TECNICO DELLA TRASFORMAZIONE E CONTROLLO DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI

SEP
02. Produzioni alimentari
REPERTORIO
Friuli Venezia Giulia

Descrizione

Il TECNICO DELLA TRASFORMAZIONE E CONTROLLO DI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI applica ed esegue procedure, regolamenti e tecnologie per adeguare, modificare, sviluppare, controllare e verificare i processi di lavoro e i prodotti lattiero-caseari, inserendosi nelle diverse fasi di lavoro e operando secondo i sistemi di certificazione volontaria e cogente dei prodotti derivati del latte, al fine di garantire la qualità e la sicurezza alimentare dei prodotti aziendali. Applicando competenze in materia di qualità dei prodotti alimentari, sicurezza e salute sul posto di lavoro, gestione sostenibile dell'intera supply chain, contribuisce ad innalzare il livello di competitività delle imprese del territorio. Risulta quindi essere una figura innovativa che andrà ad inserirsi in un contesto disciplinato da regolamenti ed esigenze documentali in continuo mutamento e caratterizzato dall'inserimento di aspetti innovativi relativi ai processi e ai prodotti.

Competenze

PRODUZIONE DI FORMAGGI
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Classificazione dei formaggi
  • Caratteristiche chimiche, biologiche e nutrizionali delle varie tipologie di formaggi
  • Reazioni fisico-chimiche e microbiologiche legate alla lavorazione, stagionatura e conservazione dei prodotti caseari (fermentazioni, coagulazione, ecc.)
  • Acidificazione chimica e naturale
  • Diverse tipologie dei cagli, scelta e impiego
  • Tecniche di manipolazione del latte e lavorazione dei prodotti caseari (pastorizzazione, scrematura, filatura, messa in forma, ecc.)
  • Gestione della linea di produzione
  • Utilizzo e manutenzione ordinaria delle macchine
  • Modalità di utilizzo in sicurezza di aree di lavoro e attrezzature
  • Normative di sicurezza, igiene, salvaguardia ambientale di settore/processo
Abilità
  • Predisporre la linea di lavoro per le diverse lavorazioni previste dal piano di produzione
  • Produrre formaggi a pasta cotta e semicotta
  • Produrre formaggi a pasta filata
  • Determinare i tempi necessari per le diverse tipologie di lavorazione
  • Gestire il processo di stagionatura predisponendo e controllando parametri ambientali e attrezzature
  • Gestire le fasi di conservazione e stagionatura
  • Monitorare le fasi della caseificazione effettuando eventuali interventi correttivi
  • Applicare metodologie produttive finalizzate a valorizzare formaggi tipici del territorio
  • Applicare la normativa sulla sicurezza utilizzando gli opportuni DPI
ADA
ADA.02.03.02 - Produzione di formaggi freschi e molli

Ra1: Realizzare la pastorizzazione del latte, effettuando preventivamente, sulla base dei protocolli previsti per la produzione di formaggi freschi e molli, il controllo qualitativo organolettico delle materie prime, la filtrazione del latte e procedendo successivamente all'abbassamento controllato della temperatura per la realizzazione dell'acidificazione lattica

Controllo qualitativo organolettico delle materie prime per l'avvio della produzione di formaggi freschi e molli
Realizzazione filtrazione e pulizia del latte per la produzione di formaggi freschi e molli
Gestione del processo di pastorizzazione e abbassamento controllato della temperatura per la realizzazione dell'acidificazione lattica

Ra2: Preparare la pasta di formaggio, sulla base dei protocolli previsti per la produzione di formaggi freschi e molli, effettuando la lavorazione della cagliata, la sgocciolatura e la raccolta del siero idoneo alle altre tipologie di produzione e di salatura della cagliata

Esecuzione del trattamento della cagliata a temperatura di refrigerazione controllata
Valutazione dello stato di separazione della cagliata dal siero per l'idoneità allo scarico
Realizzazione della raccolta del siero per successive produzioni (es.: ricotta, siero in polvere, alimento per suini, ecc.)
Realizzazione della salatura del formaggio

Ra3: Eseguire la detersione, l'igienizzazione e la sanificazione, in base ai protocolli previsti, controllando le acque di sanificazione degli impianti di produzione di formaggi freschi e molli, nel rispetto delle prescrizioni normative vigenti

Esecuzione delle operazioni di lavaggio, detersione e sanificazione di macchine, impianti e locali
ADA
ADA.02.03.03 - Produzione di formaggi stagionati

