinazione attesa in vivaio) e la corretta profondità di interramento, sulla base delle indicazioni ricevute

Grado di complessità 3
Propagazione in Barbatellaio

Effettuare il taleaggio (erbacee, legnose, radicali e/o fogliari), manuale o meccanizzato (trapiantatrici automatiche), in contenitori alveolari o in vaso, controllando, sulla base delle indicazioni ricevute che le talee risultino adeguatamente infisse nel substrato di coltivazione e prive di danni alle gemme

Grado di complessità 3
Ripicchettaggio semenzali

Trapiantare manualmente i giovani semenzali dagli alveoli in cui ne sono nati molti ad alveoli in cui non è nato nulla, praticando fori (negli alveoli vuoti) sufficientemente profondi da ospitare tutta la radice nella sua lunghezza ed evitando fenomeni di competizione (competizione per lo spazio, la luce e i nutrienti)

Grado di complessità 2
Sfollamento talee

Effettuare manualmente lo sfollamento delle talee, eliminando i germogli in eccesso, mantenendo in vita il getto più vigoroso

Grado di complessità 2
Trasferimento nel Piantonaio

Effettuare il trasferimento, manuale o meccanizzato (carrelli, rimorchi, transpallet, muletti, ecc.), delle giovani piantine, in funzione dell'età e fase fenologica delle stesse, dall'ambiente di moltiplicazione (semenzai, barbatellai, nestai e ambienti di acclimatazione) ai piantonai

Grado di complessità 1

Fonti

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