ADA.10.04.08 Installazione/manutenzione di impianti speciali per la sicurezza (antintrusione, antincendio, video sorveglianza, controllo accessi) e per il cablaggio strutturato
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Effettuare la posa della centrale dell'impianto e dell'eventuale combinatore telefonico.
Grado di complessità 4Installare i gruppi di alimentazione secondo le specifiche di progetto e in conformità alle norme di sicurezza: alimentatori, una o più batterie tampone, gruppi di continuità.
Grado di complessità 3Installare i dispositivi di allarme: segnalatori acustici ed ottici, dispositivi di teleallarme, dispositivi nebbiogeni, …. utilizzando gli strumenti, le attrezzature e i materiali più idonei.
Grado di complessità 2Installare i rilevatori secondo le istruzioni di progetto, posando una tipologia o più dei seguenti sensori: - sensori PIR (Passive Infrared Radiation) a singola tecnologia o PIR+MW (Microwave) a doppia tecnologia - sensori volumetrici - sensori perimetrali su porte e finestre (es. sensori magnetici) - sensori ad integrazione della protezione (fumo, gas, allagamento, ecc), …
Grado di complessità 1Collegare i contatti di scambio della centrale per comandare il funzionamento di apparecchiature ausiliarie (esempio un combinatore telefonico, un ponte radio, ….).
Grado di complessità 5Verificare le modalità di trasmissioni radio richieste dal progetto (singola frequenza, doppia frequenza, tripla frequenza) e se la modulazione di frequenza è di tipo a banda stretta o larga.
Grado di complessità 4Collegare la centrale ai dispositivi d'allarme interni ed esterni.
Grado di complessità 3Collegare i cavi di interconnessione in tubi corrugati sotto intonaco oppure in tubi o canalette a vista.
Grado di complessità 2Collegare i rilevatori ai circuiti di ingresso tramite un cavo multipolare schermato, con un numero di conduttori adeguato e di sezione opportuna.
Grado di complessità 1Cablare dispositivi avanzati quali: radar di derivazione militare, telecamere termiche e sistemi nebbiogeni.
Grado di complessità 1Configurare il funzionamento di apparecchiature ausiliarie (esempio un combinatore telefonico, un ponte radio, ….) programmando l'attivazione dei dispositivi di allarme visivi, sonori e di eventuale chiamata remota alla rivelazione di un evento.
Grado di complessità 3Configurare il funzionamento di: telecomandi, chiavi elettroniche statiche o RFID e tastierini di attivazione e disattivazione.
Grado di complessità 2Effettuare, se richiesta, una parzializzazione dell'impianto per consentire una diversa gestione del sistema di sicurezza a seconda dei locali o degli spazi.
Grado di complessità 1Fonti
- Decreto 22 gennaio 2008, n. 37, “Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici”, Ministero dello Sviluppo Economico
- Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), ufficialmente regolamento (UE) n. 2016/679
- “Manuale delle tecnologie di Sicurezza”, Ed. Assosicurezza, 2019 (https://assosicurezza.it/it/2020/07/15/manuale-delle-tecnologie-di-sicurezza-nuova-edizione-2019/)
