Esercitare la pianificazione e la realizzazione delle attività valutative

SEP
18. Servizi di educazione, formazione e lavoro
REPERTORIO
Umbria

Competenze

Esercitare un'attività lavorativa in forma dipendente o autonoma
Esercitare la pianificazione e la realizzazione delle attività valutative ai sensi del Decreto MLPS 30 giugno 2015, anche al fine del riconoscimento dei crediti formativi nella Regione Umbria
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Conoscenze
  • Conoscenza del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali e del Repertorio regionale delle qualificazioni e degli standard di processo dell'Umbria, con specifico focus sugli standard professionali e di
  • Principi deontologici e regole di comportamento verso i richiedenti il riconoscimento dei crediti e la certificazione delle competenze
  • Conoscenza della progettazione formativa per competenze e rivolta alla capitalizzazione degli apprendimenti ed alla individualizzazione dei percorsi, con riferimento agli standard minimi regionali applicabili
  • Codice di condotta della valutazione misurativa, a fini del rispetto dei principi di collegialità, oggettività, terzietà ed indipendenza
  • Conoscenza dei principi e delle norme relativi al trattamento dei dati sensibili ed al rispetto dellaprivacy dei richiedenti
  • Standard minimi di attestazione, registrazione e valore delle attestazioni rilasciate nei processi di individuazione, validazione, certificazione delle competenze e riconoscimento dei crediti formativi
  • Conoscenza dei metodi e delle tecniche di disegno di prove valutative di natura apprezzativa e misurativo-prestazionale (audizione, colloquio tecnico, prova) , con riferimento agli apprendimenti formali e non formali
  • Definizione degli indicatori oggetto di valutazione misurativa
  • Conoscenza dei principi e del metodo di esame del Documento di trasparenza e delle relative evidenze a supporto.
  • Dispositivo integrato di certificazione delle competenze e riconoscimento dei crediti formativi), con particolare attenzione agli aspetti di diritto, procedurali, organizzativi e di tracciabilità informativa.
  • Rapporti fra soggettività ed oggettività nella conduzione della valutazione misurativa
  • Quadro di riferimento nazionale delle qualificazioni regionali, criteri di correlazione, repertori regionali e sistema informativo di accesso e supporto
  • Definizioni di norma dei termini descrittivi il complessivo processo di certificazione delle competenze
  • Conoscenza generale del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di riconoscimento, validazione e certificazione degli apprendimenti.
  • Logica, architettura e standard minimi dei processi e del sistema di individuazione e validazione, certificazione delle competenze
  • Conoscenza della specifica normativa in materia di individuazione, messa in trasparenza, validazione, riconoscimento crediti e certificazione delle competenze della Regione dell'Umbria (CERTUM)
Abilità
  • Pianificare il processo di valutazione, progettare le prove e supportare la loro realizzazione nell'ambito del procedimento di certificazione Identificare o definire, ove del caso, gli indicatori di valutazione e gli standard minimi di prestazione, sulla base degli standard professionali di riferimento. Caratterizzare i singoli iscritti alla sessione di esame, analizzando i relativi documenti ed evidenze e producendo supporti informativi di inquadramento per i membri della Commissione. Pianificare, sulla base dell'esame delle caratteristiche degli iscritti alla sessione di certificazione, il processo di valutazione in conformità alla regolamentazione regionale, garantendo l'equità delle condizioni e la privacy degli utenti. Progettare, in diretta relazione con l'esperto di contenuto professionale e curriculare, prove di verifica ed i relativi indicatori di osservazione. Realizzare le procedure e le prove di verifica supportando in termini metodologici il Presidente e l'esperto di contenuto professionale e curriculare nell'esercizio del loro ruolo. Garantire la tracciabilità del processo di certificazione svolto, nel rispetto delle prescrizioni della normativa di riferimento, curando la verbalizzazione dei lavori della Commissione
  • Valutare gli apprendimenti al fine del rilascio del “Documento di validazione” Pianificare il processo di valutazione delle competenze, tenendo conto delle caratteristiche degli utenti, del contesto di esercizio e degli standard nazionali e regionali di riferimento. Svolgere l'esame tecnico del Documento di trasparenza, al fine di accertare la significatività dei suoi contenuti, anche con riferimento alle evidenze prodotte dal richiedente il processo di validazione, secondo criteri di valore e pertinenza, sulla base degli standard professionali di riferimento. Definire, sulla base del valore e della pertinenza dei contenuti e delle evidenze del Documento di trasparenza, l'opportunità della valutazione diretta e le più sue più idonee forme, con riferimento agli standard di certificazione applicabili. Condurre l'audizione de visu del richiedente il processo di validazione, approfondendo e verificando la significatività delle esperienze e delle evidenze documentali. Realizzare, ove prevista, la valutazione diretta, attraverso colloquio tecnico o prova prestazionale, sulla base degli standard valutativi applicabili, identificando l'expertise professionale necessaria e supportando le interazioni fra gli esperti ed il richiedente. Redigere motivatamente il documento di validazione, nel rispetto delle norme e degli standard applicabili. Rilasciare il documento di validazione al relativo portatore, accompagnandolo con chiare indicazioni sul suo valore. Gestire gli aspetti procedurali ed informativi funzionali al rilascio del Documento di validazione, relazionandosi con l'organismo titolato, garantendone la tracciabilità
  • Riconoscere i crediti formativi e definire il progetto formativo individualizzato Predisporre, in conformità agli standard regionali ed alla caratteristiche del progetto formativo, la documentazione necessaria per la gestione del procedimento di riconoscimento. Istruire, sulla base del Documento di trasparenza, la valutazione apprezzativa degli apprendimenti, ove del caso individuando ed avvalendosi di esperti curriculari, al fine della realizzazione delle eventuali prove. Supportare il richiedente nelle sue relazioni con gli esperti curriculari al fine di migliorare la qualità dell'apprezzamento dell'effettivo valore degli apprendimenti. Predisporre ipotesi di riconoscimento dei crediti, inclusi gli eventuali debiti formativi e redigere – anche attraverso interazione con esperti curriculari – la proposta di progetto formativo individualizzato Comunicare al richiedente gli esiti del procedimento e negoziare il patto formativo attorno al progetto individualizzato. Presentare alla Regione l'ipotesi di riconoscimento dei crediti e gli atti compiuti nel corso del procedimento, a fini di esame di conformità. Comunicare a coordinatore, docenti e tutor del percorso formativo i crediti riconosciuti ed i contenuti del progetto formativo individualizzato Garantire la tracciabilità dell'intero processo di riconoscimento, nel rispetto delle prescrizioni della normativa di riferimento
ADA
ADA.18.01.11 - Personalizzazione degli interventi formativi

