7.1.2. Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
Le professioni comprese in questa classe conducono impianti e macchinari per la produzione e la lavorazione dei metalli; conducono altiforni e forni di prima e seconda fusione, laminatoi, impianti di trafilazione, estrusione e trattamento termico dei metalli ferrosi e non.
Nel periodo 2024-2030 per la classe professionale "Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli" si prevede una variazione degli occupati pari a 6,4%, un valore al di sopra della media nel periodo (2,8%) . La base occupazionale dovrebbe quindi aumentare di 3994 unità. La domanda totale di lavoro dovrebbe ammontare a 11598 assunzioni, di cui 7604 per sostituzione dei lavoratori in uscita e 3994 per aumento dello stock occupazionale.
| Categorie professionali | Trend di variazione1 |
|---|---|
| 7.1.2.1 - Fonditori, operatori di altoforno, di convertitori e di forni di raffinazione (siderurgia) | Stabile |
| 7.1.2.2 - Operatori di forni di seconda fusione, colatori di metalli e leghe e operatori di laminatoi | Stabile |
| 7.1.2.3 - Operatori di impianti per il trattamento termico dei metalli | Stabile |
| 7.1.2.4 - Trafilatori ed estrusori di metalli | Stabile |
| 7.1.2.5 - Operatori di impianti per la produzione e la raffinazione di metalli non ferrosi | Stabile |
Fonte: elaborazioni Prometeia *Le stime di previsione riportate in questa scheda, espresse in unità di occupati, sono ottenute con il modello Prometeia su serie storiche di fonte ISTAT e Rilevazione Continua delle Forze di Lavoro (RCFL). 1 Crescita (variazione % positiva superiore al 2%); Stabilità (variazione % tra –2% e +2%); Riduzione (variazione % negativa superiore a –2%).