Ra1: Realizzare la cagliata, eseguendo preventivamente il controllo qualitativo organolettico e la filtrazione del latte e avviando la pastorizzazione, ove prevista, e il successivo controllo della temperatura per la realizzazione dell'acidificazione lattica e della coagulazione

Controllo qualitativo organolettico delle materie prime per l'avvio della produzione di formaggi stagionati
Realizzazione filtrazione e pulizia del latte, con la verifica dell'acidità
Gestione delle caldaie nelle fasi di lavorazione del latte (coagulazione, rottura della cagliata, sineresi) per la produzione di formaggio stagionato

Ra2: Preparare la pasta di formaggio, sulla base dei protocolli previsti per la produzione di formaggi stagionati, effettuando la compressione della cagliata nelle apposite fuscelle o fascere, la sgocciolatura del siero in eccesso, e la successiva marchiatura e salatura in salamoia o a secco

Esecuzione della fase di sgocciolamento della cagliata da inserire in appositi stampi (fascera)
Marchiatura, se prevista dal disciplinare, del prodotto destinato a stagionatura per tracciarne l'origine
Realizzazione della salatura del formaggio a seconda della stagionatura prevista (breve, media, lunga) e della pezzatura del prodotto

Ra3: Curare la stagionatura dei formaggi, effettuando la valutazione chimica e sensoriale del livello di mutazioni fisiche, organolettiche e microbiologiche del prodotto finito

Gestione dei tempi e delle modalità di stagionatura
Valutazione chimica e sensoriale del corretto grado di stagionatura
PRODUZIONE DI BURRI E FORMAGGI SPECIALI
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Caratteristiche, attitudini ed esigenze ambientali e nutrizionali di muffe, lieviti e batteri utilizzati per la produzione dei formaggi erborinati, a crosta fiorita a crosta lavata
  • Caratteristiche chimiche, biologiche, organolettiche e nutrizionali dei principali formaggi “speciali”: impatto delle proteolisi, aspetti tossicologici, caratteristiche aromatiche
  • Reazioni fisico-chimiche e microbiologiche legate alla lavorazione, stagionatura e conservazione dei prodotti caseari (fermentazioni, coagulazione, ecc.)
  • Preparazione del latte (pastorizzazione, scrematura, insemenzamento ecc.)
  • Lavorazione specifica dei prodotti caseari (messa in forma, “lavaggi”, “fioritura”)
  • Gestione della linea di produzione
  • Utilizzo e manutenzione ordinaria delle macchine
  • Normative di sicurezza, igiene, salvaguardia ambientale di settore/processo
  • Modalità di utilizzo in sicurezza di aree di lavoro e attrezzature
Abilità
  • Predisporre la linea di lavoro per le diverse lavorazioni previste dal piano di produzione
  • Determinare i tempi necessari per le diverse tipologie di lavorazione
  • Produrre formaggi a crosta fiorita, lavata e a pasta erborinata, affumicati
  • Monitorare il processo di affinamento, controllando i parametri ambientali ed effettuando eventuali interventi correttivi
  • Adottare adeguate modalità di conservazione e stagionatura
  • Applicare metodologie produttive finalizzate a valorizzare prodotti tipici del territorio
  • Applicare la normativa sulla sicurezza utilizzando gli opportuni DPI
ADA
ADA.02.03.02 - Produzione di formaggi freschi e molli

Ra1: Realizzare la pastorizzazione del latte, effettuando preventivamente, sulla base dei protocolli previsti per la produzione di formaggi freschi e molli, il controllo qualitativo organolettico delle materie prime, la filtrazione del latte e procedendo successivamente all'abbassamento controllato della temperatura per la realizzazione dell'acidificazione lattica

Controllo qualitativo organolettico delle materie prime per l'avvio della produzione di formaggi freschi e molli
Realizzazione filtrazione e pulizia del latte per la produzione di formaggi freschi e molli
Gestione del processo di pastorizzazione e abbassamento controllato della temperatura per la realizzazione dell'acidificazione lattica

Ra2: Preparare la pasta di formaggio, sulla base dei protocolli previsti per la produzione di formaggi freschi e molli, effettuando la lavorazione della cagliata, la sgocciolatura e la raccolta del siero idoneo alle altre tipologie di produzione e di salatura della cagliata

Esecuzione del trattamento della cagliata a temperatura di refrigerazione controllata
Valutazione dello stato di separazione della cagliata dal siero per l'idoneità allo scarico
Realizzazione della raccolta del siero per successive produzioni (es.: ricotta, siero in polvere, alimento per suini, ecc.)
Realizzazione della salatura del formaggio