RA1: Valutare la coerenza dell'intervento formativo da proporre con la dotazione di competenze posseduta dagli utenti, individuando i loro apprendimenti pregressi già acquisiti e i possibili fabbisogni formativi

Identificazione delle caratteristiche degli apprendimenti pregressi (comunque acquisiti)
Valutazione della coerenza della dotazione di competenze con le caratteristiche dell'intervento formativo
Individuazione di fabbisogni specifici per l'individualizzazione e la personalizzazione del percorso

RA2: Predisporre con gli utenti un patto formativo, identificando motivazioni e aspettative personali sperimentate nei confronti del percorso formativo da intraprendere

Identificazione delle motivazioni e delle aspettative nei confronti dell'intervento formativo
Predisposizione di un patto formativo

RA3: Valutare e riconoscere eventuali crediti formativi, definendo criteri e strumenti per il loro accertamento

Individuazione dei criteri e definizione degli strumenti per l'accertamento dei crediti formativi
Valutazione e riconoscimento di crediti formativi
ADA
ADA.18.01.18 - Cura degli aspetti metodologici per la valutazione delle competenze ai fini della validazione e/o certificazione

RA1: Progettare le prove di verifica, a partire dalla pianificazione del processo di valutazione, definendo gli indicatori di osservazione e i criteri di valutazione delle prove, valutando, inoltre, la documentazione degli/delle utenti ed agendo in conformità con le regole ed i principi di equità e inclusione e non discriminazione

Verifica e valutazione della documentazione relativa agli utenti in ingresso al processo valutativo
Pianificazione del processo di valutazione delle competenze
Identificazione dei criteri di valutazione
Progettazione delle prove di verifica
Definizione degli indicatori di osservazione

RA2: Implementare le procedure di valutazione sulla base degli elementi progettuali, garantendo il rispetto della normativa, dei principi di equità, inclusione e non discriminazione e la tracciabilità dell'intero processo

Implementazione delle procedure di valutazione
Cura della tracciabilità dell’intero processo