Ra3: Eseguire la detersione, l'igienizzazione e la sanificazione, in base ai protocolli previsti, controllando le acque di sanificazione degli impianti di produzione di formaggi freschi e molli, nel rispetto delle prescrizioni normative vigenti

Esecuzione delle operazioni di lavaggio, detersione e sanificazione di macchine, impianti e locali
ADA
ADA.02.03.03 - Produzione di formaggi stagionati

Ra1: Realizzare la cagliata, eseguendo preventivamente il controllo qualitativo organolettico e la filtrazione del latte e avviando la pastorizzazione, ove prevista, e il successivo controllo della temperatura per la realizzazione dell'acidificazione lattica e della coagulazione

Controllo qualitativo organolettico delle materie prime per l'avvio della produzione di formaggi stagionati
Realizzazione filtrazione e pulizia del latte, con la verifica dell'acidità
Gestione delle caldaie nelle fasi di lavorazione del latte (coagulazione, rottura della cagliata, sineresi) per la produzione di formaggio stagionato

Ra2: Preparare la pasta di formaggio, sulla base dei protocolli previsti per la produzione di formaggi stagionati, effettuando la compressione della cagliata nelle apposite fuscelle o fascere, la sgocciolatura del siero in eccesso, e la successiva marchiatura e salatura in salamoia o a secco

Esecuzione della fase di sgocciolamento della cagliata da inserire in appositi stampi (fascera)
Marchiatura, se prevista dal disciplinare, del prodotto destinato a stagionatura per tracciarne l'origine
Realizzazione della salatura del formaggio a seconda della stagionatura prevista (breve, media, lunga) e della pezzatura del prodotto

Ra3: Curare la stagionatura dei formaggi, effettuando la valutazione chimica e sensoriale del livello di mutazioni fisiche, organolettiche e microbiologiche del prodotto finito

Gestione dei tempi e delle modalità di stagionatura
Valutazione chimica e sensoriale del corretto grado di stagionatura
SVILUPPO DI UN SISTEMA DI AUTO-CONTROLLO PER LA SICUREZZA ALIMENTARE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Evoluzione della domanda alimentare
  • Analisi di filiera e interdipendenze settoriali
  • Sistema agroalimentare italiano (agricoltura, industria alimentare, distribuzione, ecc.)
  • Le principali filiere agro-alimentari
  • Sicurezza alimentare: strumenti e politiche HACCP
  • Microbiologia e igiene degli alimenti
  • HACCP
  • Certificazione ISO 22000:2005 sicurezza alimentare
  • Etichettatura
  • Rintracciabilità: aspetti tecnici ed organizzativi
  • Controlli di qualità
  • Sistema di gestione qualità
  • Certificazioni di prodotto volontaria (dop, igp, biologico)
  • Certificazioni standard per la GDO (BRC, IFS)
  • Sustainability items per il sistema alimentare
  • Sostenibilità ambientale dell'organizzazione
  • I prodotti eco-compatibili e biologici e relative certificazioni
  • Gli organismi di certificazione
Abilità
  • Coordinare sviluppare e gestire il “Sistema Agroalimentare
  • Operare secondo i Sistemi di certificazione volontaria (es.: BRC - IFS – HACCP)
  • Operare secondo i Sistemi di certificazione cogenti quali i Regolamenti comunitari
  • Individuare i Punti Critici di Controllo in un processo di trasformazione alimentare
  • Effettuare le verifiche ed il monitoraggio sulle fasi del processo di trasformazione agroalimentare
  • Predisporre ed implementare un Piano aziendale di Autocontrollo (HACCP) per aziende di piccole dimensioni
  • Individuare e gestire le criticità delle principali filiere agroalimentari
  • Gestire la documentazione relativa alla tracciabilità dei prodotti
  • Operare nel rispetto della normativa sulla sicurezza alimentare a livello regionale
ADA
ADA.02.01.05 - Gestione della qualità dei processi e prodotti alimentari

Ra1: Predisporre il piano di controllo qualità, definendo procedure e specifiche tecniche di monitoraggio delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti e dei processi di lavorazione nel rispetto dei protocolli di certificazione qualità e delle norme per la prevenzione dei pericoli legati alla contaminazione alimentare

Definizione delle specifiche tecniche e delle procedure relative ai sistemi di controllo qualità delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti alimentari e dei processi di lavorazione/trasformazione
Gestione della conformità alla normativa cogente e volontaria e dei rapporti con le istituzioni preposte
Redazione del piano del sistema di autocontrollo basato sui principi del metodo HACCP
Gestione dei protocolli di certificazione della qualità dei prodotti

Ra2: Valutare la qualità di materie prime, semilavorati, prodotti e processi di lavoro monitorando la corrispondenza dei dati raccolti durante le prove di controllo (risultati delle analisi chimico-fisiche-microbiologiche, della pesatura/misurazione, degli esami tattili/visivi, e dei punti critici di controllo) con i valori di tollerabilità definiti nel piano di controllo

Monitoraggio e valutazione dei parametri di qualità definiti per il processo produttivo, i semilavorati e i prodotti alimentari (es. analisi dei pericoli associati al tipo di produzione, dei valori dei punti critici di controllo, ecc.)
Monitoraggio e valutazione della qualità degli approvvigionamenti di materie prime (es. risultati delle analisi chimico-fisiche-microbiologiche, della pesatura/misurazione, degli esami tattili-visivi, ecc.)

Ra3: Sviluppare le procedure per l'ottimizzazione del sistema qualità, definendo le prassi di gestione dei casi di non conformità e le azioni correttive da intraprendere per migliorare il ciclo produttivo e i prodotti alimentari

Individuazione degli interventi per il miglioramento del ciclo produttivo e dei prodotti alimentari a seguito dell’analisi dei risultati dei controlli
Definizione delle prassi per la gestione dei casi di non conformità

Ra4: Definire gli elementi richiesti per la tracciabilità in entrata e in uscita dei diversi prodotti alimentari (identificazione operatori, prodotti, trasformazioni, ecc.), verificando il rispetto delle relative procedure di etichettatura

Gestione delle attività relative alla etichettatura e tracciabilità dei prodotti alimentari

Ra5: Definire le procedure di sanificazione e igienizzazione degli ambienti di lavoro, dei macchinari/attrezzature e di smaltimento degli scarti delle lavorazioni, garantendo che il processo produttivo proceda nel rispetto degli standard igienico-sanitari e delle norme di sicurezza e tutela ambientale

Definizione delle procedure di sanificazione e igienizzazione degli ambienti di lavoro, dei macchinari/attrezzature e di smaltimento degli scarti delle lavorazioni
ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI ALIMENTARI
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Caratteristiche fisico-chimiche e merceologiche delle materie prime alimentari
  • Elementi di analisi chimico-fisica degli alimenti
  • Principi di analisi sensoriale degli alimenti: analisi visiva, olfattiva, gustativa, affettiva
  • Tecniche di analisi organolettica dei prodotti alimentari
  • Il panel test: partecipazione, addestramento, scelta e conduzione
  • Principi di chimica e fisica per l'analisi organolettica
  • Classificazione alimentare: finalità e modalità operative
  • Parametri e criteri di valutazione prodotto
  • Etichettatura alimentare: analisi dei contenuti e redazione etichette descrittive
  • La normativa sull'etichettatura e sul confezionamento
Abilità
  • Eseguire l'analisi chimico- fisica dei prodotti interpretando i risultati
  • Effettuare le principali analisi chimico-fisiche delle materie prime e dei prodotti registrando i risultati
  • Formulare un giudizio di valutazione di materie prime e prodotti compilando specifiche schede classificative
  • Leggere le etichette alimentari eseguendo raffronti a seguito dei ribilanciamenti
  • Redigere le etichette alimentari dei prototipi realizzati in base all'analisi chimico-fisica eseguita
ADA
ADA.02.01.03 - Esecuzione di esami organolettici e classificazione del prodotto alimentare

Ra1: Compiere la valutazione sensoriale dei prodotti alimentari e/o delle bevande, eseguendo prove olfattive e gustative ed esami visivi

Esecuzione degli esami visivi ed estetici del prodotto
Esecuzione di test finalizzati a rilevare le caratteristiche olfattive del prodotto
Esecuzione di test finalizzati a rilevare le caratteristiche gustative del prodotto
Compilazione dei descrittori sensoriali della scheda di valutazione

Ra2: Classificare i prodotti alimentari e/o le bevande sulla base degli standard previsti e delle valutazioni sensoriali, predisponendo il contenuto delle relative etichette descrittive

Classificazione in base agli standard dei prodotti alimentari
Predisposizione dei contenuti delle etichette descrittive
GESTIONE DEL SISTEMA DI TRACCIABILITÀ DI UN PRODOTTO AGROALIMENTARE
Mostra abilità e conoscenzeMostra attività
Conoscenze
  • Le filiere agroalimentari
  • Sicurezza alimentare: strumenti e politiche HACCP
  • Tipologie e tecniche di etichettatura
  • Rintracciabilità: aspetti tecnici ed organizzativi
  • Sistema di gestione qualità
  • Sistemi di certificazione di prodotto e di processo
  • Tecniche di analisi qualitative di un prodotto agroalimentare
  • Magazzino: elementi di logistica e distribuzione, documentazione, imballaggi, applicativi gestionali, non conformità, etc.
  • Il ciclo di produzione e le tendenze alimentari
  • Applicativi, strumenti online e nuove tecnologie per la gestione della tracciabilità agroalimentare
  • Criteri di sostenibilità per il sistema alimentare
Abilità
  • Analizzare il prodotto agroalimentare e raggrupparlo in lotti secondo criteri di omogeneità
  • Effettuare le verifiche ed il monitoraggio sulle fasi del processo di trasformazione agroalimentare
  • Gestire criticità legate alle non conformità
  • Identificare spazi e criteri di diposizione delle merci nei diversi locali del magazzino
  • Applicare tecniche per la conservazione dei prodotti agroalimentari
  • Definire le informazioni richieste dal sistema di tracciabilità dei prodotti agroalimentari e gestire la relativa documentazione
  • Applicare e gestire un sistema di tracciabilità agroalimentare in funzione delle normative vigenti e, se applicati, secondo standard di una certificazione volontaria
  • Individuare i Punti Critici di Controllo in un processo di trasformazione alimentare
  • Identificare tecniche di registrazione dei movimenti delle merci in entrata e in uscita e di aggiornamento delle giacenze
  • Utilizzare dispositivi di acquisizione dati per lo stoccaggio e tracciabilità degli alimenti
  • Utilizzare applicativi informatici o altre soluzioni innovative per registrare le informazioni correlate alla tracciabilità
  • Collaborare all'introduzione di politiche di green economy secondo una logica di filiera
ADA
ADA.02.01.05 - Gestione della qualità dei processi e prodotti alimentari

Ra1: Predisporre il piano di controllo qualità, definendo procedure e specifiche tecniche di monitoraggio delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti e dei processi di lavorazione nel rispetto dei protocolli di certificazione qualità e delle norme per la prevenzione dei pericoli legati alla contaminazione alimentare

Definizione delle specifiche tecniche e delle procedure relative ai sistemi di controllo qualità delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti alimentari e dei processi di lavorazione/trasformazione
Gestione della conformità alla normativa cogente e volontaria e dei rapporti con le istituzioni preposte
Redazione del piano del sistema di autocontrollo basato sui principi del metodo HACCP
Gestione dei protocolli di certificazione della qualità dei prodotti

Ra2: Valutare la qualità di materie prime, semilavorati, prodotti e processi di lavoro monitorando la corrispondenza dei dati raccolti durante le prove di controllo (risultati delle analisi chimico-fisiche-microbiologiche, della pesatura/misurazione, degli esami tattili/visivi, e dei punti critici di controllo) con i valori di tollerabilità definiti nel piano di controllo

Monitoraggio e valutazione dei parametri di qualità definiti per il processo produttivo, i semilavorati e i prodotti alimentari (es. analisi dei pericoli associati al tipo di produzione, dei valori dei punti critici di controllo, ecc.)
Monitoraggio e valutazione della qualità degli approvvigionamenti di materie prime (es. risultati delle analisi chimico-fisiche-microbiologiche, della pesatura/misurazione, degli esami tattili-visivi, ecc.)

Ra3: Sviluppare le procedure per l'ottimizzazione del sistema qualità, definendo le prassi di gestione dei casi di non conformità e le azioni correttive da intraprendere per migliorare il ciclo produttivo e i prodotti alimentari

Individuazione degli interventi per il miglioramento del ciclo produttivo e dei prodotti alimentari a seguito dell’analisi dei risultati dei controlli
Definizione delle prassi per la gestione dei casi di non conformità

Ra4: Definire gli elementi richiesti per la tracciabilità in entrata e in uscita dei diversi prodotti alimentari (identificazione operatori, prodotti, trasformazioni, ecc.), verificando il rispetto delle relative procedure di etichettatura

Gestione delle attività relative alla etichettatura e tracciabilità dei prodotti alimentari

Ra5: Definire le procedure di sanificazione e igienizzazione degli ambienti di lavoro, dei macchinari/attrezzature e di smaltimento degli scarti delle lavorazioni, garantendo che il processo produttivo proceda nel rispetto degli standard igienico-sanitari e delle norme di sicurezza e tutela ambientale

Definizione delle procedure di sanificazione e igienizzazione degli ambienti di lavoro, dei macchinari/attrezzature e di smaltimento degli scarti delle lavorazioni